domenica 16 dicembre 2012

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Lazio-Inter 1-0: déjà vu.





La partita, come troppe quest'anno disputate dall'Inter, va vista sotto due aspetti: il calcio giocato (la prestazione delle due squadre in campo) e il calcio manipolato (le decisioni dei giudici di gara).


Per poter parlare di calcio, sgombriamo subito il campo dal secondo fattore, decisivo per il risultato e ancora una volta rivelatosi clamorosamente ostile a noi.

Non c'è dubbio che il risultato sarebbe stato diverso se la gestione dei cartellini del signor Mazzoleni fosse stata corretta; se lo stesso arbitro non avesse fermato sullo zero a zero Cassano ormai praticamente in porta, senza alcun plausibile motivo; se un rigore colossale su Ranocchia avesse avuto la necessaria sanzione.

Probabilmente a Roma avremmo vinto: dopo la terribile violenza arbitrale compiuta su Cassano, proprio nella ripartenza, loro hanno segnato.

La differenza tra vincere e perdere nel calcio non è un optional. E' tutto.

Ma immaginiamo di aver vinto, come sarebbe accaduto con un arbitraggio regolare.

Ne sarebbe venuta una gioia immensa, avremmo continuato d accarezzare improbabili sogni di scudetto, ma a mio parere l'analisi di quanto visto in campo e nel complesso delle partite disputate sino ad ora non si sarebbe discostata molto da  quella che cercherò di proporre agli amici.

Quale Inter? Bilancio di 18 partite

Quasi metà campionato se ne è andato.

E' ora possibile tentare un'analisi abbastanza realistica delle potenzialità e dei limiti di questa squadra.

Non starò a ripetermi su una serie di fattori che ormai dovrebbero essere scontati: dalla difficoltà di un organico da ricostruire, alle scarse disponibilità finanziarie che hanno impedito di farlo al meglio, al rischio connesso all'inserimento di tanti giocatori nuovi, quasi tutti provenienti da squadre di provincia o da altri campionati, quindi con rendimento reale da verificare, ai molti giovani da inserire gradualmente nella rosa.

E soprattutto al problema, con tanti inserimenti, di trovare un'identità di gioco, consolidata.
Strama ha dovuto provare tante soluzioni diverse e probabilmente questo lavoro non è ancora terminato.

Aggiungiamoci qualche elemento imprevedibile come il contributo inesistente fornito per vari motivi dal giocatore più importante della rosa (Wes), da altri giocatori quotati tecnicamente come Alvarez e Cou, fino alla lunga assenza di atleti che avrebbero dato un contributo importante come Mudi, Chivu e Obi.

Fatto sta che con un grande lavoro psicologico sul gruppo, nonché tecnico tattico per le scelte di campo, Strama è riuscito a configurare un complesso  che è più avanti di quanto si pensasse nel processo di ricostruzione e che oggi si colloca a buon diritto nel gruppo delle squadre che lottano per un posto in CL.

Diciotto partite hanno dimostrato che questa squadra non ha la forza atletica e tecnica, per disporre a suo piacimento di nessun avversario.

Non abbiamo, per intenderci, la forza straripante e sospetta dei ladri.

Non possiamo andare in campo e distruggere l'avversario. Dobbiamo giocarcela accortamente con tutti. Più spesso ci è andata bene, qualche volta ci è andata male.

Il fatto che più spesso ci sia andata bene, però non è un caso.
Esprime la forza interiore di un gruppo che in più di una occasione è stato anche più forte di decisioni arbitrali avverse (come dimenticare l'esaltante partita con la juve, in cui gli arbitri ci avevano destinato al ruolo di vittime sacrificali?)

Questa Inter non dominerà con nessuno, ma non è stata dominata da nessuno. Ricordo solo una partita in cui ci hanno messo sotto abbastanza chiaramente, a Parma. E forse un tempo a Bergamo.

Quando si tifa per una squadra si può essere realisti o avere deliri di onnipotenza.

Chi è realista, punto più o punto meno, è soddisfatto del lavoro svolto e del comportamento complessivo del gruppo.
Ricorda con nostalgia l'Inter dei grandi trionfi consecutivi (ma anche allora quasi sempre i risultati venivano sudati duramente), apprezza i miglioramenti, sostiene il lavoro della società e della squadra nella speranza che ci riporti PROGRESSIVAMENTE ai vertici.

Il delirio di onnipotenza è un atteggiamento pure lecito, nel tifoso, per il quale ad esempio la difficoltà finanziaria non è un alibi ma un capo d'accusa.
Questa tipologia di tifoso si misura solo con i grandi trionfi del passato, con le qualità dirompenti di 3-4 squadre nel mondo che vincono e danno spettacolo. Per lui all'Inter compete solo stare in quel ristretto gruppo: se ciò non avviene scarica su società e squadra (più spesso su singoli capri espiatori) la sua rabbia e la sua frustrazione.

Ebbene, a me sembra chiaro, dopo 18 partite (anche in estate, veramente): QUESTA È UNA SQUADRA CHE SE LA GIOCA CON MILAN LAZIO, ROMA E FIORENTINA.
ED È GIÀ TANTO.
CHE PUÒ BATTERE LA JUVE E PERDERE COL SIENA, MA ALLA FINE VELEGGIA STABILMENTE (SGRAATT!) NELLE ZONE ALTE DELLA CLASSIFICA.
Che non può competere con gli squadroni multi miliardari (ci vuole tanto a capire che a livello mondiale i produttori di petrolio, oggi, sono più facoltosi dei raffinatori?), ma che lavora con impegno per provare a riavvicinarsi. Anche commettendo molti inevitabili errori.

Ogni tifoso, secondo il suo temperamento, sceglie legittimamente se sostenere questo impegno  o cercare di stroncarlo in ogni modo.
Sperando nell'arrivo del principe azzurro.

La partita

Ovviamente la mia analisi scaturisce dalle considerazioni che ho svolto in precedenza.
Se avessimo la forza offensiva del Barcellona, se potessimo permetterci di mandare in panca Dzeko, Tevez e Balotelli, il discorso cambierebbe.

Invece siamo una squadra in costruzione, con qualche individualità superiore a quelle laziali.
Ma la Lazio ha più ritmo, più corsa di noi e un'organizzazione di gioco più collaudata.

Dal mio punto di vista, assolutamente anomalo, lo riconosco, abbiamo giocato un primo tempo in sofferenza, perché non siamo mai riusciti a ripartire. Ma tatticamente perfetto.

Infatti, so di dire una bestemmia per quasi tutti, ma vedo il calcio così, nel primo tempo la partita è stata interessante.

Io non riesco a capire perché se gli attacchi prevalgono sulle difese burrose è spettacolo; se le difese mostrano saldezza e organizzazione annullando gli attacchi avversari è noia.

E' stata una partita a scacchi, di ottima tensione che non si vede quando fai 4 gol in 20 minuti, per esempio (consentitemi questa stranezza).
La Lazio, che gioca a memoria, è più strutturata, e ha più ritmo, ha provato a imporsi, senza rischiare troppo.
Noi siamo riusciti a contenerla, non concedendole altro che qualche mischia.
Non siamo riusciti a ripartire per molti motivi (centro campo poco qualitativo, punte poco propense a smarcarsi negli spazi per farsi vedere, ma soprattutto  il pressing intenso con cui i laziali aggredivano nella nostra metà campo i portatori di palla).

Purtroppo né Cassano né Milito sono contropiedisti devastanti negli spazi.

Quindi il massimo ottenibile, in quella fase, era contenerli (e l'abbiamo fatto bene), aspettando che calassero per giocarcela.
Come è puntualmente avvenuto, non disponendo loro di un preparatore spagnolo.
Nel secondo tempo infatti hanno provato ancora a cercare il risultato, ma non erano più così “intensi” e ci hanno dato modo di provare a ripartire.

E' iniziata la seconda fase della partita, quella in cui noi, rischiando  un po' di più (anche per la sostituzione di Cambiasso con Palacio, che si sdoppiava in un lavoro attacco/difesa di grande dispendio) abbiamo costruito le migliori azioni da gol, cogliendo tra l'altro due pali e impegnando severamente Marchetti.

Con Naga e Palacio esterni alti, era ovvio che avessimo più spinta.

Era chiaro quindi che, con due squadre più stanche e più lunghe, la partita si sarebbe decisa in quei momenti e l'avrebbero decisa degli episodi.

Noi abbiamo sbagliato, sia pure con sfortuna, le nostre occasioni e loro si sono riorganizzati, rafforzando la zona centrale del campo, per fare da filtro e lanciare il contropiede.

Già prima dell'occasionissima stroncata in modo beffardo da Mazzoleni, si era visto che le loro contromisure potevano funzionare.

Cercato centralmente, Klose prima aveva concluso debolmente di testa, poi aveva mancato il controllo a due passi da Handa.

Chiari campanelli di allarme che Strama aveva colto.
Infatti il problema era costituito dal fatto che il Guaro, ottimo in fase di spinta, non è in grado di fare con sistematicità il centrocampista centrale e quindi lasciavamo a loro il presidio di quella zona.

Per questo era pronta la sostituzione di una punta con Jona. Quando improvvisamente la partita si è risolta.

Prima il contropiede 3-1 con palla verso Cassano e la porta spalancata, stroncato dalla folle decisione arbitrale. Poi, sulla ripartenza i centrali di centrocampo che non ci sono e lasciano a Mauri la possibilità del suggerimento profondo e vincente per il formidabile Klose.

Risultato deciso quindi dalle valutazioni arbitrali (come scordarsi del clamoroso rigore sul Rano, nel convulso finale?) e anche dagli episodi.

Ma la partita conferma anche che Inter e Lazio sono due forti squadre, competitive e di buon livello.
Noi abbiamo delle lacune in più, da colmare, rispetto a loro.
Un solo esempio: con i centravanti scambiati, episodi o non episodi. il risultato sarebbe stato opposto.

Cioè, per dirla alla “stramanese”, saremmo stati più forti degli episodi.
Senza nulla togliere al Principe e senza farne, vergognosamente, un capro espiatorio.

Anche se resta il fatto che nel primo tempo abbiamo giocato una partita difensiva e pareggiato contro una Lazio in quel momento al top atletico.
Nel secondo, abbiamo preso gol e perso, in contropiede.

Aldilà degli episodi sfortunati e dei torti arbitrali, è sempre un problema di equilibrio, di coperta corta.

Speriamo in qualche recupero (anche Mudi sarebbe stato prezioso) e in qualche innesto.
Perché così come siamo stiamo facendo il massimo.

Le pagelle

Handa: 6 Sempre sicuro, anche se relativamente impegnato. Sul gol di Klose non mi è sembrato esplosivo.

Naga: 6.5 Sempre tra i migliori, per intensità ritmo, applicazione. Sembra confermare la mia idea che in fase di spinta fa meglio a sinistra.
Rano: 6 Sul gol si fa uccellare. Anche se poi rimedia, procurandosi il rigore che il “cieco di Bergamo” e i suoi complici non hanno visto. Mi è sembrato meno perentorio di altre volte.
Samuel: 6 Anche il Muro ha fatto registrare qualche sbavatura. Resta il fatto che fino a quando è stata protetta, la difesa non ha concesso nulla.
Pereira: 6+ Corsa, impegno e buone iniziative sulla fascia. Da difensore è migliorato ma soffre il fatto di essere monopiede: un mancino, quando fa la diagonale, si trova sempre a giocare la palla col piede non buono.

Zano: 6+ Dopo una settimana di critiche distruttive, derisioni e irrisioni, una prova non straordinaria, ma ampiamente positiva. Fosse entrato Jona e lui si fosse accentrato in mediana, forse non avremmo perso.
Gargano: 6+ Solito movimento, solita abnegazione al servizio di tutti i compagni. Non un Dio del calcio, ma un atleta sempre prezioso.
Cambiasso: 5.5 Immagino che questa volta sarà lui, con Milito, il più soggetto alle stroncature. In effetti non sembra più nella forma di qualche partita fa. Sta lì, si sacrifica, qualche volta interviene provvidenzialmente per il suo tempismo, qualche altra si fa superare troppo facilmente. Sta di fatto che sinché lui è in campo, imbucate centrali per Klose non se ne vedono.

Cassano: 6 Non è stato decisivo, questa volta, anche per colpa dell'arbitro. Si conferma croce e delizia  di questa squadra. Croce perché corre poco. Delizia perché è l'unico a inventare giocate insidiose.
Milito: 5+ Non c'è nulla da fare, il Principe non è più una prima punta che spacca la partita con una sua invenzione. Lui può ancora risolvere se gli altri lo servono. E non è comunque pochissimo. Ma spesso non basta.
Palacio: 6 un lavoro enorme, da esterno di centrocampo. Non si poteva pretendere che fosse decisivo anche nei sedici metri.
Cou: NV In sette o otto minuti perde qualche contrasto, si prende la responsabilità di tentare il tiro: una volta alza la mira, l'altra manca il pallone (ma era difficile). Farà ricredere molti: Speriamo che allora non sia troppo tardi.

Strama: 7 

Per me fa tutto bene. Con la difesa a quattro imbriglia la Lazio determinata e aggressiva del primo tempo. Poi quando loro calano prova a vincere e ci va molto vicino. Legge benissimo il rischio eccessivo provocato dal buco in mezzo al campo e quando sta per rimediare viene punito dal contropiede letale innescato da Mazzoleni.
Nei pochi minuti che restano prova a riprendere il risultato con Cou, unica scelta possibile. Otterrebbe anche il rigore del pareggio, ma le congiunzioni astrali (o i dirigenti AIA, fate voi) dicono che non è giornata.

Direttori di gara: 4 Ciechi quando è necessario e visionari quando la situazione lo impone. Cosa si può desiderare di più da un arbitro?

Luciano

Nella foto, l'arbitro Paolo Mazzoleni di Bergamo. Un arbitro palesemente inadeguato, incapace tecnicamente e privo di personalità, che farà una splendida carriera in Italia. Complimenti!

PS. Ricordo male oppure l'arbitro dell'ultima finale della supercoppa italiana 2012 tra juve e Napoli (vinta dalla juve, ovvio) era proprio il signor Mazzoleni? Partita dai tanti episodi "sfortunati"... ma si sa che il calcio non è fatto di queste cose, le partite (e i tornei) non si vincono così. Schemi, corsa e campioni. E tanta acqua di sorgente per dissetarsi dalle fatiche. Un bell'arbitro imparziale e un pizzico di sana mediaticità, il gioco è fatto!

95 commenti:

lucone ha detto...

ottima analisi, concordo sul primo tempo da troppi stroncato, migliore rispetto alla ripresa da me considerata una specie di roulette russa

Lucone

lucone ha detto...

Pereira molto positivo. Penso lo si possa tranquillamente considerare un punto fermo.

Unknown ha detto...

Brutta partita della Primavera..Torino più tonico, con più voglia e con alcuni giocatori davvero interessanti...Parigini ( 96 ) su tutti.
Luciano ,mi dispiace per il mancato contatto....spero in un'altra occasione.

luciano ha detto...

Ha perso 3-1 la primavera, come sapete. Proverò a scrivere un breve commento, senza pagelle, perché non mi piace infierire sui miei giocatori (e tecnici)

luciano ha detto...

Un'Inter diastrosa, con una formazione disastrosa e una concentrazione disastrosa scende in campo per perdere contro il Toro (tra l'altro insolitamente giovane, con un solo '93 e il '96 parigini:

DIGE
Bando Zaro Pasa Ferrara
Del Piero Tassi
Belloni Bessa Garri
Colombi

Alla prima mischia, dopo pochi secondi, li facciamo subito accomodare in gol.
Poi proviamo a reagire e in una delle pochissime azioni degne di questo nome Bessa apre per Garri, che scarica indietro per tassi. gran tiro da fuori e respinta del portiere per il tap in vincente di Colo.
Ma in una seconda mischia confusa loro trovano il secondo gol.
Noi non riusciamo a essere incisivi e arriva anche il terzo, con il loro centravanti che vince tre contrasti consecutivi in aerea prima di trafigge DiGe.
Secondo tempo giocato a una porta sola, ma non riusciamo neppure ad accorciare. Espulso Garri per doppia ammonizione (la seconda una presunta simulazione). Solo per dovere di cronaca segnalo che ci è stato negato un rigore clamoroso per netto fallo di mano volontario, rilevato con sdegno da una squadra di quarta categoria (non so come si chiami ora) composta da tifosi di tutte le fedi.
Divertente un commento di uno di loro: rigore netto. Ma quale rigore 'n etto? fa un altro. Rigore 'n chilo.
per la cronaca perché in una partita simile non ci sono attenuanti
Salverei solo il capitano, che ha sbagliato davvero poco o nulla

Lettore ha detto...

Vabbè del piero e tassi sono troppo leggeri per reggere 4 giocatori offensivi.

Credo che il 4 2 3 1 non sia il modulo più congeniale per questa squadra, salvo giocare con Duncan e Benassi che sono i centrocampisti più fisici che abbiamo.

FRA ha detto...

luciano bessa è molto indietro come condizione fisica?? FRA

Unknown ha detto...

Buona sera a tutti.
Rientro ora da Ponte Lambro. Per fortuna Luciano e' riuscito a digitare qualcosa rispetto alla partita.....io non ne ho il coraggio... Troppo negativa la prestazione per poter, anche solo per cenni, essere commentata con un minimo di distacco e obiettività.
Questa partita che è stata giocata a tutti i costi e' nata male (ben prima di oggi....) ed e' finita assai peggio.....
Bando sr

powerage ha detto...

Vedo che anche da queste parti prevale la dietrologia, con tanto di foto di Mazzoleni e richiamo a quella regolarissima finale di Supercoppa italiana a Pechino.

Vergogna, Luciano! :)

E che dire dei quattro autogol (le papere di Gillet a Torino sono del tutto assimilabili a due autogol) a favore del Milan nelle ultime due partite?

Ti amo campionato, perché non sei falsato!

powerage ha detto...

A parte i discorsi sui "fattori esterni", concordo sia sulla disamina tecnica della partita, che sul bilancio di questa prima fase della stagione.

Avvocheto ha detto...

Vabbé, dopo le parole del nano tricotrapiantato su Hachim, adesso ho la certezza che lo bruceranno

luciano ha detto...

Cha ha detto, di bello?

powerage ha detto...

Faccio notare anche il monologo dello zio fester, in prima serata su Rai1.

Un concentrato di tronfia retorica, con le solite balle trite e ritrite: da "noi i campioni ce li costruiamo in casa", a "io sono di Monza e prima del Milan ho sempre tifato per la squadra della mia città" (come se non si sapesse che è sempre stato uno sfegatato gobbo), per finire con il classico "siamo la squadra più titolata al mondo".

Il tutto, ovviamente, senza un briciolo di contraddittorio, con il solito "giornalista" trasformato in zerbino al servizio di chi sappiamo.

E ci aspettano due/tre mesi così... "teribbile, teribbile"...

luciano ha detto...

Non cambia mai nulla in questo Paese. E se cambia, cambia in peggio.
oggi ero seduto vicino a due Presidenti di società dei quali non faccio il nome, parlavano della candidatura di Mazzola, trombato alle elezioni credo per il Comitato regionale lombardo. E i due dicevano; ma chi glielo ha fatto fare di presentarsi, sapeva benissimo che ormai nel calcio è tutta una mafia

Avvocheto ha detto...

Sostanzialmente ha detto che hanno un fenomeno di 15 anni che sa fare i giochetti da circo e che l'anno prossimo, al compimento dei 16, potrá giocare in serie A...

Gianpaolo ha detto...

come ha giocato Bessa?

luciano ha detto...

Inguardabile. Povero Daniel, non ne ha certo colpa, ma è evidente che non è pronto

giudik ha detto...

esattamente non ha fatto il nome di Mastour, però è evidente che si tratti di lui... ha detto "abbiamo un 15enne che sa fare canestro con i piedi" e "non gioca in serie A solo perchè i regolamenti lo vietano ai minori di 16 anni"

luciano ha detto...

Ma a basket non è vietato calciare la palla?

E poi, Mastour è forte, ma giocando contro i nostri allievi non ha mai beccato la palla: certo, non prenderla mai per non prenderla mai potrebbe farlo anche in serie A.
Con tutto ciò Mastour è fortissimo, eh.
Solo che chi conosce il calcio e sente Berlusca può farsi un'idea della sua competenza anche in politica.

Mi sono sempre chiesto come si fa a essere Milanisti e obiettivi su Berlusconi

luciano ha detto...

Al momento della separazione da QCI l'idea di continuare in qualche modo a restare in rete (sono anche su Twitter, ma il numero di battute limitatissimo non rende questo strumento idoneo alla mia natura prolissa) era legata a questi obiettivi:

garanzie sull'assoluta libertà di espressione

creazione o partecipazione a un gruppo anche ristretto di amici che considerasse il tifo per l'Inter in modo simile al mio: cioè che amasse integralmente l'Inter, squadra e società che sono un tutto indivisibile; sostenesse e tifasse per tutti quelli che lavorano e giocano per questi colori, esercitasse se del caso una critica costruttiva.
Per intenderci, persone che si divertissero a esercitare l'ironia e il sarcasmo contro gli avversari, soprattutto quelli truffaldini, piuttosto che nei confronti di chi ha dato e sta dando tanto per la nostra squadra

contribuire a diffondere la conoscenza dei nostri giovani e l'interesse per il mondo delle giovanili interiste, nella consapevolezza che esiste una sola Inter che va dalla prima squadra all'ultimo pulcino C

Qualcuno di questi obiettivi ha avuto dei riscontri abbastanza positivo. L'interesse per le giovanili è cresciuto (mi dicono che il colloquio con Mel è stato seguito da 12 mila utenti in un solo giorno) i siti aggregatori e la stessa Gazza danno molto più spazio alle giovanili, ecc.

Poi naturalmente c'erano altri intenti, non degli obiettivi, perché non volevo convincere nessuno, ma avanzare delle tesi in contrasto col pensiero unico dominante.

per esempio che il bel giuoco, il possesso palla, il numero di minuti che si passano nella metà campo avversa nel calcio non contano; il gioco pratico è tutto.

Non avevo altre speranze che quella di testimoniare una posizione come dire Intellettuale, se posso usare l'autoironia.

Ebbene oggi constato che qualcosa comincia a muoversi anche qui.

Belissimo è a mio parere l'articolo di Cavasinni, su Inter news. Ne riporto solo una parte, ma è da leggere tutto:

"Altro giro, altro danno. L'Inter torna con zero punti dall'Olimpico e rispuntano come funghi i soliti puristi del belgiuoco e del concetto di merito. Siamo sempre lì. Eppure non mi pare così difficile distinguere il calcio da altri sport. Nella boxe si può vincere ai punti così come in tante altre discipline ci sono i voti dei giudici. Nel calcio contano i gol e solo quelli...."

luciano ha detto...

Ancora su Lazio Inter: forse comincia a essere condivisa l'idea che le partite durano '90. Che si può anche attrezzarsi a contenere il maggior agonismo degli avversari per un tempo e poi provare a vincere contando anche sul fatto che ritmi forsennati si possono tenere per '90 solo se si hanno preparatori spagnoli.
Che di conseguenza, se nel primo tempo costruisci quasi nulla, come gli avversari che hanno dato tutto, e nel secondo costruisci almeno 5 nitide palle gol contro 3, al netto dei pali e delle decisioni arbitrali truffaldine, non hai poi fatto così male giocando in casa di un avversario diretto, per di più.

Tesi discutibili, d'accordo. Minoritarie al massimo. Ma, a me pare, anche egittime.

Rob ha detto...

Soprattutto se parliamo di una squadra ancora incompleta e in via di ricostruzione.

Federico ha detto...

Taaaaaaaaac...Guarin squalificato un turno per atteggiamente aggressivo nei confronti di un guardalinee.

Ma di cosa stiamo a discutere ragazzi? Strama non le starà azzeccando tutte, la società avrà fatto degli errori, non abbiamo 11 Messi in campo, ma cosa conta se poi ogni Domenica si verificano questi epidodi..bah

Unknown ha detto...

Come mi piacerebbe argomentare con il giudice Tosel riguardo al metodo da Lui usato nell'emettere le sentenze calcistiche....

Unknown ha detto...

Questa è solo una particella infinitesimale ,ma rende l'idea del "Sistema Italia".....attenzione però ...perchè tirando troppo la corda..

Amstaf ha detto...

@NABUCCO
tosel, l'arbitro addizionale così solerte ma cieco e sordo in altri casi, chi ammonisce al 25' un portiere ma, col buonsenso, grazia beherami...fosse solo tosel, firmerei subito.

Unknown ha detto...

...ma purtroppo nn è solo Tosel.. e nn parlo solo di calcio...

luciano ha detto...

Ma dai che ci è andata bene: non hanno dato neppure 3 giornate a Samuel per no aver pronunciato, ma pensato parole aggressive nei confronti dell'arbitro.

luciano ha detto...

A parte gli scherzi: ora bisognerebbe davvero fare una battaglia seria per cacciare definitivamente Tosel.
Lo so benissimo che lui è solo un servo, via lui ne metteranno un altro, magari anche peggio.
Ma non si può sempre subire, sia pure per ragioni di opportunità.

Basta, basta. Via Tosel e tutta la cricca moggiana!

Amstaf ha detto...

Poteva mancare dopo le parole del berlusca un video di mastour su Sky? No, eccolo.
Ci vorrebbe una rivoluzione, ben oltre tosel.
Peraltro su Sky hanno dovuto dire che negli allievi, finora, mastour non brilla per niente.

Gianpaolo ha detto...

@luciano post

normalissimo dopo 6 mesi ed un infortunio al ginocchio...ma secondo potrebbe aggravare tanto il giocatore o potrebbe riprendersi?

luciano ha detto...

Non so Marshall: a me è sembrato anche legato quasi un po' grasso. ma forse è stata solo un'impressione.
per dire quanto può pesare l'infortunio bisognerebbe avere maggior conoscenza della sua natura.
naturalmente speriamo tutti che a breve daniel torni più forte di prima

luciano ha detto...

Qualche anno fa vedendo giocare la juve di Vialli e Ravanelli, dissi che c'era evidentemente qualcosa di inspiegabile.
Mi diedero del visionario.
Poi vennero Zeman e Guariniello
Poco dopo dissi che il calcio italiano era corrotto dal sistema Moggi.
Mi diedero del visionario
Poi vennero i magistrati di Napoli
Da tempo dico che il duopolio non ha bisogno di corrompere gli arbitri. Quelli bravi sanno cosa fare da soli, tenendoci molto alla carriera.
Mi hanno dato del gomblottista visionario.
oggi vedo che lo dicono in tanti
Qualche tempo fa ho detto che il sistema Moggi è ancora in piedi, perché nelle cariche fondamentali (Palazzi, Tosel, ecc.) ci sono ancora i suoi uomini.
Ora vedo che se ne accorgono in tanti.
ora dico che mi pare sospetto (eufemismo) lo sport spagnolo in tante sue espressioni e che anche la juve corre in modo poco compatibile con la natura umana.
Mi hanno dato del visionario.
Io mi siedo e aspetto.
Il tempo dà sempre ragione a chi non si rifiuta di guardare, con la scusa che ci vogliono le prove

luciano ha detto...

Forse Victor Aandrade potrebbe essere il brasiliano "fenomeno" visto a provinare dal mio amico Pino e da altri. Pino, che da allenatore di giovani consigliò il suo giocatore Del Vecchio all'Inter, ne capisce. Ed era entusiasta. Sempre che si tratti dello stesso giocatore

Amstaf ha detto...

@luciano
negli anni 80 lavorava a madrid (guarda caso in spagna) un medico argentino esperto dell'ormone della crescita, frequentato anche da nazionali italiani dell'atletica (fondo e mezzofondo), guillermo laich, collaboratore dell'endocrinologo USA Kerr, noto "dopatore"; il dottor laich collaborò con una squadra di calcio italiana, indovina quale? La juve.
Lo so io, figurati gli "addetti ai lavori". Certo che ci voleva Guariniello, pur in assenza di leggi specifiche, assenza che ha favorito la prescrizione, ma non perché non si sapesse, perché non si trovano le prove se non si cercano, o se chi dovrebbe cercarle...
Cos'era il laboratorio antidoping del Coni negli anni'80, in collaborazione col CNR di pisa? Diciamo che l'antidoping studiava come evitare che gli atleti italiani dopati, tanti (dice nulla Conconi), evitassero di risultare positivi ai controlli antidoping...e chi era il presidente di quel Coni? Franco Carraro.
Le prove, certo, ci vorrebbero le prove...
Oggi dal Papa si parla di doping.
A rappresentare il CONI ci sarà andata la di centa?

Rob ha detto...

Il ragazzo brasiliano non era un '98? Victor Andrade è un '95.

luciano ha detto...

Rob: l'età di un ragazzo provinato, se non riesci a parlare con chi lo accompagna è un mistero. Addirittura è un mistero il nome. Mi pare che avesse fatto il provino con'97 o '96 ma che venisse considerato un possibile '98 da chi l'ha visto.
Comunque, probabile che non si tratti dello stesso giocatore, come dici tu

luciano ha detto...

Tra l'altro leggo ora che è un attaccante, quindi non dovrebbe trattasi dello stesso giocatore. resta il fatto che a 13 anni avrebbe fatto un provino da noi

luciano ha detto...

Deferito e passibile di tre giornate di squalifica Ranocchia: il quarto arbitro sostiene che dopo il mancato rigore si sia rivolto alla terna con un sorrisetto ironico violentemente offensivo.
Questo anche se un compagno ha cercato prontamente di distendergli i muscoli facciali

Rob ha detto...

Tra l'altro io qualche volta l'ho visto Victor Andrade, ci andrei cauto su questo ragazzo perchè dimostra talento ma la testa è complicata da gestire, come lo era quella di Neymar alla sua età.

Certo che comunque se ci si mette a squalificare per gli atteggiamenti, è la fine.

Daniele ha detto...

Sono veramente stanco di questo calcio e a volte mi chiedo se non sia un bene staccare la spina ogni tanto, ho trascorso il fine settimana con i miei in giro per agriturismi e adesso mi sento molto meglio....più rilassato!
Tosel mi mette una tristezza infinita...magistrato in pensione che per dare un senso alla sua vita ha deciso di sposare la causa bianconera, confermando con i suoi provvedimenti disciplinari pilotati la convinzione che questo mondo sia manovrato e irrecuperabile!
Non sono neanche tanto d'accordo con Luciano sugli esiti probabili di questa nuova vicenda, credo che dopo lo scandalo 2006 tutti quanti abbiano imparato a mascherare le loro malefatte molto meglio, un moggi volendo lo si può abbattere (anche se c'è voluta una decade piena di disastri prima dell'intervento della magistratura), ma un agnelli è praticamente intoccabile!!
Quello che gli ovini hanno fatto per esempio con le licenze per la costruzione dello stadio conad ne è una dimostrazione lampante, demoliscono qualunque ostacolo si frappone tra loro e l'obbiettivo prefissato, in maniera lecita o illecita non fa alcuna differenza, che si tratti di rapporti con gli operai, di concorrenza industriale o sportiva!!
Berlusconi è della stessa scuola o pasta, mi immaginavo che razza di amministratore deve essere stato per il nostro paese mentre alla d'urso parlava di mastour e lo presentava come un successo di scouting societario pur conoscendo i fatti nei dettagli!! Quante balle che negli anni ci ha raccontato quest'uomo, e pensare che a detta di Mazzola è mancato tanto così che diventasse il nostro presidente!!

olag ha detto...

Giusto per stare in tema: visto lo spettacolo di Benigni sulla Costituzione, se quelli che ci governano avessero la meta' della sensibilita', dignità, e senso civico esposto stasera, avremmo risolto gran parte dei ns. problemi.
Il vero comico e' quello che ha governato per vent'anni.
Scusate l'OT.

giudik ha detto...

aggiungiamo "L'uomo che uccide con lo sguardo"

Stiamo collezionando, nostro malgrado, un bel pò di leggende. Dopo i mirabolanti sputi chilometrici di Samuel, i terribili ceffoni immaginari di Cambiasso, i mitici "vai tu" di Maicon, gli applausi sferzanti di Sneijder, le proverbiali aggressioni di Cassano, le terrificanti manette di Mourinho, la carezze atomiche di Adriano.

La più bella secondo me fu quella di Paul Ince, molto datata, che accennò uno schiaffo a uno del Piacenza, credo Piovani, che fece un triplo salto all'indietro carpiato e avvitato senza essere nemmeno toccato... ovviamente espulsione e squalifica per Ince, niente per il "Cagnotto" Piovani

luciano ha detto...

Ogni mattina, quando mi sveglio e faccio un giro in rete, prima mi do i pizzichi per essere certo di non dormire ancora, con sogni annessi.
Poi vado a vedere la classifica dell'Inter, per essere certo di no ricordare male.
Eh, no, siamo proprio secondi, a sette punti dalla juve ma davanti a Napoli lazio Fiorentina Roma e Milan.
E allora mi chiedo: ma perché questi dilaniamenti estremi?
E ancora: ma i tifosi delle altre squadre cosa faranno? si suicideranno? Oppure gioiranno perché sono dietro si, ma loro hanno un "proggetto" che spesso portano avanti da anni, ma con fiducia, perché se hai un proggetto il sol dell'avvenire arriverà senza dubbio.
Noi in vece siamo di fronte a un crollo ammettiamolo. Dopo lo strepitoso campionato dello scorso anno, siamo solo secondi e ci siamo qualificati per l'EL con sole due giornate d'anticipo.
Abbiamo sette punti di distacco e siamo tutti d'accordo sul fatto che tra aiutini a loro e bastonatine a noi, con altri arbitri il distacco sarebbe molto meno sensibile.
Abbiamo dei giocatori con contratti onerosi per le nostre possibilità attuali (Chivu, Deki) che non hanno ancora dato il loro contributo, per infortuni? Che facciamo? Speriamo che si riprendano in fretta o malediciamo tutto e tutti? Lucio invece alla juve (per fare un esempio di società ben amministrata), lo pagano poco?. E non hanno nemmeno l'alibi che si sia infortunato..
Il tiro al bersaglio si arricchisce ogni domenica. oggi si è aggiunto anche Strama, colpevole di errori tattici che qualunque tifoso del blog avrebbe evitato con ben maggior sapienza e lungimiranza.
lasciamo perdere i pali, ma se L'arbitro non avesse fermato cassano ormai solo, oggi sentiremmo discorsi completamente diversi.
Ma noi tifosi siamo competenti e soprattutto coerenti.
Naturalmente i bersagli principali sono altri, per il momento. I soliti giocatori che fanno quello che possono (molto o poco che sia) e hanno la sola colpa di essere considerati indispensabili dai loro allenatori, fino ai giovani o ai nuovi: Cou, Obi Pereira, per non parlare di Mudi e Gargano, non sono da Inter.
Il colpevole principale è dunque Branca. E io sono d'accordo per sostituirlo con qualunque direttore italiano (a parte l'inamovibile Braida) che abbia un curriculum più ricco di successi.
E' vero, considero anche che Tizio, o Caio, poverini hanno allenato solo la Roma o la Lazio o la Fiorentina.
E' vero, solo la loro cattiva sorte ha impedito che avessero offerte dal Real, dal Barça, dal MU, dal City, dal PSG e dal Bayern.
Sono stati sfortunati. Ma se devo ammetterlo, qualche perplessità ad assumere uno sfigato io l'avrei.
Ah, a proposito, Oriali, che invece è uno davvero forte (e che io amo e stimo) ogni giorno deve solo scegliere tra le proposte faraoniche che li vengono da tutte queste squadre.

Il vero male del calcio è che i presidenti preferiscono scegliere collaboratori incapaci ma simpatici (a loro), buttando così milioni, piuttosto che gente professionalmente preparata

carlo ha detto...

L'ottimoNicoletti, che mi piace davvero, su domanda se vale la poteva alzare la voce quando l'inter non è in competizione per lo scudetto.
Secondo ne la questione va girata: senza imazzoleni, rocchi e tosel faremo decisamente in lotta per il titolo (se non primi).
Mi ricordano gli anni 2004-2005, in cui a novembre ne avevamo subite talmente tante da essere fuori da tutto. E poi ci dicevano che non eravamo competitivi.

Il problema è: come farsi valere? Comunicato ufficiale? verremmo sbertucciati.

Giuseppe ha detto...

@carlo: è assolutamente vero quello che dici. Resta il fatto, però, che con un paio di rinforzi in più nei ruoli scoperti forse adesso avremmo 3-4 punti in più...quindi ok, i torti arbitrali sono evidentissimi ma non la ragione principale, secondo me, dei 7 punti di distacco dalla vetta (o meglio, dei pochissimi punti di vantaggio sulla concorrenza per il terzo posto).

olag ha detto...

@ Giuseppe
oppure,guardando la faccenda da un altro lato, potremmo dire che i colpi in più, messi a segno dalla concorrenza, senza gli aiuti arbitrali, varrebbero poco, nonostante il Direttore abbia sonnecchiato allo Sporting.
A proposito, Lucio ha rescisso .

Guido ha detto...

Giuseppe, tu dici: "con un paio di rinforzi in più nei ruoli scoperti forse adesso avremmo 3-4 punti in più...quindi ok, i torti arbitrali sono evidentissimi ma non la ragione principale, secondo me, dei 7 punti".

Ma che discorso è? E' un ragionamento particolarmente perverso che si è insinuato nella mente degli interisti per una serie di fattori (ventennio di ruberie subite, esaltazione incondizionata sui media del barça della rometta ultra-perdente, ma vincitrice morale...).

Spiegatemi, adesso non basta più fare più gol e più punti degli altri per avere diritto allo scudetto? No, bisogna stare davanti a tutti NONOSTANTE tutte le schifezze che vediamo da metà anni '90 sennò non vale, il tifoso interista non si sente legittimato a essere campione.

In questo momento non siamo in testa, o vicinissimi ai ladri, perché siamo stati derubati a più riprese dei risultati conseguiti sul campo. Punto. SENZA ALCUN MOTIVO CHE ABBIA A CHE FARE CON IL CALCIO; se fosse per il calcio, in testa ci saremmo, o quasi, quindi come si può dire che il motivo è che non siamo abbastanza forti sul campo? Solo io vedo il controsenso? Non sono certo di essere stato chiaro.

olag ha detto...

Bravo Guido,quoto al100%

luciano ha detto...

Eh, no, Guido, non lo vedi solo tu, Ma i tifosi interisti preferiscono prendersela con i propri dirigenti e giocatori che con i ladri

Lettore ha detto...

Luciano io capisco che tu difendi branca in quanto dirigente dell'inter che va difeso a prescindere, ma se dobbiamo guardare la faccenda in modo distaccato si capisce chiaramente che branca sia un dirigente totalmente inadeguato per gestire l'inter in questo momento storico.

Ha bruciato più di 100 mln in due anni e mezzo, non credo di poterglielo perdonare e spero che se ne vada al più presto dall'inter.

Rob ha detto...

100 milioni?

Matteo ha detto...

Nei milioni che ha bruciato Branca(in quale camino?magari ci è rimasto qualcosa :-))si contano pure Ranocchia,Guarin,Juan,Nagatomo,Palacio ed Handanovic?Giocatori il cui valore si è leggermente alzato da quando sono da noi..

Lettore ha detto...

#Matteo

Ovviamente qualche acquisto è stato azzeccato(e ci mancherebbe pure..) però il punto è un altro.

Spendere complessivamente più di 100 mln in cartellini e trovarsi in questa condizione non è giustificabile in alcun modo.

Seu Jorge ha detto...

caro Lettore, mi potresti fare la lista dettagliata dei 100 milioni bruciati da Branca negli ultimi due anni e mezzo, che per onore di cronaca, dovrebbero includere anche le cessioni e l'abbassamento del tetto salariale. Aspetto con curiosità, grazie!

carlo ha detto...

Credo si debba distinguere tra le pecche dell'inter e la mafia calcistica (che riflette quella sociale e politica, anche perché i protagonisti sono gli stessi -basta seguire qualche servizio di report).
Branca a me non fa impazzire, ma questa squadra con evidenti mancare sarebbe ad un passo dalla bjuve che spende e spande.

Al momento dovremmo compattarci per contrastare questo sistema marcio alle fondamenta

carlo ha detto...

Le p.i sono molto sensibili al "fiato del web": un fronte interista compatto perenne qualcuno a dargli voce.
E la stesa cosa si dovrebbe fare in politica.È il bello della rete, che dà vice a tutti (anche agli stupidi, purtroppo).
In fondo è in questo moggi che il lato becero dello juventinismo ha trovato ulteriore legittimazione.

Ribadisco la mia gratitudine a Moratti per essere il nostro presidente: non mi costringe a dissidi etici interiori , conte mi accadrebbe con gli ovini o con silvio.
Come riescano a tapparsi gli occhi e coscienza bianconero e rossoneri (non tutto, per fortuna) per me resta un mistero.

carlo ha detto...

Piuttosto, non si come interpretare la concessione di vacanze anticipate per cou.

Guido ha detto...

Carlo, Couti va a sposarsi.

Lettore ha detto...

#Seu Jorge

Mariga 10 mln
Ranocchia 13 mln + destro
Pazzini 11 mln + biabiany
Nagatomo 6 mlm + ???(cmq nel bilancio sono 11 mln)
Forlan 4 mln
Jonathan 6 mln
Alvarez 9 mln
Guarin 13 mln
Palacio 11 mln
Pereira 10 mln
Gargano 8 mln
Handanovic 11 mln
= 112 mln cash.

E forse dimentico pure qualche altro.

Ci sono anche degli acquisti azzeccati, altri un pò meno ma cmq utili alla causa, il resto sono soldi bruciati. Non ho messo coutinho, jj e castaignos perchè questi per me non sono mai sbagliati come acquisti, male che vada ci fai cmq una plusvalenza con i giovani buoni.

Noi ci lamentiamo per i pochi soldi, ma più che altro dovremmo lamentarci per i soldi spesi male.

Insomma, direi che con la base di partenza che avevamo(campioni d'europa e con una squadra mostruosa) e con 100 mln spesi a quest'ora dovremmo essere una potenza del calcio europeo, invece il risultato è quello di aver ridimensionato drasticamente il livello tecnico della squadra rimanendo cmq con un forte passivo di bilancio.

PS: Cessioni e riduzioni degli ingaggi in questo frangente non sono importanti, 100 mln li hanno spesi in ogni caso, indipendentemente.

Unknown ha detto...

Così, per farmi due risate:
- Castaignos è un acquisto azzeccato, mica come Ranocchia;
- Pazzini 11 milioni + Biabiany son soldi buttati nel cesso, che poi sian rientrati come Cassano + 7 non fa testo (quell'operazione non l'ha fatta Branca, I guess) e/o la differenza fra Cassano e Biabiany è inferiore a 4 milioni;
- 8 milioni di Gargano, 11 di Nagatomo, 9 di Alvarez... se il calderone non si gonfia abbastanza mettendo fra gli acquisti sbagliati gente che assolutamente non dà il proprio contributo tipo Palacio o Handanovic, bisogna mettersi a dare i numeri in maniera più spinta.

Boh, mi chiedo se sia malafede o "ingenuità", per non essere offensivo.

djorkaeff ha detto...

Ma che poi io non ho mai visto un DS che azzecca tutti gli acquisti e i fatti dicono che Branca è stato il migliore in Italia negli ultimi 10 anni.

Lettore ha detto...

Due risate me le faccio io perchè non hai capito nulla.

Intanto mi sembra di aver scritto che ci sono stati acquisti azzeccati, ranocchia e handanovic sono tra questi, c'è ne sono anche altri due al massimo, tutto il resto, ripeto, per me sono soldi buttati, ne ingenuità ne malafede, semplicemente punti di vista, che difficilmente accettate qui dentro quando sono diversi dal vostro...ma vabbè, l'avevo messo in conto.

Ad ogni modo, il discorso è un altro, e adesso cerchero di spiegarlo meglio in modo da non essere frainteso.

Se abbiamo speso 100 mln in cartellini e ci troviamo in questa situazione vuol dire che il direttore non ha lavorato bene a livello complessivo. Stare qui a giudicare il singolo acquisto e fuorviante, la situazione bisogna esaminarla in modo totale.

Vi ricordo che l'anno scorso abbiamo praticamente cannato in toto l'intera campagna acquisti, non ci siamo qualificati in champions e abbiamo creato un bel passivo di bilancio con i soldi che sono venuti a mancare dagli introiti tv e tutto il resto degli emolumenti champions. Noi, ad oggi, tale errore le paghiamo in modo particolare.

Cmq non voglio convincere nessuno, ho riportato dati oggettivi ed incontestabili, poi ognuno tragga serenamente le proprio conclusioni.


luciano ha detto...

Io tifo per tutti quelli che lavorano per l'Inter, finché sono all'Inter.
Questo non mi impedisce di fare le critiche che ritengo costruttive. Solo che le mie valutazioni le esprimo non sulle chiacchiere interessate di Pi varie, ma sui fatti.
E sui fatti che conosco.
Così ho criticato Benitez e gasp per dei fatti, cioè i risultati.
Ho apprezzato Leonardo e ora Strama per dei fatti (i risultati).

Su Branca i fatti dicono questo: da quando è direttore dell'Inter nessuno in Italia ha vinto più di lui.

Il resto sono chiacchiere che lascio volentieri ai cultori delle stesse.
Certo uno poi può dire che Juan l'ha preso il massaggiatore mentre Forlan l'ha voluto lui a tutti i costi.
Tutto si può dire su ciò che è indimostrabile.

Sui conti poi, se i critici hanno gli argomenti dell'amico lettore, mi tengo Branca e Ghelfi tutta la vita.
Numeri buttati a caso: ho già detto sommessamente che non mi si può accusare di aver comperato un cane a 10 se gli ho dato in cambio due gatti a cinque.

Quindi come minimo bisognerebbe fare un confronto fra entrate e uscite, comprese quelle relative ai giovani, prima di dire che sono stati spesi 100 milioni.

Poi bisogna contare i giocatori arrivati nel post triplete: se per caso in rosa avessimo 20 giocatori post triplete, la media sarebbe di 5 milioni a calciatore. Somma con cui si prendono uomini modesti, mentre noi abbiamo inserito Handa, Rano, Jesus, Pereira, Guarin, Naga, Gargano, Palacio, Cassano, Coutinho Alvarez. Tra gli altri.
Oltre a una decina di giovani costati zero ma in rosa che non sono in rosa per caso fortuito ma per un'onerosa politica giovanile.

Poi certo, se Gargano, costato 1,2 milioni, voglio credere che sia costato 8, posso far tornare i conti come piace a me. Potrei anche scrivere, di questo passo, che Castellazzi è costato 30 milioni.

Ma ripeto, queste sono chiacchiere con le quali si può andare avanti all'infinito.

La realtà che nessuno può negare è che Branca è il direttore più vincente del calcio italiano attuale (dopo Braida che lavora dal triplo di anni e sappiamo come ha vinto) e dopo Allodi (o forse prima, dipende da come si valutano i tituli e le CI in rapporto a una cl in più) di tutta la storia dell'Inter.

luciano ha detto...

"semplicemente punti di vista, che difficilmente accettate qui dentro quando sono diversi dal vostro...ma vabbè, l'avevo messo in conto".

Per la verità, Lettore, neppure tu sembri accettare il nostro punto di vista.

Diciamo che quanto meno siamo pari. Poi aspetto sempre che mi indichi il direttore che da quando Branca è all'Inter ha vinto più di Branca, perché questo si che è un dato oggettivo.

Rob ha detto...

A me pare che il mercato "sbagliato" sia stato quello dell'estate 2011, il resto non mi pare roba da licenziamento.

Seu Jorge ha detto...

Lettore

A parte che molti acquisti li hai gonfiati a tuo piacimento, ma è sul PS finale che perdo il gusto di controbatterti: cosa vuol dire che le cessioni e l'abbassamento del monte ingaggi non li consideri? Ma come fai a fare un'analisi obiettiva se prendi solo i dati che più ti garbano e rafforzano la tua tesi (?), dai non sta ne in cielo ne in terra.

Branca ha dei difetti, ha sicuramente sbagliato qualche operazione, ma i dati, presi nell'insieme, e i risultati sul campo, gli danno stra-ragione. Continuerò a difenderlo finché vedrò che l'interista medio lo eleva a capro espiatorio di tutti i nostri mali

Poi ancora aspetto la tua replica sul fatto che dopo la storica vittoria sulla juve (e nelle modalità che tutti ricordiamo) non hai sprecato un secondo del tuo tempo per rallegrartene insieme a noi, ed invece sei sempre in prima fila quando c'è da criticare. Come mai?

Guido ha detto...

"Se abbiamo speso 100 mln in cartellini e ci troviamo in questa situazione vuol dire che il direttore non ha lavorato bene a livello complessivo."

Ma rispetto a chi, a cosa? Dobbiamo farne un discorso relativo, cioè realistico, altrimenti non ha senso. Il Chelsea non ha dovuto ridimensionare manco per sbaglio dopo la Champions vinta, investe a bomba da anni eppure è uscito in maniera miserrima ai gironcini, ottenendo un risultato diametralmente opposto al nostro al Conad Stadium.

I dati sono ampiamente contestabili, SEMPRE, perché non abbiamo sotto mano metodi di pagamento, dilazioni ottenute, direttive presidenziali, accordi preesistenti, budget disponibile in ogni momento storico, condizioni di mercato... e quindi i numeri che riporti hanno davvero poco significato.

Gli stessi risultati di classifica, sono evidentemente falsati a nostro sfavore, quindi vanno ben soppesati.

Al massimo uno può proporre an educated guess quando va a giudicare l'operato della società, ma noto che i tifosi non se la vogliono mettere via che stanno parlando di cose che non conoscono.

LOTHAR10 ha detto...

scusa lettore

ma ti sei accorto che nonostante almeno 7 punti RUBATI LETTERALMENTE

SIAMO SECONDI IN CLASSIFICA A MENO 7??????????????

Lettore ha detto...

Luciano non sono chiacchiere ma dati incontestabili. Credo che tu sappia benissimo che gargano l'anno prossimo dovremo riscattarlo, e che alvarez in realtà sia costato anche di più della cifra che ho riportato per via dei soliti mediatori che saltano fuori nelle trattative con le squadre argentine. Nessun gonfiamento delle cifre.

La realtà è che abbiamo speso un pacco di soldi spesi per trovarci in questa situazione di "forte incertezza"

Branca ha tratto enorme beneficio nel lavorare al fianco di mancini e mourinho. Non bisogna ignorare questo piccolo dettaglio.

Dal post triplete in poi ha palesato tutti i suoi limiti dimostrando di valere veramente poco come direttore tecnico, per me la realtà è questa.

Cmq basta cosi, ormai le posizioni si son capite, se per voi branca è un super dirigente amen, rispetto la vostra opinione anche se non la condivido nel modo più assoluto.

Rob ha detto...

La forte incertezza è naturale quando si rifonda e non si hanno i soldi per comprare Yayà Touré e Van Persie e ti devi accontentare di Gargano e Palacio.

Mai sopportato chi si improvvisa direttore sportivo su internet.

Lettore ha detto...

#Seu Jorge

Piantatela con questa storia, non ho gonfiato nessuna cifra.

L'abbassamento del monte ingaggi non conta cosi come non contano le cessioni, ma non per avvalorare la mia tesi, ma perchè io mi sto focalizzando sui soldi spesi in cartellini. Sono un discorso a parte. Poi se vogliamo possiamo parlare anche di queste cose, ma in questo ma in questo momento è totalmente fuori dal mio discorso.


Lettore ha detto...

#Seu jorge

Cmq dopo la vittoria contro la juve sono uscito ad ubriacarmi con altri amici interisti.

luciano ha detto...

Hai ragione, basta così.
Le cose che tu esprimi come certezze si commentano da sole nella loro totale mancanza di oggettività.
Il che non significa che non siano vere, chissà.
Solo che non sono verificabili e a questo punto si può anche dire che Alvarez è costato 65 milioni di intermediazioni e Gargano ne costerà altri 50
e il giochino che si è vinto per merito di altri e si è solo ...secondi per colpe tue è molto antico.
Poi conta solo l'Albo d'oro:
Branca tituli vinti con l'Inter: X
Direttori di altre squadre (anche sommati...) nello stesso periodo: y

luciano ha detto...

Lettore: per favore, non dirci di piantarla, è poco carino.
Tu fai un discorso, ad alcuni di noi sembra parziale e lo completano. Che male c'è?

E comunque cento milioni intre anni per una squadra "vecchia" (o no?) da rifondare, con almeno 20 giocatori sono una cifra da squadra di bassa classifica. Gli altri ne spendono di più per integrare squadre che hanno già qualche campioncino nel fiore degli anni.

Unknown ha detto...

Lettore, tu esordisci al 51 con

"Ha bruciato più di 100 mln in due anni e mezzo, non credo di poterglielo perdonare e spero che se ne vada al più presto dall'inter."

Poi pubblichi una lista in cui quei "100 milioni bruciati" sono per buona fetta registrati per giocatori titolari o quasi, in una squadra che nonostante tutto è seconda in classifica.

Sarò ottenebrato io nel faticare a seguire la linearità della tua dialettica, ma nel vedere il progressivo correggere il tiro a me viene un po' il sospetto che qualcuno qui sia partito lancia in resta verso l'obiettivo antipatico e che poi, di fronte a richieste di spiegazioni intelligenti, si trovi a corto di dati.

A questo punto, preferisco essere stupido e non capire nulla piuttosto di essere costretto ad arrampicarmi sugli specchi per continuare a passare da portatore della verità.

Sia chiaro, per chiudere, che non sto nemmeno difendendo Branca: semplicemente fa sorridere chi viene a fare il professore con dati raffazzonati e contraddicendosi da sé.

luciano ha detto...

Metà settimana intensissimo per i nostri colori: oggi la partita col Verona, interessante per molti motivi, domani in campo la Primavera e la Berretti.

Poi ci sarà il Genoa e le ultime partite delle giovanili.

Interessantissimo il periodo natalizio, con alcuni tornei (fondamentale lo Jelasi, dal 3 al 7 gennaio) in cui misureremo le nostre squadre e soprattutto forse potremo vedere qualche nuovo futuro nostro giocatore.

Quindi torniamo a parlare di calcio.

Lettore ha detto...

C'è da dire che nessun direttore di altre squadre ha avuto a disposizione i soldi di moratti.

Facile cosi.

Cmq il caro direttore avrà tempo e modi per smentirmi. Lo spero, anche perchè a differenza di quanto possa credere qualcuno, io voglio solo il bene della mia squadra.

luciano ha detto...

Be' a questa obiezione ho già risposto.
Deve essere pura sfiga se tutti i direttori italiani non hanno ancora ricevuto offerte da club multimilionari (Real, Barça, PSG, MU, Chelsea, Bayern, City, ecc.)

Branca invece, come sappiamo, è lì mica per meriti (infatti lui cha solo vinto tutto, mentre altri direttori, con molti più soldi non ci sono riusciti e anche alcuni artefici dei nostri trionfi, come Mancini, del cui illuminato lavoro branca si è giovato).

E' lì solo perché amico di mao.

E Moratti è solito affidare le sue aziende ad amici incompetenti del figlio, buttando così milioni e milioni, senza avere mai successo

Lettore ha detto...

#Romeo.

Purtroppo siete prevenuti.

Io non sto facendo il professore, sto semplicemente esprimendo una mia opinione, stop.

Cmq ok, non ne ha bruciati 112, diciamo che ne ha bruciati 80-70, contento?

Cmq adesso basta davvero, non c'è margine di discussione, solo il tempo dirà se ho torto o ragione.

E concludo(adesso sul serio, non risponderò più a nessuno perchè non ho altro da aggiungere) dicendo che i miei dati sono quelli mln più mln meno, che vi piaccia o meno.

#Luciano

Luciano qui nessuno è carino quando si toccano certi tasti, vige un opinione comune e a molti non piace che venga messa in discussione. Bene, qui è cosi e lo accetto, però non chiedermi di essere carino quando gli altri attaccano piuttosto che discutere.

Lettore ha detto...

Vabbè me ne vado prima che luciano mi faccia dire uno dei motivi per il quale branca si trovi li.

A Dopo.

luciano ha detto...

Grandioso dal nostro sito :

Una grande sorpresa arriverà nei prossimi giorni per tutti i lettori di inter.it: sul sito ufficiale sarà infatti creata una sezione dedicata esclusivamente alle squadre - dai Giovanissimi Regionali B fino alla Primavera - del Settore Giovanile dell'Inter.

Ogni categoria sarà descritta nei dettagli, per farvi conoscere più a fondo una realtà prestigiosa che da sempre contraddistingue e rende orgogliosa la Società nerazzurra".

Per me, questa acquisizione di consapevolezza dell'importanza del settore giovanile da parte della comunicazione societaria costituisce una soddisfazione enorme.

Significa che c'è una richiesta da parte dei tifosi. E che c'è chi è in grado di rispondere alla stessa con maggiori capacità ed elementi di conoscenza di quanto io stia facendo.

Sempre nell'Interesse esclusivo dell'Inter e dei ragazzi che giocano per i nostri colori

olag ha detto...

Certo che spezza il cuore vedere tifosi seriamente preoccupati per come si buttano milioni di euro.
Moratti, invece, che quei milioni e' quello che li 'caccia',sembra abbastanza tranquillo.
Pensare che gli basterebbe fare un giro sui blog,per sostituire al meglio Branca e risparmiare milioni,mah!

Unknown ha detto...

Sono prevenuto.
I dati sono quelli ed inoppugnabili, la chiave di lettura è una sola.

Moriremo tutti, e questo non è fare il professore.

Adesso vado, prima che l'ambiente così caustico nei confronti dei liberi et originali pensatori mi scotti i malleoli.

luciano ha detto...

Lettore: prima che io ti faccia dire uno dei motivi per cui secondo le più perfide PI invidiose, Branca si trova lì

Seu Jorge ha detto...

@ Lettore

ma quale discorso a parte?

entrate - uscite =bilancio

Aspetto la tua risposta alla mia domanda successiva del post di prima

Seu Jorge ha detto...

@ Lettore

ah no, l'ho letta: 3 giorni a ubriacarsi con amici, loro sì interisti. Bè, complimentoni, molto credibile come alibi!

Anche per come hai sostenuto bene questa discussione che mi è parsa veramente civile. Ma quanti anni hai, per curiosità? Dai su, per favore

Lettore ha detto...

#Seu Jeorge

Seu Jorge mi piacerebbe stare ogni giorno su internet a parlare di calcio, magari a voi no perchè sarei una rottura di palle, però a me farebbe molto piacere. Purtroppo non ho la possibilità di accendere il computer ogni giorno, e nel tempo libero se ho di meglio da fare evito di stare al computer.
Detto ciò, non capisco che t'importa e non capisco perchè dovrei darti un alibi sul fatto che io scriva o meno.

Inoltre a me non sembra di aver usato alcun tono incivile o maleducato, certo, se mi viene detto che sono in malafede rispondo a tono, ma questa mi sembra una cosa normale. D'altronde non c'è cosa più fastidiosa.

Io esprimo un mio punto di vista, giusto o sbagliato che sia e non mi permetto di insultare o dare appellativi a nessuno solo perchè la pensa diversamente, a differenza di molti, che usano toni tutt'altro che cordiali, te compreso.

A questo punto siete voi che infiammate la discussione, non io.
Perchè se io non sono d'accordo con voi mica vi appioppo etichette ridicole tipo "interista medio" o "interista in malafede".

Unknown ha detto...

Vorrei aprire un mini-dibattito su Coutinho: molti tifosi hanno perso la fiducia nel giovane talento brasiliano e sinceramente anch'io mi sarei aspettato qualcosina di più da Cou(che a onor del vero ha avuto anche un'infortunio molto fastidioso..) però da qua a discutere uno dei '92 con più potenziale calcistico al mondo ce ne passa..

Faccio un parallelo con Alexis Sanchez ai tempi dell'Udinese.
Sanchez arrivà all'età di 20 anni ad Udine ricoperto di enormi aspettative.
I primi due anni gioca molto al di sotto delle attese, e nessuna delle grandi, notoriamente molto attente al supermercato friulano, si presenta con offerte.
L'Udinese però protegge il suo investimento e al terzo anno Sanchez esplode come neanche in Friuli si sarebbero aspettati.. all'età di 22 e dopo due anni mediocri antecedenti. A fine anno viene venduto 37,5 mln di euro.

Coutinho sta attraversando un periodo di involuzione però è un investimento da proteggere a tutti i costi.
Ricordiamoci che ha 20 anni e secondo me non è neanche al 30% del suo reale potenziale.
Ha delle caratteristiche tecniche e fisiche(ebbene sì, anche fisiche, i primi 5 metri di Coutinho in accellerazione sono devastanti) uniche.

Tutto ciò per dire.. forza Cou, ti aspetto un giorno con il Fifa World Player in mano! :)

Unknown ha detto...

Anche ammesso che i conti di Lettore siano giusti, in 3 stagioni si direbbe che il nostro DS abbia avuto a disposizione circa 38 milioni a disposizione per fare mercato. Per rifare una rosa la quale, se oggi fosse ancora tutta insieme, vanterebbe il record di anzianità.

Certo, 38 milioni son davvero tanti per le tasche di moltissimi di noi ma se penso che il Liverpool ne ha spesi 48 per un solo giocatore 2 stagioni fa... per avere quali risultati?

E poi mi chiedo: tutti gli esaltati che chiedono la testa di Branca, quali alternative vedono al suo posto?

luciano ha detto...

Qualche sorpresa nelle convocazioni per Inter Verona: le due principali sono la presenza di Bessa e l’assenza di Cou.
Ho letto che Cou sarebbe in congedo matrimoniale, ma la cosa non mi convince del tutto.
Quanto a Daniel, l’ho visto in grande ritardo di condizione contro il Toro e non pensavo che pur avendo bisogno di lavorare, potesse venir convocato.

La partita è abbastanza importante perché ormai le grandi non snobbano più la Coppa Italia, quindi ci sarà turn over, ma Strama a mio parere inizierà con giocatori collaudati inserendo dall’inizio non più di un giovane (Livaja?)

E’ probabile che si sperimenti Chivu al centro della difesa a tre, con Silvestre e Jesus ai lati.

Gli esterni dovrebbero essere Naga e Pereira, ma non è improbabile che, facendo riposare uno di loro venga schierato Jona.

In mezzo penso che possano giocare Mariga e Duncan, con Guarin davanti a loro
L’alternativa potrebbe essere il Guaro in mediana e Alvarez davanti ai due centrocampisti. In fondo, si deve provare a vincere. Anche se, scoprendosi, si potrebbe perdere con una di B.

carlo ha detto...

Intanto bella l'intervista di Pastore su Chi(non si chi sia il proprietario, ma un sospetto ce l'ho). Soprattutto il passaggio in cui dice che panza spesso con galliani e braida , lontano da occhi indiscreti.
Chissà se ancelotti e leonardo sui lamenteranno per la palese ingerenza.
E sì, il bilan è proprio magico.

Gimon24 ha detto...

Ringraziando (e non è la prima volta) Lettore per il contributo odierno, ricco di originalità, garbo e di oggettività (perbacco!), saluto tutti gli amici del blog e li invito a leggere un mio piccolo contributo su un uomo che tanto ha fatto e continua a fare per noi, per l'Inter e per tutto il calcio italiano.
Più che un post, un'istantanea, oserei direi.

PS. Invito tutti gli amici a mantenere, come quasi sempre è stato su questo blog e come invece sempre dovrebbe essere, linguaggio e toni adeguati alle regole dello spazio che vi ospita.
Non raccogliere le provocazioni, per quanto reiterate e banali, infatti, è sempre la cosa migliore. Proprio come il silenzio di fronte a ciò di cui non vale la pena parlare.
Grazie.

Lettore ha detto...

#Gimon24

Su quali basi dici che le mie sono provocazioni e non semplici punti di vista?

Non è che appena qualcuno accenna ad una critica vi parte l'embolo e non sapete più discutere senza ordire una sorta di inquisizione verso "l'interista in malafede"?

Potete non essere d'accordo con quello che penso, ma non potete dire che non l'abbia fatto in toni civili.

Gimon24 ha detto...

Lettore, le poche parole a te dedicate nel mio commento precedente non indicavano l'inizio di una discussione con te, ma la fine.

Grazie.