lunedì 28 gennaio 2013

231

Dopo Inter-Torino: i numeri e le ipotesi.


Inter-Torino è stata senza dubbio una delle partite più deludenti di un campionato che, dopo un buon avvio, ci sta vedendo sprofondare malinconicamente nella più assoluta mediocrità.

La cessione dei due migliori talenti (Wes e Cou) ci ha impoverito in misura enorme, anche se questi talenti dal punto di vista del rendimento in stagione sono stati tali solo sulla carta.

A questo si sono aggiunte le defezioni di uomini fondamentali come Samuel, e Milito nonché  le assenze o la cattiva condizione di Cassano (ieri immobile e quasi assente).

Panchinato il reprobo Cambiasso, l'Inter non aveva in campo contro il Toro nessun uomo di qualità (ad eccezione forse di Handa e Rano, che però notoriamente non costruiscono o finalizzano il gioco).

Poi aveva diversi uomini di rendimento e sostanza, a cominciare dal Guaro, che ha risolto si, con azioni individuali, qualche partita, ma anche lui non è uno che cambia la squadra.
Fa bene, come Juan, Naga, Palacio, se la squadra “gira”.

Non sono loro a poter far girare la squadra.

La negatività del match di ieri, si diceva, va oltre il risultato insoddisfacente.

Avevamo sbloccato la partita e la strada sembrava in discesa.

Ma si è visto subito che non sarebbe stato così.

Contrariamente a quanto detto da Strama nel dopo partita, abbiamo cominciato subito a soffrire.

Nessuno faceva gioco, nessuno dettava il passaggio per chi avrebbe dovuto costruire.

Di questo riparleremo.

Dietro eravamo in palese difficoltà.

Scelta la difesa a tre, sulla carta, si è poi optato nei fatti per una linea a quattro, con Zanetti molto basso e Juan che in pratica faceva l'esterno di sinistra.
Guarin stava largo a destra, a formare con Naga una linea di centrocampo a quattro. Mentre davanti operavano Cassano e Palacio

Dei quattro centrocampisti, gli esterni sono incursori che tendono ad andare individualmente, mentre  i centrali sono interditori puri.

Naga era sempre in ritardo nelle chiusure su Cerci e Juan non doveva essere stato avvisato di fare l'uomo di fascia, perché lasciava al suo avversario  torinista decine di metri di spazio.

Da qui enormi pericoli anche prima dello sciagurato errore di Guarin.

Dopo l'infortunio di Chivu, si è passati a una “quattro” classica e le cose, almeno dal punto difensivo, sono andate un po' meglio, con due centrali di ruolo e due esterni di ruolo.

Però non costruivamo nulla.

Guardavo gli uomini  del Torino deputati a offendere (Cerci Barreto Meggiorini e Santana) e non mi sembravano fenomeni inarrivabili, almeno sulla carta.

Confrontandoli con i nostri, non avrei mai cambiato Cassano e Palacio con Meggiorini e Barreto.
Neppure  il Guaro con Santana, anche se a destra il colombiano era fuori posto.
Forse, in una partita casalinga, l'unico downgrade era quello tra Naga e Cerci.

Allora la differenza stava nei due centrocampisti?

Be', forse si. Ammettiamo pure che Gazzi e Brighi siano meglio di Mudi e Gargano. Ma certo non al punto di stravolgere i valori in campo. Certo non sono due fenomeni.

Infine, sulla qualità della difesa del Toro, priva di Ogbonna stenderei un velo pietoso, anche se poi, nella singola partita, dei mestieranti ruvidi e di sostanza possono far meglio di difensori eleganti ma non privi di amnesie e coperture.

Ma allora dove stava la differenza?

Mi è venuto un sospetto: noi avevamo un centro campo indecente qualitativamente, e va bene.

Ma neppure il centrocampo più ispirato riesce a innescare attaccanti perfettamente immobili (Cassano) o in movimento ma sempre preceduti perché privi di spunto vincente (Palacio) e due esterni di cui uno vuole sempre la palla sul piede per provare a ingaggiare furenti uno contro uno (o contro due, e anche tre) dall'esito scontato.
L'altro si dà da fare ma è pur sempre un terzino, con i movimenti da terzino.

Invece i quattro uomini offensivi del Toro erano inquietanti per come si proponevano: sempre in movimento, sempre a produrre smarcamenti e scatti che procuravano loro tre quattro metri di vantaggio sui difensori.

Così i loro centrocampisti (mediocri) ogni volta che giocavano la palla avevano almeno quattro uomini liberi che si proponevano, fra i quali scegliere l'opzione migliore per sviluppare l'azione.

I loro avanti giocavano senza palla, correvano, si proponevano di continuo, disegnando sul terreno i movimenti giusti e competendo validamente, sul piano della corsa e della vis a agonistica, con i nostri difensori.

Ribadito che non sto difendendo la mia antica (e per me attuale)  teoria per cui con Cavani Hamsik o El Shaarawi, Balotelli più nove altri  mediocri vinco il campionato; ribadito che il nostro centrocampo ha bisogno di robuste iniezioni di qualità e intelligenza calcistica, mi sono riproposto di controllare a casa alcuni dati statistici.

Non è il mio forte, la statistica e forse ho fatto qualche errore, ininfluente per il ragionamento di fondo.

Ho confrontato (AL docet) le prime 11 partite e le ultime 11.

Nelle prime 11 partite abbiamo fatto  27 punti su 33 con una media di 2.45 punti a partita (e sono compresi i match con Milan, juve, Roma, Fiorentina)

Nelle seconde 11 abbiamo fatto 13 punti, con una media di 1,08 punti a partita.

Nelle prime 11 le nostre punte erano Milito e Cassano al meglio della condizione (7+5 gol realizzati).

Nelle seconde Milito e Cassano hanno perso lo smalto, o erano assenti, o ne era presente solo uno (sempre in precarie condizioni). In due, hanno realizzato un gol.

Si, sono stati parzialmente suppliti da Palacio e da Guarin, come realizzatori. Ma non è la stessa cosa, con ogni evidenza, dal punto di vista della manovra offensiva.

Poiché il centrocampo ha potuto contare nella sostanza sullo stesso gruppo di giocatori (mentre in difesa si è registrata l'assenza di Samuel, ma non credo che questo influisca sugli sbocchi del gioco offensivo), se ne potrebbe dedurre che l'Inter ha certamente un grande problema a centrocampo, da affrontare, ma ha un problema determinante davanti.

Dove, o hai dei fuori classe in condizione, o devi avere giocatori di grandissimo movimento e di spunto vincente, che conoscano a perfezione i movimenti del ruolo e vadano negli spazi con ferocia a dettare il passaggio.

Con Milito in forma troviamo i gol e, grazie alla sua tecnica e alla sua intelligenza, abbiamo movimenti, sia pure rallentati, che consentono ai centrocampisti appoggi produttivi.
Con Cassano in forma, anche semi fermo, basta trovarlo, dargli la palla e qualcosa succederà.
Il terzo attaccante disponibile  è Palacio, sempre in movimento, ma non dotato di spunto secco, ottimo opportunista, pronto a inserirsi sui movimenti degli altri, se ci sono...

Allora il mio convincimento (non la mia certezza, perché di certezze non ne ho, meno che mai sul calcio) è che questa squadra per ritornare competitiva al vertice abbia necessità, nell'ordine:

Di due fuoriclasse in attacco, o quanto meno di giocatori di buona qualità, rapidi, aggressivi, potenti
Di almeno un esterno capace di proporsi senza palla negli spazi, per aprire il gioco
Di un paio di centrocampisti che abbinino qualità e integrità agonistica.

Naturalmente, faccio un discorso di medio periodo, perché non si può realizzare tutto in una volta, forse non lo potrebbe neppure il PSG.

Nello stesso tempo individuare questo percorso non costituisce un “proggetto”, perché non si tratta di rimandare i miglioramenti a tempi futuri.
Il principio fondamentale resta fare subito gli interventi strutturali possibili (sempre ammesso che ci siano degli interventi possibili di questo tipo, a livello finanziario) per chiudere già quest'anno la stagione al meglio.

Per il resto, la mia opinione è: massima fiducia in Strama.
Con le carenze che abbiamo riscontrato, ammesso che l'analisi abbozzata sia condivisibile, neppure Mou avrebbe fatto significativamente meglio.


Le pagelle

Handanovic: qualche incertezza, ma certo non è lui il problema. Nel recupero salva, per esempio, un gol praticamente fatto che ci avrebbe condannati inesorabilmente. 6.5

Rano: inizia male, sbagliando due-tre appoggi semplici e concedendo metri sull'allungo all'avversario. Poi si riprende e conclude in modo dignitoso. 6-

Chivu: questa volta non si può dirgli molto di negativo, anche a causa della breve presenza, tra l'altro corredata da un gol. 6

Juan: in evidente difficoltà quando non sa se fare il centrale o l'esterno. Poi emerge con il suo vigore e la sua determinazione, ma verso la fine commette l'errore fatale che ci costa il secondo gol. E' giovane e inesperto. Da valutare con benevolenza. 6-

Zanetti: come il suo compagno di merende Cambiasso dimostra chiaramente perché è sempre in campo, con qualsiasi allenatore. Sono loro che non ci stanno a perdere, loro che suonano la riscossa, loro che risolvono. Questo non significa che non servano dei sostituti: ma devono essere migliori di loro. 6+

Naga: mah... dicono che si perde Cerci, ma in realtà con l'abbassamento di Zano a destra Cerci sarebbe di Juan. Comunque lui potrebbe aiutare di più, soprattutto in modo più tempestivo. E' però uno dei pochi che corre e cerca di spingere. 6-

Guarin: terzo di centrocampo o trequartista aggiunto in fase di spinta, si rivela ancora una volta inadatto alla fascia e pericoloso per noi quando scende davanti alla difesa. Non è in giornata, cerca sempre la soluzione personale che non gli riesce mai. E' un giocatore  prezioso se può essere utilizzato nel modo giusto e con una squadra “logica”. 5

Gargano: inutile stare a ribadire i limiti tecnici: li conosciamo e sarebbe impietoso. Però quando c'è da lottare lo trovi sempre, lottatore e cursore generosissimo. E' poco, ma se tutti lottassero così forse almeno contro il Toro prevarremmo. 6-

Mudi: prova opaca. Non è al meglio della condizione e non emerge neppure per quelle che dovrebbero essere le sue doti naturali. A parziale scusante l'essere inserito in un centrocampo poco idoneo a sfruttarne le qualità di combattente. 5

Cassano: Se corre a 10 all'ora per 15-20 minuti e inventa qualcosa, può risultare determinante per questa squadra. Se resta immobile e sbagli pure gli appoggi, diventa francamente superfluo. Per le nostre speranze è fondamentale che ritrovi al più presto la condizione autunnale. 5

Palacio: lui è uno che si sbatte. Avrebbe bisogno di un rifinitore ispirato e di una punta potente de di qualità per aprirgli il gioco. Non ha lo spunto vincente della prima punta o dell'esterno. Sbaglia pure un paio di occasioni. 5.5

Pereira: altra prestazione negativa. Si fa bruciare dal suo uomo sul secondo gol e questa è la colpa più grave. Per il resto corre e lotta sulla fascia con poco costrutto. Anche lui come altri in un contesto di squadra organizzato, con gli uomini giusti al posto giusto e con sincronie efficienti potrebbe rendere di più. Come ha dimostrato altrove. 5

Cambiasso: vedi Zanetti.

Alvarez: ingiudicabile, per il poco tempo a disposizione ma anche per la pochezza agonistica mostrata.

Strama: questa volta non si può difenderlo in toto, anche se ha diverse attenuanti. Ha perso Milito e Samuel, ha Cassano fuori forma e questi fattori  non dipendono da lui, ma sono gravi, in una squadra che presenta già carenze qualitative.
Però ha “autorizzato” la cessione di Cou e  Wes, cioè due dei pochissimi con vere qualità tecniche. Adesso vediamo se riesce a ottenere dei sostituti adeguati. Non dei ripieghi. 5.5

Luciano

Nella foto (Inter.it) l'illusorio vantaggio di Chivu.

231 commenti:

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luciano ha detto...

Finisca

MarcoB ha detto...

Speriamo nulla di grave per Cannataro molto dolorante dopo uno scontro con un avversario al 94°.
Mi è parso che il ginocchio abbia avuto una torsione innaturale, sarebbe una grave perdita visto che anche oggi, da difensore centrale, ha disputato la partita alla grande sia in fase di ripiegamento che di impostazione.

Unknown ha detto...

che con : guarin - cambiasso - kuzmanovic - kovacic - gargano - obi - benassi e ci metto pure stankovic
si debba giocare solo con 2 centrocampisti mi pare oggettivamente darsi una mazzata nei gioielli...

ci sono le alternative tecniche, fisiche e tattiche per ruotare, turnare e vanno sfruttate...
e se mi aspetto poche novità per siena, come giusto che sia. ontro il chievo vorrei vedere un altro approccio filosofico alla partita... che, conoscendo un po' il morattese, credo sia quello che si aspetta anche il presidente...
io 3 centrali , 2 terzini 1 mediano e un centrocampista puro come attaccante vorrei proprio non vederli più...
ci sono mille modi per ottenere equilibrio, e stramaccioni lo ha dimostrato in primavera... adesso ha 3 nuovi elementi che hanno corsa, intensità , fanno entrambe le fasi... che non si possa trovare equilibrio se non con guarin tra i 3 d'attacco mi pare oggettivamente esagerato...

luciano ha detto...

Il Canna da tempo era tornato il leader in campo che conoscevamo. ma tutta la squadra stava crescendo. Oggi è stata davvero una squadra. negli ultimi minuti volevo spegnere, tanta era la mia sofferenza. ma i ragazzi, complessivamente inferiori sul passo, hanno retto in maniera egregia

luciano ha detto...

Anch'io temo molto per l'infortunio del Canna.

Unknown ha detto...

lista uefa
dentro alvarez, chivu e kovacic

tenuti fuori schelotto, rocchi e, giustamente, carrizo

luciano ha detto...

Naturalmente non condivido neppure una parola dell'intervento di Pap. Ma va bene così. Questa è la dialettica.
Io spero che Strama non si faccia ammaliare da poeti e sognatori e metta sempre in campo una squadra solida, con 3 o 4 giocatori di qualità davanti (Milito Cassano Palacio, Alvarez, Kovacic Guarin: ora ne abbiamo tanti) e Cambiasso (magari Chivu) dietro.
Poi certo, possiamo considerare che... siano tutti terzini e mediani.

Unknown ha detto...

lo davo per scontato luciano...
solo che, il mondo intero gioca ormai un calcio più...giocato...
e abbiamo parecchie varianti a disposizione per poterlo fare pur rimanendo equilibrati...
certo che se consideriamo guarin, che ha sempre giocato interno ovunque, inter compresa sino a 2mesi fa, un attaccante aggiunto invece che un centrocampista non ci troveremo mai d'accordo...

zanetti - ranocchia - jj - naga

...guarin - cambiasso - kovacic

schelotto milito/palacio - cassano

--------------------------
guarin - kovacic - kuz

schelotto - milito - cassano
---------------------------
kuz - gargano - kovacic

alvarez - palacio - cassano

ha una miriade di alternative equilibrate... e mi aspetto che le usi...


Unknown ha detto...

poi...
ammaliare da poeti e sognatori...

forse è il caso di dire da: abituati bene

luciano ha detto...

Si, a perdere...

luciano ha detto...

Se ho attaccanti che tornano e corrono per tutta la partita, posso metterne anche 6 o 7.
Se ho Milito, Cassano, Alvarez, lo stesso Palacio, devo mettere dietro di loro gente che corra e difenda anche per loro

Unknown ha detto...

bella risposta quel... a perdere

carina simpatica, fine e non impegna

luciano ha detto...

Pap: io onestamente penso che a parità di forze vince chi è più accorto. Siccome lo penso, lo dico. Il perché l'ho spiegato milioni di volte: nel calcio attaccare in spazi ampi e stringere gli spazi in difesa è più conveniente.

Comunque io ho fiducia nelle scelte di Strama, che ha sempre dimostrato ferreo realismo: (come Mou). Puoi anche mettere 11 attaccanti, se poi li fai giocare come Eto'o sulla linea dei terzini.
AIn Portogallo, a Londra con l'Ajax aveva tnti attaccanti, Strama, ma erano tutti attaccanti che difendevano e andavano in contropiede. Questi sono fatti.
Certo se giochi a san Siro contro una piccola che ti aspetta con 9 uomini in area, non puoi tenere tutti dietro e devi offrirle il vantaggio di attaccare in spazi larghi

Unknown ha detto...

Se avessimo attaccanti che corrono il problema non si porrebbe ma Cassano e Milito ti obbligano a determinate scelte. comunque anche a me, dall'anno prossimo, mi piacerebbe vedere guarin 10 metri più dietro.

Scusami Luciano, ma come vedi Crisetig a Crotone? Avrà più possibilità di esprimersi?

Giuseppe ha detto...

@Pap: secondo me Schelotto in quella zona di campo (esterno alto) non c'entra nulla. Non ha lo spunto dell'ala, non ha il dribbling né la tecnica adatta. Secondo me ha ragione Prandelli, in un'intervista di qualche giorno fa: Schelotto da terzino destro può diventare buono se si disciplina tatticamente e impara a difendere (in fondo neppure...Maicon sapeva farlo granché almeno inizialmente), ma da esterno avanzato credo non abbia grande futuro. Poi sarei felice di sbagliarmi eh...

luciano ha detto...

Questa volta, stranamente sono d'accordo sia con Vincenzo sia con Giuseppe: Schelotto nei tre attaccanti non lo vedo neppure io (salvo emergenza) e Lorenzo penso prorio che a Crotone giocherà di più.
Concordo con Vincenzo, dicevo, per il fatto che i nostri attaccanti condizionano il resto.
Penso solo che con il 343 avremmo 4 centrocampisti e tre attaccanti.
Con il 433, tre centrocampisti e tre attaccanti, con le fasce scoperte e gli attaccanti strutturalmente impossibilitati a tornare.
Poi come decide Strama, per me va bene.

Paolo Grasso ha detto...

@Luciano
Se vogliamo riprendendo il tuo post, dall'analisi reparto per reparto, si potrebbe dire che anziche per kovacic e laxalt, si poteva puntare tutto su icardi offrendo 15 più bonus: però noi abbiamo tremendo bisogno di un regista, quasi pronto e futuribile,o per fare plusvalenze importanti tra 5-6 stagioni, o per stare tranquilli per un bel pò di tempo a cc; ed in ogni caso la samp, rifiutando 10 milioni, non credo avrebbe avuto molti problemis rifiutarne 15, aspettando che il giocatore superi la doppia cifra, in modo da chiedere più di 20 milioni per l'asta che inevitabilmente si scatenerà a giugno.
Se devo dire la mia, io avrei fatto di tutto per tenere Livaja, offrendo anche la metà di più primavera: ma anche qui naturalmente non conosco le dinamiche, ed e probabile che l'atalanta fosse interessata a lui nello specifico.
In ogni caso, pur con qualche lacuna in meno, possiamo giocarcela alla pari col milan, ed in vantaggio con la lazio, secondo me.

Paolo Grasso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Grasso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
luciano ha detto...

Paolo sono d'accordo che possiamo giocarcela con la Lazio. Col Milan, ho qualche dubbio in più. Balo e El Sharawi, in condizione, garantiscono davvero un numero elevato di gol.
Su Icardi invece penso che abbiamo fatto bene a scegliere per il momento le strade del rafforzamento dove si costruisce il gioco, perché l^ con Wes e Cou avevamo perso tanta qualità. Abbiamo messo qualità e corsa: due cose di cui eravamo carenti.
Icardi lo vorrei, sia chiaro. Ma se vensise a giugno sarebbe l'optimum.
Cin la squadra ricostruite, se tutto va bene, a giugno possiamo spendere di più per la punta, avendo solo da preoccuparsi di quella e semmai di qualche giocane. (non dimenticare che Campagnaro e l'uruguayano sono stati presi e lo stesso Andreolli si libera a parametro zero

Unknown ha detto...

La roma ci ricorda che c'è sempre qualcuno che sta peggio di te. mamma mia

luciano ha detto...

Perché Vincenzo? Che è successo?

Unknown ha detto...

Una figuraccia niente male in casa con il cagliari: 1-4

Everybody Hertz ha detto...

E tutto questo grazie al progetto, allo spettacolare allenatore, ad un dt dai colpi mirabolanti, alla regia di Tachtsidis, alle invenzioni del panchinaro Marquinho (nell'uno-tre di S.Siro ho letto anche lodi sperticate sul brasiliano), ai cross di Piris e ai numeri di Bradley...

Ironia a parte, la juve in questa sessione di mercato ha preso Sakor, il liberiano nato in Norvegia classe '96 che tanto era piaciuto contro di noi in NextGen.

AL82

Amstaf ha detto...

Non amo il tecnico Zeman, ma l'uomo di sport Zeman merita tutto il mio rispetto. Anche per aver voluto giocare, sotto in casa 1-4, il recupero (non come leonardo nel derby), i 5 minuti di recupero, da regolamento, giocando sino alla fine.
A me piace che si faccia così. Anche se in Italia non usa, almeno nel calcio.

Unknown ha detto...

2-4 Gol di marquinos nel finale

luciano ha detto...

Ci fossero tanti Zeman, nei posti di responsabilità, il calcio Italiano andrebbe meglio. Zeman è un grande uomo (anzi, è un uomo normale, cioè onesto e libero da vincoli con il potere corrotto)
magari sul fatto puramente tecnico, invece, c'è di meglio...

luciano ha detto...

Però, che peccato, sul sito ancora non c'è il risultato di Inter Liverpool Berretti. Eppure non era una partitella da nulla...

Amstaf ha detto...

Infatti luciano, gli uomini normali (dovrebbe essere "normali", purtroppo non lo è) ed onesti meritano comunque rispetto, specie quando vivono problemi, momenti di difficoltà.

Everybody Hertz ha detto...

Online il resoconto di gennaio dei nostri ragazzi che indossano casacche diverse da quella dell'Inter.

AL82

Unknown ha detto...

io vorrei veramente capire perchè si parla di pericolosità milan che andrà a schierare

.........amelia

zaccardo - mexes -zapata-disciglio

boateng - ambrosini - montolivo

niang - balotelli - el sharawi

e di contro si parla di poco equilibrio e di poca accortezza schierando


.........handa

zanetti - ranocchia - jj - naga

...guarin - cambiasso - kovacic

schelotto - milito - cassano

che è la prima che mi è venuta in mente...che potevo mettere gargano o kuz per cambiasso, o palacio per milito, o alavrez per schelotto magari se metti kuz al posto di guarin...

no che qualcuno me lo spieghi il perchè...

porquè? (cit.)

P.S. giuseppe... schelotto è un esterno che, anche se siam tutti d'accordo che ha un futuro come basso...sinora ha quasi sempre giocato alto... il suo compito dovrebbe essere: equilibrare... coprire l'avanzata di zanetti rientrando al posto suo... coprire l'avanzata di guarin ..correre in lungo avanti e indietro per ...equilibrare... e magari ogni tanto saltare l'uomo e fare un cross... non ho mai parlato di punta esterna...

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