lunedì 20 maggio 2013

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Quattro semplici motivi per sopravvivere all'idea di Walter Mazzarri allenatore dell'Inter.

È solo un'idea. Per ora.
Da due - tre giorni ne parlano in tanti, tuttavia, e il modo in cui l’Inter di Andrea Stramaccioni ha terminato la stagione, una bruttissima sconfitta interna contro l’Udinese, oltre a rappresentare un triste epilogo per questo campionato, getta ulteriori e inevitabili dubbi su chi guiderà davvero l’Inter nel prossimo campionato, a  prescindere dalle parole (e dai silenzi) presidenziali.

Pure in questo caso, premetto che non c’è nessuna certezza da parte mia.
Ancora di più, come nell'eventualità dell'addio a Strama, nessuna speranza che ciò avvenga realmente.

Voglio però provare ugualmente a immedesimarmi nei pensieri del presidente Moratti e cercare, così per gioco, di trovare i motivi che potrebbero spiegare l'arrivo di Walter Mazzarri sulla nostra panchina.

Premessa fondamentale a questo mio ragionamento:

Sono convinto che a Massimo Moratti non piaccia particolarmente Walter Mazzarri.
Proprio come persona, prima che come allenatore.
Troppo distanti i modi reciproci, troppo diverso l'approccio al calcio e ai giocatori.

Questa mia affermazione potrebbe suonare come un atto di accusa verso il presidente, nel caso davvero orientasse la sua scelta verso il tecnico di San Vincenzo. Invece, nonostante io condivida questo suo supposto scarso feeling con Mazzarri, credo che Moratti avrebbe alcuni motivi per prendere una simile decisione. Soprattutto in questo preciso momento storico della squadra.
 
Questi motivi, se giusti o sbagliati si potrà capire solo con il tempo, potrebbero così avere convinto il presidente che quella di Mazzarri sia la scelta migliore per gli obiettivi della squadra, anche se non la sua preferita, da un punto di vista tecnico e umano.
Senza dimenticare che quello dell'allenatore, nuovo o vecchio che sia, è solo uno dei tasselli da cui dovere ripartire per un futuro migliore.

Passo allora a illustrare questi quattro motivi per sopravvivere, magari con un sorriso appena accennato, all'idea di Mazzarri come nuovo allenatore dell'Inter.

1) L'Inter di oggi ha come unico obiettivo reale quello di rientrare tra le prime tre forze del campionato. Fuori di metafora... riuscire ad agguantare il terzo posto in campionato e l'accesso ai preliminari (e agli introiti) della Champions League.

2) Walter Mazzarri può portare rapidamente l'Inter "povera" di risorse di questi ultimi anni all'obiettivo del terzo posto. Ha le capacità tecniche e caratteriali per fare questo. E solo questo, a mio avviso, ma sono altri discorsi ancora. Mazzarri ha sicuramente l’esperienza necessaria all’impresa (allo stato attuale e non solo per discorsi tecnici o economici, di questo si tratta per l’Inter, di un’impresa sportiva…). Ovviamente, come chiunque altro al suo posto, Mazzarri avrebbe bisogno di almeno tre nuovi giocatori titolari, uno per reparto, diciamo, tra cui un attaccante di spessore, subito affidabile, che dubito possa essere rappresentato dal giovane Mauro Icardi.

3) Il tecnico di San Vincenzo vuole maledettamente l'Inter, la pretende quasi. È la sua grande occasione di accomodarsi (eventualmente, poi ne riparleremo di quanto sarà comoda l’esperienza, Walter...) nel salotto buono del calcio italiano. La tappezzeria è un po' usurata, i mobili sono d’antan e le prospettive di rinnovare l’arredamento sono low cost... ma non importa. Questo solo per dire che Mazzarri avrebbe dalla sua una feroce determinazione nel riuscire a fare bene all’Inter, dettata da quella che io immagino essere una sua precisa volontà di imporsi in una squadra nobile del calcio italiano, togliendosi di dosso l’etichetta, giusta o sbagliata che sia, di allenatore bravo, ma “provinciale”. Su quella di “perdente”, invece, ho meno certezze.

4) L’Inter di questi ultimi anni ha tra i suoi limiti più evidenti quello della scarsa dinamicità, dell’intensità di gioco. Le squadre di Mazzarri, storicamente, hanno sempre avuto come principale caratteristica quella della corsa, anche grazie al suo fidato preparatore atletico Giuseppe Pondrelli, da sempre collaboratore dell'allenatore toscano e che, presumo, lo accompagnerebbe pure in questa avventura nerazzurra. Almeno sulla carta, quindi, perché poi il campo a volte racconta storie diverse rispetto alle attese, soprattutto se i giocatori non sono quelli adatti, si dovrebbe porre rimedio a questo limite atletico che ci ha condizionato pesantemente negli ultimi due campionati, se non tre.

Postilla

I motivi per non sorridere e, chissà, non sopravvivere all’idea dell’arrivo di Mazzarri all’Inter, li conosciamo già tutti. Poi, ognuno di noi può condividerli o no, tutti o in parte.
Inutile riassumerli, credo, dato che su vari siti e blog sono stati esposti con estrema chiarezza, anche se a volte con un eccesso di negatività, almeno nella forma.
Ma questa non è certo una novità, né per Mazzarri, né per qualunque altro nome di allenatore che sia stato all’Inter o che a essa sia stato avvicinato.
Per adesso, è solo un gioco, ragazzi, se poi dovesse diventare realtà, avremo modo di riparlarne. Parecchio, temo.

Guido Montana

Nella foto, lo sguardo fiero e determinato di Walter Mazzarri.
Grinta da vendere, simpatia che scarseggia, per quello che mi riguarda. 
Potrebbe non essere un male se si è chiamati ad allenare l'Inter, tuttavia.
Le voci di mercato danno Mazzarri, infatti, come probabile sostituto di Andrea Stramaccioni sulla panchina nerazzurra.
Se così sarà, fermo restando il dispiacere umano e il rammarico tecnico per un giovane allenatore capace e preparato ma travolto dagli eventi prima che dai suoi errori, come Andrea Stramaccioni, tiferò anche per Walter Mazzarri. 
Così come ho fatto per qualsiasi allenatore dell'Inter. Perché conta solo l'Inter, in fondo.
Sperando che quel mio sorriso appena accennato, quasi di circostanza, di fronte all'arrivo di Mazzarri, possa trasformarsi nel tempo in qualcosa di più, molto di più. Tanto, sperare non costa nulla. Crederci davvero, però, è tutta un'altra storia.

113 commenti:

luciano ha detto...

grande post, Gimon.
condivido i quattro motivi per rassegnarsi a Mazzarri, eventualmente.
ne aggiungo però uno di segno opposto: se davvero MM lo assumesse convinto che sia una necessità non entusiasmante, per il povero Walter la vedo dura, molto dura...
Che se poi dovesse far male, sarebbe stato scelto da Branca che in seguito, per sabotarlo, non gli avrebbe preso i giocatori richiesti.
Se invece dovesse fa r bene, allora i meriti sarebbero di Oriali, o di chiunque fuori dalla società, che avrebbe certamente convinto il presidente

Gimon24 ha detto...

Lo so, Luciano, è proprio così come tu scrivi.
D'altra parte, pensare che Moratti possa essere affascinato calcisticamente e non solo da Mazzarri, è poco credibile.
Sarà certamente dura per lui, così come, forse, lo sarebbe per qualunque altro allenatore, magari per motivi diversi.

L'Inter di oggi è in grande difficoltà, impossibile negarlo, e va profondamente ricostruita.
Con tutte le difficoltà del caso. E il tempo e la pazienza, oltre alla fortuna, che occorrono.
Questo, nonostante sia appena arrivao un ragazzo di grandissimo talento come Kovacic e la presenza di altri giovani di buona prospettiva (Duncan, Benassi, Longo, Spendlhofer, ad esempio).
Il calcio vero però richiede altro per essere realmente competitivi. Il calcio italiano, poi, e il vergognoso quanto scontato approdo del Milan di "Balotelli (r)" al terzo posto lo dimostra ulteriormente, richiede da parte nostra una superiorità tecnica tale, rispetto a condizionamenti arbitrali e paletti vari del "palazzo", che la sfida oggi mi sembra impossibile.

Chris ha detto...

sistemiamo l'asse centrale: difensore centrale, centrocampista centrale e prima punta. e ci divertiamo.
il resto è contorno.

luciano ha detto...

D'accordo, Chris. ma bisogna avere i soldi, perché i tre o sono davvero forti o non risolvono i problemi

Chris ha detto...

senza dubbio Luciano, ma questo valeva anche con Strama, solo che lì al posto dell'asse centrale dovevi rinforzare l'asse degli esterni. possibilmente con giocatori forti ovviamente,
cmq, se davvero arriverà Mazzarri, forse c'è la possibilità che Moratti possa spendere qualcosa in più del previsto in questo mercato. forse eh.

Unknown ha detto...

l'unica qualita' che mi piace di mazzarri e' la grinta e l'esperienza

Unknown ha detto...

Se e' vero quel che si dice su Mazzarri dovremmo prendere atto che all' INTER MM comanda come il due di picche, che lui per primo e' un gran bugiardo, che Branca ha preso il soppravvento e che tutte le nostre illazioni sono capovolte da una Societa' nel caos totale....

Poi tiferemo ancora Inter, ma saremo convinti che Strama e' stato ( anche ) mandato allo sbaraglio, sedotto e abbandonato...

Chris ha detto...

mah Claudio, non sono d'accordo. alla fine chi sceglie è sempre Moratti, poi può essere consigliato dai suoi dirigenti come è giusto che sia, ma l'ultima parola spetta sempre a lui. come al milan per esempio, con galliani che magari ogni tanto prova a convincere quel ladro a fare determinate scelte, a volte ci riesce e a volte no.
cmq, non darei molta considerazione alle voci tipo "Mazzarri lo voleva Branca" o simili. ricordo che mesi fa si parlava di Fassone che spingeva per Mazzarri e Branca invece nnon lo voleva. ora invece si dice che sia Branca a volere Mazzarri. insomma, mi sa che si parla un po' a caso.

Unknown ha detto...

come al solito metti in bocca parole che nessuno ha detto...
ok... resta trincerato dietro quel tuo : branca non si tocca ...

e diamo tutte le colpe a stramaccioni e rapetti e combi... che così sta finendo... anzi... così i veri colpevoli la stanno facendo finire... così salveranno per l'ennesima volta le chiappe...

da interista ... sono inorridito

Unknown ha detto...

punto 4) e quindi colpa di rapetti...

non di una rosa per metà composta da ultratrentenni...
vedremo quindi cambiasso fare il boxtobox come ai tempi del mancio, chivu non rompersi mai, cassano pressare come hamsik e milito fare il terzino come cavani...

era troppo complicato proseguire in un progetto SERIO di ringiovanimento qualitativo della rosa... no... bisogna buttare 7 milioni lordi l'anno per 3 anni in un allenatore di medio livello togliendoli al budget di mercato...

invece di un sanchez prenderemo un gomez per pagare il mazzarri che farà correre cambiasso

Karlito ha detto...

THE DAY AFTER

Io credo che Mazzarri sia un allenatore furbo. Lo dimostra il fatto che molla il Napoli ora che ha sentore della partenza di Cavani in primis, e forse anche di qualcun altro. Senza Cavani il Napoli vale la metà, e Mazzarri lo sa benissimo. Ha capito che questo Napoli ha raggiunto probabilmente l'apice del suo ciclo e se ne va, un po' come fece Mou.

Ora ne vuole aprire uno nuovo di ciclo. Non credo che Mazzarri sia un perdente, credo che invece sia uno che ha un solo obbietivo davanti: vincere. E per quello farebbe di tutto. Se poi non ha le capacità tecniche per farlo, questo è un argomento in cui non mi sento competente.

Strama ha portato l'Inter a 1 punto dalla Juve profanando il suo stadio costruito con i risparmi dei contribuenti piemontesi, loro malgrado, su un terreno depredato al comune. Cosa è successo il giorno dopo?

Forse è troppo facile parlare così, ma noi tifosi non guadagnamo niente col calcio, solo (ogni tanto) ci divertiamo, e quindi la facciamo facile, come è costro insindacabile giudizio.
Il giorno prima Strama ha fatto un miracolo.
Il giorno dopo è successo qualcosa che ha disfatto tutto.

Non si sa cosa. Però sappiamo che dal punto di vista atletico, i giocatori dell'Inter sono messi malissimo.
Tutti infortunati, nessuno che corre anche quando sta bene (salvo Pereira e Nagatomo sano).

Un giocatore in orbita Inter verrebbe volentieri in una squadra dove non è ben chiaro come mai i giocatori s'infortunano o non stanno in piedi?

Il prima e il dopo si differenzia nettamente dai giocatori schierati in campo.

Cosa è successo il giorno dopo?

Luciano, a te la preghiera di tenerci sempre aggiornati sulle giovanili, unico appiglio per in nostri cuori nerazzurri così terribilmente provati.

(poi magari è tutta una bufala e Mazzarri non viene...)

Chris ha detto...

di sucuro non è il cambio Strama-Mazzarri che ti fa passare dal prendere un Sanchez al prendere un Gomez, anzi, è possibile il contrario.

Unknown ha detto...

vedremo
cmq... inutile discuterne

solo loro sanno quello che è meglio per l'inter...

Giuseppe ha detto...

Ottimo post, Gimon.
Hai correttamente analizzato i motivi per i quali Moratti potrebbe cedere alla più che legittima tentazione di affidare la squadra del prossimo anno ad un buon tecnico come Mazzarri.
Aggiungerei solo un paio di considerazioni:
- ormai tenere Stramaccioni non avrebbe senso. Anche Cuper e Lippi sono stati tenuti quasi...controvoglia, e i risultati sono a tutti noti.
- 3 titolari non credo sarebbero sufficienti per centrare il terzo posto. Servirebbero un esterno destro, un mediano con caratteristiche diverse da Gargano (questo perché Kovacic non garantisce sufficiente copertura), una seconda punta che possa fare da pendolo col centrocampo e, secondo me, un centrocampista avanzato e una seconda punta. Non vedo Guarin giocare nella posizione di Hamsik (che quest'anno ha fatto il play alto, giocando qualche metro indietro rispetto agli anni passati). Inoltre stando alla rosa attuale ci mancherebbe un contropiedista, e sappiamo quanto sia importante questa "figura" nel gioco di Mazzarri. Poi magari il 3-5-2 non sarà il modulo di riferimento....

Giuseppe ha detto...

Un altro elemento che vorrei aggiungere è che spero che Stramaccioni non finisca per pagare per tutti, perché non se lo meriterebbe. Mazzarri sarebbe il sesto tecnico in tre anni, e ho detto tutto.

Gimon24 ha detto...

@Pap

Ma che scrivi? :-D
Se ti riferisci a me, ai miei post, ti invito a rileggerli meglio, perché forse ti è sfuggito qualcosa. Parecchio, anzi.

Perfino nel "famigerato" punto 4 del post di oggi, qualcosa devi essertela persa: "Colpe tutte di Rapetti", "Chivu che smette di rompersi", "Cambiasso box-to-box", "Cavani come Milito", "Cassano che pressa come Hamsik"... mah, curioso estrapolare questi concetti da quanto da me scritto, ma ognuno...

Poi, un'altra cosa... io non attribuisco "colpe" a nessuno, perché non ho nessun titolo per poterlo fare.
Posso fare delle ipotesi di responsabilità, al limite, ma senza dimenticare mai che io sto giocando, altri invece lavorano.
E lo fanno seriamente, sbagliando anche, magari tanto a volte, ma lavorando per l'Inter, da professionisti e con serietà.
Come in ogni ambito professionale, ci sono quelli più bravi e quelli meno, quelli addirittura che si rivelano scarsi, quelli che hanno esaurito, anche solo per ragioni cronologiche, un ciclo di lavoro e smettono o vanno altrove, quelli che decidono e quelli che devono lavorare sulla base di ciò che le persone preposte a farlo hanno deciso.
Tante cose, insomma.
Una realtà complessa, credo, come è quella di ogni organizzazione aziendale che opera a certi livelli. Complessa, già...
Proprio come quella di chi si diverte a scrivere di Inter sui blog, uguale uguale...

Chris ha detto...

cmq, devo dire che col passare del tempo aumenta il mio dispiacere per Strama, manco fosse uno di famiglia. sarò sempre un suo tifoso, ovunque andrà (quasi ovunque...)
vorrei tanto rimanesse ugualmente all'Inter, ma so che è impossibile, perchè giustamente vorrà continuare la carriera di allenatore professionista.

cmq, chi l'altro giorno aveva anticipato la notizia di Mazzarri all'Inter, aveva anche parlato del 3-4-2-1 come modulo base. non so se è vero, ma questo cambierebbe i ragionamenti sulla prossima formazioni. con questo modulo non c'è spazio per Guarin e si andrebbe a prendere un'atra seconda punta/trequartista da mettere insieme a Palacio, vedremo quale sarà la linea.

Gimon24 ha detto...

Giuseppe, non hai bisogno, per quello che mi riguarda, di aggiungere un bel niente, soprattutto riguardo a Stramaccioni e al fatto che non dovrebbe certo pagare lui per tutti quelli che possono avere contribuito a una stagione così negativa.

Sui giocatori che servirebbero, invece, a Mazzarri (come a chiunque altro...), sai non ci sono limiti... io prima ne ho, realisticamente, citati tre, tu ne hai citati cinque o sei, ma potrebbero essere anche otto o dieci. Basta avere i soldi per prenderli e trasformare questa 500 in una BMW... perché per la Ferrari ne occorrerebbero almeno quindici o sedici.
Poi, però, potrebbe tornare il Mancio. O perfino Mou...

Chris ha detto...

e pare che anche Moratti sia dispiaciuto, perchè ci credeva molto su Strama. e pare che lo stesso Moratti si stia impegnando in prima persona per trovare un'altra squadra a Strama.
quanto meno una separazione dignitosa ed amichevole, e sicuramente Strama sarà per sempre grato a Moratti, che l'ha fatto diventare qualcuno (e gli ha dato anche un bel po' di soldi). senza Moratti chissà che carriera avrebe fatto Strama, magari sarebbe arrivato ugualmente in A dopo 20 anni, ma magari il suo massimo sarebbe stata la B o la legapro. invece grazie a Moratti, oltre che il conto in banca, ha aumentato la visibilità e adesso è entrato nel giro degli allenatori di A, e si sa che quando entri nel giro, non ne esci più.

Giuseppe ha detto...

Che aggressività. Scusami se ti sei offeso.

Unknown ha detto...

gimon
lo scrivi tu che si dovrebbe porre rimedio al limite atletico grazie al fido collaboratore etc...

io credo che il problema sia leggermente più complesso che non il preparatore tizio o il preparatore caio

Gimon24 ha detto...

Giuseppe, ma di quale aggressività parli? E di quali offese?
Mah...

Ho solo scritto che non c'è bisogno che tu aggiunga alle mie parole che non sarebbe giusto che fosse Strama a pagare il prezzo di quest'annata per tutti, perché l'ho scritto anch'io e molto chiaramente nel mio post precedente dedicato proprio a Stramaccioni.

Sui giocatori, invece, che cinque buoni sarebbero meglio di tre, come otto o dieci lo sarebbero di cinque. Basta avere i soldi... e poi dare la squadra a un grande allenatore come Mancini o Mourinho. O, se preferisci, Benitez... :-D

Giuseppe ha detto...

Ah ok perdonami sul serio, colpa del sonno :-)
Sui giocatori, io ne immagino 5 ma sono ben consapevole che le difficoltà economiche sono parecchie. Diciamo che 3 titolari, uno per reparto come giustamente scrivi, costituirebbero comunque una buona base di partenza. Sperando che si tratti di under 30 :-)

Gimon24 ha detto...

Pap, leggi meglio... se ne hai voglia, altrimenti fai come ti pare.
Nessun problema...

Prima cosa, che si evince penso chiaramente dalla lettura del post, è che trattasi di una mia interpretazione dei motivi che possono avere portato Moratti a compiere questa scelta.
Massimo Moratti... non Gimon o Guido Montana.

In secondo luogo, Pap, se mi dimostri come sei arrivato, dalla lettura delle frasi contenute in questo benedetto punto 4, ad attribuirmi ciò che hai scritto prima, te ne sarei grato, perché così interrompo immediatamente qualsiasi attività della mia vita che comporti logica di pensiero e di comunicazione e mi cerco un ottimo psichiatra... :-D

Infine, nello specifico, scrivere che a questa squadra manchi dinamismo non significa dire che avere trovato un buon preparatore atletico, ammesso che poi si dimostri tale, risolverà ogni problema. E mi sembra proprio di avere sottolineato questo aspetto...

Guido ha detto...

Se arriva Mazzarri, mi dedico esclusivamente alle giovanili.

A parte il fatto che mi disgusta come uomo - lo vedrei bene ai ladri - gli integralisti non portano risultati da noi, è comprovato. Ma poi le avete viste le bastonate che ha sistematicamente preso quando a Milano (da entrambe) quando i padroni di casa erano appena appena in condizione?

E staremo dando via l'unico grande allenatore da Inter su piazza, divinità portoghesi a parte. Lui si, in grado di vincere ovunque se le condizioni sono praticabili.

Matteo ha detto...

D'accordissimo con l'ultimo commento di Guido,penso che Strama sia un allenatore già adesso fra i migliori 10 in Europa con ancora margini di crescita.La scossa all'ambiente non può essere data dall'ennesimo cambio dell'allenatore,ma deve essere data dalla società con un rinnovo consistente della rosa innanzitutto ed un cambiamento netto di alcuni fattori che ci hanno portato in questa situazione.

luciano ha detto...

Ho letto di tifosi che insegnao a Moratti come si fa politica della comunicazione, portando l'esempio del Milan.
Il Milan in effetti ha rapinato la qualificazione in ClL in maniera allucinante.
Ma ha subito spostato l'attenzione dei media sul razzismo contro balo.
E' vero, Moratti dovrebbe fare come il Milan: cioè comperare tre televisioni e alcuni giornali; governare di fatto le tre televisioni pubbliche; assicurarsi i servigi di tutte le televisioni private che sopravvivono grazie alla pubblicità, di cui dovrebbe assicurarsi l'esclusiva, comperare direttamente i giornalisti sportivi dei pochi media non del tutto asserviti.
Così si fa una politica della comunicazione: Moratti, impara.

luciano ha detto...

Non sappiamo ancora chi sarà il prossimo allenatore dell'Inter ma già fra i tifosi sono iniziati gli estremismi. Di entrambi i segni.
Secondo me discutere di chi preferiremmo è appassionante.
Emettere sentenze definitive è un po' esagerato, sia che si tratti di esprimere sostegno totale,a X piuttosto che a Y, sia si tratti di pronunciare condanne inappellabili.
Secondo me il punto di partenza resta la questione finanziaria. Se non avremo la possibilità di fare investimenti più consistenti, venga tizio o venga caio, come allenatore, come direttore, come "uomo forte" (?) continueremo a stare nelle posizioni di rincalzo del campionato italiano, fra quarto e settimo/ottavo posto, con di tanto in tanto, quando azzeccheremo un'annata straordinaria, la possibilità di arrivare al terzo posto.
A me Mazzarri non piace, l'ho detto più volte, ma se l'alternativa, come leggo, è costituita da uno tra Blanc, Bielsa, Zenga e Mihajlovic, forse scelgo ancora Mazzarri: l'unica alternativa sarebbe stato Bielsa, ma è un'alternativa rischiosa.
Su Strama quando a 8 -9 giornate dalla fine si invocavano i giovani, perché tanto finire sesti o finire noni è la stessa cosa, dico questo: se è la stessa cosa, non scandalizziamoci per il nono posto.
In realtà, con il sesto posto Strama sarebbe ancora il nostro allenatore. Questo spiega perché un allenatore ha l'obbligo di schierare sempre la formazione che ritiene migliore.Purtroppo per lui, il problema della scelta di chi mandare in campo, con almeno 15 infortunati per partita, non si è più posto. E oggi, come avevo facilmente previsto, si vede la differenza fra finire a 54 punti e finire a 65.
Seguirò con interesse e con un minimo di apertura di credito i cambiamenti che verranno decisi, a livello di organizzazione societari e di giocatori. Esprimerò il mio parere di volta in volta, ma a livello di semplice opinione, mai di scomunica.
Di una cosa sola mi piacerebbe non sentir parlare: di progetto.
L'unico progetto che conosco è fare subito il meglio possibile e se poi ci sei riuscito, l'anno successivo cercare di fare ancora meglio.
La Roma sono decenni che fa progetti. Poi i risultati migliori li ha ottenuti quando per caso ha preso un tecnico catenacciaro (è un complimento eh) che con i proggetti dei vari Enrique e Zeman non c'entrava per nulla e ha messo bene in campo una squadra che non era stata progettata per il suo gioco.

Unknown ha detto...

Gimon scusa... In effetti non era chiaro... Il commento prima era in risposta ad uno scritto da luciano sul vecchio post

Seu Jorge ha detto...

la cosa più assurda è che al di fuori di questo blog, con chiunque mi sia confrontato, interista o non, stramaccioni viene ritenuto un incapace, assolutamente da mandare a casa.
Ancora di più mi convinco che stiamo facendo l'ennesimo grave errore degli ultimi anni di gestione.

flavor14 ha detto...

Premessa: è bellissimo, davvero è bellissimo (per noi interisti “maniaci & perversi”) leggere e scrivere di come vorremmo vedere LA SQUADRA/LA SOCIETA’ in questi momenti di vacche anoressiche.
Adesso siamo in fibrillazione per la guida tecnica e tutti, io per primo, abbiamo le nostre “certezze” su chi e perché dovrebbe condurci fuori dalle nebbie. Ovviamente omettiamo tutto quello che non vediamo o non sappiamo, per ovvi motivi.
Mi faccio avanti pure io, faccio outing: io sulla panchina dell’ Internazionale vorrei Frank De Boer.
Perché mi piace un calcio propositivo, arioso, bello per gli occhi e perché son convinto che se giochi bene alla fine vinci (almeno il più delle volte).
Come diceva Danny Blanchflower: “L'errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l'avversario, non aspettare che sia l'avversario a farsi avanti e così morire di noia.”
Poi lo so anch’io che nelle annate vincenti bisogna che si sommino un’ infinità di fattori (tecnici, tattici, ambientali, fisici, medici, coniugali etc. etc.), come pure so che alla prima formazione diversa da quella che avrei in mente io (noto allenatore categoria pulcini/ esordienti) anche Frank De Boer finirebbe nel mio personalissimo tritacarne; e chissenefrega se non ho visto nemmeno uno degli ultimi trecento allenamenti della squadra, mi basta uno stop sbagliato o un passaggio mal dosato per convincermi che anche quest’anno abbiamo sbagliato manico e ‘sto cazzo di tulipano manco sa valutare i giocatori. Ma poi mi calmo e provo a ragionare e CREDO che ci sia gente in società che abbia competenze nettamente, ma nettamente superiori alle mie e che se sbaglia non lo fa certo per sprovvedutezza o malignità, ma tanto noi ci ricordiamo solo le “cappelle” di questo o quel dirigente.

luciano ha detto...

Seu, non è tanto assurdo che dalla maggioranza dei tifosi Strama sia ritenuto incapace (secondo un sondaggio che ho letto circa il 65%dei tifosi vorrebbero cambiare tecnico).
Piaccia o non piaccia, nel calcio conta il risultato e finire noni, con una serie impressionante di sconfitte e con il record dei gol subiti sono elementi che inducono a giudizi drastici e sommari.
Aggiungiamoci poi che in Italia siamo tutti allenatori e tutti avremmo messo, ogni volta, la squadra meglio di lui, avremmo scelto altri uomini e il gioco è fatto.

Io penso conun po' di presunzione di poter dre un giudizio più approfondito, non per le mie capacità (che sono mediocri) ma perché lo conosco un po' meglio della maggior parte dei tifosi.
Lo scorso anno (in primavera, d'accordo) l'ho seguito passo passo, allenamenti e partite. Ho visto come le prepara, la conoscenza minuziosa di ogni dettaglio (i famosi dettagli di Mou) ho parlato a lungo con i ragazzi, anche con alcuni che oggi sono in prima squadra dei suoi metodi,del suo lavoro. E in almeno due colloqui lunghi ho avuto la possibilità di confrontarmi direttamente, a 360 gradi, con la sua visione del calcio.
Quest'ano ho visto che quando aveva una squadra non formidabile di sicuro, ma abbastanza completa, ha battuto Milan, Juve, Napoli e Roma, cioè le prime quattro del campionato.
E lo scorso anno pur giocando con la Primavera sabato e mercoledì quasi sempre, non ha avuto infortuni. Il campionato ha un altro ritmo, d'accordo, ma qualcosa che non dipende da lui è successo.
naturalmente ha sbagliato anche Strama, non si può essere integralisti. ma le cause di una stagione così sono troppe complesse per venir liquidate sbrigativamente. Serve un'analisi approfondita e informata da parte di chi dve trarre un bilancio operativo.
Mi conforta il fatto che lo stesso Moratti si senta quasi costretto a cambiare, dai risultati negativi, ma sia stato restio fino all'ultimo. Evidentemente perché anche lui è convinto della validità del mister.
Resto convinto e lo dico apertamente, perché mi piace prendermi le responsabilità, che Strama farà una carriera importantissima, perché ne ha tutti i mezzi.

Earl ha detto...

Luciano ma tu credi che l'ultima sconfitta sia stata decisiva?io faccio fatica a crederci.

Su Mazzarri a parte i dubbi sulle sue capacità ,carattere ecc le cifre che si leggono in giro del suo contratto sono assurde e stridono con l'austerity di questi anni.

luciano ha detto...

Flavor: interessantissimo il tuo intervento. non conosco abbastanza F: De Boer come tecnico e non mi esprimo sulla tua preferenza.
I miei principi sul calcio sono quasi opposti a quelli che tu esprimi, eppure leggere le tue opinioni mi fa molto piacere. Tra l'altro, insegnando ai bambini probabilmente è giusto pensarla come te.
Non ti nascondo però che la mia filosofia è opposta a quella che tu evidenzi. ma questo è il tipo di discussione che mi appassiona.
Riporti una frase: “L'errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l'avversario, non aspettare che sia l'avversario a farsi avanti e così morire di noia.”
Anch'io penso che vincere non sia quello che conta di più in una partita. Penso che sia l'unica cosa che conta in una partita.
E penso che la gloria la si ottiene vincendo, non perdendo generosamente.
Ricordo quando ero ancora vice allenatore di una squadra di esordienti: affrontammo l'Inter Cusano, una specie di affiliata all'Inter che ha prodotto molti giocatori di serie A, grazie ai mitici fratelli Crippa e che comandava il campionato con tutte vittorie e moltissimi punti di vantaggio sulla seconda.
noi eravamo a metà classifica e all'andata, in casa, avevamo perso 8-0.
Al ritorno si ammalò il mister e lo sostituii.
Avevo giocatori fisicamente buoni, tecnicamente scarsi, tranne un centrocampista talentuoso e una punta velocissima.
Ho schierato due linee di 4 vicinissime tra di loro, proprio ai limiti della nostra area. Il centrocampista appena più avanti e la punta sul limite della nostra metà campo.
Abbiamo vinto uno a zero e all'ultimo minuto abbiamo sbagliato il 2-0 con la punta sola davanti al portiere.
Per i ragazzi è stata gloria e, ti assicuro, nella partita non hanno provato nessuna noia, tanto erano spasmodicamente concentrati a dare tutto.

Però il mio non è un discorso cinico, pragmatico, ma anche estetico

Io penso che si vince col bel gioco. Ma il bel gioco è quello pratico. Praticità e bellezza nel calcio per me coincidono.
Io mi eccito più per un gol in contropiede, manovrato e fulminante che per un gol dopo duemila passaggetti.
Il gol più bello che ho visto in vita mia è stato questo:
Grande Inter. Un difensore spezza l'azione avversari, alza la testa e vede Luisito appena fuori dall'area. Luisito mentre si gira vede partire sulla fascia Jair. Prima ancora che la palla gli arrivi sa già che deve dargliela di prima, lunga, nella metà campo avversari. jair brucia il suo uomo arriva al limite dell'area e raccoglie al volo il lancio perfetto di Luisito. Vede Boninsegna che arriva di gran carriera fra due avversari, centralmente. Bonimba va prepotentemente in anticipo a prendere il cross e infila di testa con una violenza che alcuni non esprimerebbero neppure con i piedi.
Certo, questo non è ripetibile, non può essere la norma. Ma secondo me nel calcio se sei molto più forte devi cercare di vincere attaccando (e allora contano gli equilibri) se sei meno forte o più o meno pari, devi cercare di vincere con la praticità. E dal mio punto di vista, difendere in spazi stretti e attaccare in spazi larghi, se possibile, è più pratico. Dunque più bello.

luciano ha detto...

Earl, non è stat decisiva l'ultima sconfitta: sono state decisive le ultime 8 o 9 sconfitte e un pareggio. Poi certo, se dubbi c'erano comunque, i 5 gol subiti in casa in quel modo hanno inciso, non sul giudizio dato sul tecnico (lo può fare un tifoso, questo, non un presidente) ma per quanto concerne la possibilità di ripresentare un anno dopo lo stesso allenatore.Il pubblico di San Siro non perdona. basta che tu vada a leggere un blog diverso da questo per capire che difficoltà avrebbe avuto l'Inter di Strama a iniziare il prossimo anno

flavor14 ha detto...

ma infatti, il mio non era un discorso applicabile sempre ed in tutti i casi, era semplicemente un ragionamento ipotetico su ciò che mi piacerebbe vedere se tante variabili andassero per il verso giusto. A me è sempre piaciuta l'Olanda ma stringi stringi ha vinto solo un europeo e forse nemmeno nel periodo in cui giocava meglio. La via migliore o giusta, come dice coach Brown, è quella che si adatta e fa rendere al meglio i giocatori a tua disposizione. Adesso lo dico, a me intrigava moltissimo ad ottobre/novembre quando Stramaccioni cambiava impostazione della squadra a gara in corso e tutti invece a dire che non c'aveva capito niente all'inizio, che non si può giocare senza uno schema di riferimento e via di questo passo. A me piacerebbe vedere una squadra che riesce nella stessa partita a passare dalla uomo alla zona, fare 15 minuti di pressing sfrenato e 15 di controllo palla a ritmi più bassi e poi ripartenze e poi possesso palla, insomma una squadra imprevedibile. Non è impossibile, a mio immodesto avviso, e anche se adesso non sembra ci eravamo incamminati su questa strada poi è successo quello che è successo e ok, tutta colpa di Stramaccioni sabotato da Branca sotto la inetta guida di Moratti. Easy.

Lettore ha detto...

Un altro allenatore che a moratti non piace.

O le vince tutte o comincia a traballare al secondo pareggio interno consecutivo.

Federico ha detto...

Io spero ancora in un colpo di coda di Moratti, che eviti l'approdo di Albano sulla nostra panchina..

Unknown ha detto...

Massimo..nn farlo !!!

luciano ha detto...

Albano?....Eheheh

sergio ha detto...

Continuo a pensare che il buon walter non è il tipo da lasciare una squadra costruita per un'altra da rifondare.....ha sempre lasciato le squadre precedenti proprio perchè non vedeva in esse più possibilità di crescita e facendo sempre un balzo in avanti. O gli hanno promesso una campagna acquisti faraonica che gli consente di superare il napoli (alquanto surreale) o è semplicemente il presidente che sta facendo un sondaggio, ma con poche speranze secondo me. Gli unici tecnici efficaci che potrebbero accettare in italia la nostra panchina sono guidolin e sannino, ma porterebbero un cambiamento significativo? Forse nella forma mentis ma nel gioco?.....la sensazione è che il presidente stia cercando il nuovo allenatore da marzo, come spesso si fa quando si deve ricostruire. Alla fine, non mi meraviglierei un colpo di coda dell'uomo ragno. Ma con tutto il rispetto e la stima che nutro per lui, a quel punto, potrebbe essere notte fonda....La mia modesta opinione: Se arrivasse il cholo Simeone il cambiamento potrebbe avere risvolti positivi immediati, in qualsiasi altra circostanza (come detto è illogico che mazzarri accetti), il cambiamento tecnico per me potrebbe pure peggiorare la situazione, perchè di gasperini,dietro l'angolo ce ne sono a migliaia, a cominciare dal mitico uomo ragno. Anche se sono uno di coloro che credono che strama si sia trovato ad affrontare determinate situazione non con la giusta maturità, e anche se ora sicuramente se potessi, sceglierei Simeone, vorrei Che il presidente con carattere seguisse l'intuizione avuta, che mostrasse due palle cosi e confermasse il mister. Se non altro ciò mostrerebbe che la scelta di strama non era stata fatta casualmente, perchè al di là della mia ignoranza, se credi davvero nelle potenzialità di un giovane talento acerbo, devi sapere e ammettere che può e deve sbagliare necessariamente nel primo periodo, e che per forza di cose un'altra possibilità se la merita, se ci credi veramente fin dall'inizio. Io non conosco bene il presidente, a volte purtroppo ho la sensazione che è meno carismatico del dovuto....spero di sbagliarmi e spero che faccia davvero la scelta indipendentemente da tutte le pressioni volute

Giuseppe ha detto...

Non capisco tutto quest'odio verso Mazzarri. Per carità, ci sono allenatori assai migliori, ma questo ha SEMPRE raggiunto gli obiettivi prefissi dalle società per le quali ha lavorato. Lo ha fatto a Livorno, a Reggio, a Genova, a Napoli. Poi per carità anche io odio il 3-5-2 (anche se i gobbi hanno vinto due scudi con questo sistema di gioco), ma mi andrebbe benissimo se portasse risultati concreti, perché oggi come non mai abbiamo bisogno di quelli.
Poi chiaro...Moratti dev'essere il primo convinto della scelta onde evitare che la Storia possa ripetersi un'altra volta.

Federico ha detto...

Beh Luciano, la pettinatura c'è, dovremmo solo testarlo con una prova di canto :D

djorkaeff ha detto...

Strama mi ha lasciato perplesso più volte quest'anno, ma non dimentico che fino a gennaio lottavamo a braccetto del Napoli per il secondo posto, prima che arbitri e soprattutto infortuni ci ammazzassero definitivamente. Mi sembrano alibi sufficienti per dare un'altra possibilità a Strama a dispetto di giornalisti e tifosi che lo credono un incapace, e a dispetto di record di sconfitte che per me non vogliono dire niente in queste circostanze.
Gli auguro in caso di esonero di vincere qualcosa da un altra parte, magari alla Roma, che penso sarebbe il suo sogno, perchè se lo merita e dimostrerebbe quanto vale.

Unknown ha detto...

Mazzarri? Tutti bravi, ma all'inter è diverso...

è già un deadcoachwalking

massimo... lassa stà.... vai di istinto...

Unknown ha detto...

giuseppe
a parte reggio, dove cmq nell'anno dei 51 punti della reggina, l'empoli ne fece 58, l'atalanta 50...tanto per dire...
l'allenatore successivo alla dipartita di mazzarri ha SEMPRE fatto meglio...

Everybody Hertz ha detto...

Alla ventesima, il 12 Gennaio la classifica era:
juve 45
napoli, lazio 42
inter 38
fiore 35
roma 32
milan 31
udinese 30

Nelle 18 giornate successive, contando i 13-14 titolari, sono mancati per infortunio:

juve: 7 partite Chiellini, 2 Marchisio, Asamoah, Giovinco, Pirlo, 1 Buffon e Barzagli totale 17

napoli: 4 Campagnaro, 2 Britos e Maggio, 1 De Sanctis totale 9

milan: 7 Ambrosini, 3 Montolivo, 2 Boateng e Constant, 1 De Sciglio, Muntari, El Sharawi, Balotelli totale 18 (36 se vogliamo contare l'infortunio di De Jong)

Inter: 17 Milito, 14 Samuel, 9 Nagatomo, 7 Cassano e Palacio, 6 Gargano, 3 Cuchu, 2 Guaro, 1 Rano totale 70

AL82

Chris ha detto...

rimango convinto, per i motivi che ho detto nei giorni scorsi, che Mazzarri sia la scelta migliore per il nostro preciso momento storico.
tra l'altro, anche vedendo il dato sugli infortuni, portasse con sè anche lo staff atletico e medico sarebbe meglio.

Gimon24 ha detto...

Pap, va bene così!
Disdico la visita che avevo già programmato con lo psichiatra... :-D

surf74 ha detto...

luciano due brutte notizie. la prima pare proprio che cerri vada alla juve e secondo una domanda come mai non si partecipa con i 2000 al torneo selis in sardegna? ci sono molte squadre interessanti straniere?

Federico ha detto...

Dal twitter della NextGen series:

"@inter Cadwell has signed with Inter Milan for two years, until June 2015."

Qualcuno ha idea di chi sia costui?

Unknown ha detto...

Prova

Chris ha detto...

https://twitter.com/IlarioDiGiovamb/status/336895611565654016


https://twitter.com/IlarioDiGiovamb/status/336896504973377536


https://twitter.com/IlarioDiGiovamb/status/336894733722992640


se è tutto vero, confermerebbe quel che ho detto ieri. ovvero, pochi acquisti, ma mirati, per rinforzare l'asse centrale con un difensore centrale, un centrocampista e una prima punta.
a destra si dice di Zuniga. e di altri due del napoli, che a questo punto potrebebro essere Cannavaro e Inler (Cavani mi sa che è leggermente impossibile).

Handa
Rano Cannavaro Juan
Zuniga Guarin Inler Kovacic Naga
Palacio
X

Carrizo
Campagnaro Samu/Chivu Andreolli
Schelotto Gargano Kuzma Cambiasso Pereira
Cassano (o X)
Icardi

altri: Castellazzi, Zanetti (jolly), Milito (jolly), Botta (dal 2014), Mudingayi, Laxalt/Duncan, Rocchi/Longo.


e per la prima punta titolare, secondo me dobbiamo stare attenti ad Osvaldo, uno che già piaceva all'Inter e che piace molto a Mazzarri.

Unknown ha detto...

Salve ragazzi, mi sono appena iscritto ma vi seguo da tempo. Tralascio i complimenti per arrivare al dunque: Stramaccioni. Ho sperato a lungo che fosse la scelta giusta e sono sinceramente addolorato per il suo fallimento. Ma, al di là di ogni giustificazione, come le caratteristiche dei giocatori a disposizione o gli infortuni, è la assoluta mancanza di quello che si chiama "gioco" ad avermi convinto. E per gioco sono d'accordo sul fatto che sia sinonimo di praticità, un'azione veloce, in contropiede è, per me, l'essenza del calcio. Ma il "gioco" è soprattutto movimento dei giocatori senza palla, che non significa solo essere veloci (anche se sarebbe meglio...) ma attuare movimenti sincronizzati e provati in allenamento. Ebbene, anche quando andavamo meglio io non ho avuto MAI l'impressione che i giocatori sapessero in anticipo cosa fare ma che improvvisassero sempre. Certo, con Milito e Cassano qualcosa ne esce, ma l'allenatore si vede quando non puoi disporre di gente così, ma la squadra si muove ordinatamente. Magari perde perchè la qualità è quella che è,ma fa vedere che la squadra si muove come gli ha insegnato. Per questo dico, e mi dispiace, ma Strama non si è dimostrato all'altezza. Crescerà, gli e mi auguro, ma non può farlo all'Inter. Un saluto.

Gimon24 ha detto...

Un forte attaccante, un centrale difensivo, un centrocampista e Zuniga.
Questi, secondo l'ormai onnipresente direttore di RadioRadio, gli acquisti richiesti da Mazzarri.
Di questi, oltre a Zuniga, due dovrebbero essere del Napoli.
Considerando l'arrivo di Campagnaro, avremmo quattro giocatori del Napoli attuale in rosa l'anno prossimo e probabili titolari.

A prescindere dalla credibilità o meno delle dichiarazioni di questo giornalista, solo per discutere, cosa ne pensate di queste indicazioni di mercato di Mazzarri o supposte tali?
E quali potrebbero essere i nomi, oltre a Zuniga (e Campagnaro) degli altri due giocatori del Napoli richiesti dal tecnico toscano?

Io mi sbilancio... il centrocampista non è Hamsik e l'attaccante non è Cavani. :-D
Pandev è impossibile, ovviamente, così come per motivi diversi anche Insigne. E mettiamoci pure il fratellino di Lorenzo, Roberto Insigne, fra quelli impossibili... :-D
Escluderei, infine, anche un ex-napoletano come Lavezzi...

Vabbé, tornando un minimo seri e sempre per giocare un po' con queste presunte indiscrezioni di mercato: Inler (banale, anche se non mi pare sia più un suo pupillo...) e... non so che dire... Britos???
Oppure, forse, Behrami e Gamberini?
O magari lo Dzemaili goleador di questo finale di stagione?
Smetto di giocare subito, scusate ma non ce la faccio...

luciano ha detto...

Aligi, benvenuto. Post davvero interessante il tuo, e lo dico io che non lo condivido.
Questo è il confronto di idee che piace a me, non quello fatto di giudizi sommari su cose che sono orecchiate qua e là o che non si conoscono bene.
Che dirti: tu parli di impressione e le impressioni come tali sono soggettive. Io non penso che si possano vincere 10 partite di fila e battere tra l'altro le prime quattro del campionato senza gioco, o solo perché hai cassano e Milito. Gli altri allora oltre a non aver gioco non avevano giocatori paragonabili ai nostri due?
Rispetto profondamente la tua idea, ma la mia come puoi immaginare è diversa. L'inter è rimasta abbastanza competitiva fino a quando non ha perso, non Milito e Cassano, ma una quindicina di titolari, compresi tutti gli attaccanti.
Perchè tu puoi dire a uno di andare nello spazio a dettare il passaggio, ma se Rocchi non ne ha la forza e Alvarez non ne ha la struttura mentale, hai un bel pari.... E' solo un esempio

luciano ha detto...

federico: non so proprio chi sia.

Surf: speriamo che la notizia di cerri non sia vera.
Non so perché i 2000 non partecipino al torneo Selis.

Intanto oggi disastrosa partita dei '99 che nel recupero di campionato pareggiano in casa per 0-0 con il Lumezzane. Alcuni gol facili sbagliati, ma davvero una prestazione avvilente, che non vale la pena di commentare. Consideriamolo un incidente di percorso.

Gimon24 ha detto...

Chris, fino a considerare l'acquisto del trentaduenne Cannavaro Jr. non mi ero spinto... :-D
Ma mai dire mai, a questo punto!
Certo che visti i precedenti familiari...

luciano ha detto...

Chris: tutti questi napoletani non sarebbero certo dei migliori e se davvero Mazzarri avesse richiesto loro si presenterebbe nel peggiore dei modi.
La formazione che tu delinei a me sembra abbastanza solida, capace di raggiungere, pur con qualche difficoltà, il centro classifica

Chris ha detto...

@ Gimon

avendo parlato di due del napoli, ed essendo Cavani decisamente poco probabile :D
rimangono il centrocampista e il centrale. di Inler se n'è già parlato, per il centrale mi viene in mente Cannavaro. però ovviamente è solo un'ipotesi, e tra l'altro da me per nulla gradita nel caso.


Luciano, però se quella lì con è una formazione da nono/decimo posto, allora sarà questo il nostro destino, perchè possiamo giocare coi nomi, ma un pacchetto titolare tanto migliore rispetto a "Cannavaro-Zuniga-Inler-Osvaldo" difficilmente lo prenderemo, senza cedere Handa o Guarin.
allora dobbiamo per forza rassegnarci alla metà classifica.

luciano ha detto...

Chris: hai ragione. Se non possiamo prendere di meglio dobbiamo rassegnarci a stare a metà classifica.

Ci tengo a dire ora una cosa: non so ancora quale sarà la sorte di Strama, anche se l'immaginiamo tutti.
Anche dopo che sarà andato via, non aderirò mai a valutazioni ingiuriose verso lui e verso chi ha collaborato con lui in questo periodo.

E sono pronto a scommettere che avrà una grande carriera

Unknown ha detto...

cannavaro?

ho letto bene? Cannavaro?

a cris... mica abbiamo mai ammazzato nessuno noi interisti eh...

Gimon24 ha detto...

Certo, Chris, è probabile che sia così, anche perché senza soldi i buoni giocatori non li puoi comprare, questo è indubbio!
Tuttavia, anche se sarebbe una formazione alla Mazzarri, cercare di replicare il Napoli senza Cavani (e Hamsik e Lavezzi...) mi sembra inutile.
Però, come scrive Luciano, con un pizzico di fortuna e considerando che non ci sono le coppe, potremmo piazzarci dal sesto all'ottavo posto.

Ultima cosa... nel caso, sono curioso di vedere come farà giocare Kovacic. Ad occhio, non mi sembra il tipo di giocatore che Mazzarri predilige.
E l'età non c'entra nulla...
Botta e Laxalt, invece, possono anche non presentarsi direttamente alla Pinetina... :-D

Giuseppe ha detto...

Io sono sinceramente preoccupato della "sorte" di Kovacic e Guarin. In un 3-4-1-2 temo che entrambi siano fuori ruolo.

Gimon24 ha detto...

Assolutamente d'accordo, Luciano!
Da parte nostra e di chiunque altro, almeno sul nostro blog, non accadrà mai.

Chris ha detto...

ma Cannavaro è solo una mia ipotesi legando le informazioni "Mazzarri ne vuole 2 dal napoli oltre a Zuniga" e "Mazzarri vuole un nuovo difensore". non ho detto che lo prenderemo o che vorrei prenderelo (anzi, ho proprio detto il contrario).

luciano ha detto...

Be' Gimon se Mazzarri non predilige Kovacic, può anche cambiare mestiere e fare per esempio, il giornalista di Mediaset.
Sono abbastanza d'accordo sul fatto che Mazzarri (sempre se purtroppo venisse) non chiederà più esterni, come avrebbe fatto Strama (quindi niente Markovic o simili) ma chiederà un esterno destro un centrale difensivo un centrocampista e una punta.
Per quest'ultima scelta, la penso come lui. Cominciamo ad avere una punta da 20 gol, alla quale aggiungere Palacio, Icardi ed eventualmente Milito, poi ragioniamo già meglio.
Poi secondo me lui vuole un centrocampista incursore (e nessuno è meglio di paulinho), un centrale di mezzo campo forte e potente, più che tecnico, e andrebbe bene Kondogbia (per me, eh, non so per lui) con Kova mediano destro e andrebbe pure bene Osvaldo. E a destra, se proprio vuole un napoletano potrebbe prendere Maggio.
Handa
Campagnaro Rano Juan
Maggio Kova Kondogbia Paulinho Pereira
Osvaldo (Icardi) Palacio
a me piacerebbe un pochino di più, anche senza acquistare fuoriclasse, perché l'unico forse sarebbe Paulinho, per altro compensato dalla cessione di Guarin

Chris ha detto...

Giuseppe, in un 3-5-2 ci starebbero benissimo come mezz'ale, non sarebbero fuori ruolo, semmai il problema potrebbe essere nelle preferenze di Mazzarri, visto che lui fin'ora a napoli ha giocato a centrocampo con 2 fabbri e 1 di qualità. quindi non mi stupirei di veder sacrificato uno tra Kovacic e Guarin, e nel caso ovviamente sarebbe Guarin. ma magari invece è convinto di poter tranquillamente giocare con Guarin e Kovacic insieme, chissà.

Giuseppe ha detto...

@Luciano: la formazione che hai prospettato non sarebbe per niente male, anzi...avremmo un centrocampo sulla carta fortissimo (almeno nei tre centrali).
Penso che, salvo sorprese, l'esterno destro sarà uno tra Basta, Zuniga e Isla; per quanto riguarda l'attaccante non credo che si andrà a pescare in Italia, dove per un discreto giocatore come Osvaldo ti chiedono la luna.

Everybody Hertz ha detto...

Per cambiare faccia i due del Napoli che ci servirebbero sono Hamsik e Cavani ma credo che i volti richiesti siano quelli di Maggio e Inler, un 31enne e un 29enne. O al limite la riconferma di Gargano.
Purtroppo la via che prenderemmo con Mazzarri è questa: giocatori funzionali e scafati per una situazione di compromesso che è poi quella di rimetterci in corsa il prima possibile con una progettualità a corto raggio. Avrei preferito altro sinceramente. Mazzarri che non è il mio allenatore preferito. Sa lavorare bene con il materiale che ha ma non mi sembra né camaleontico, né innovativo, né uno da grandi sfida (quasi quasi ha vinto più scontri diretti Strama in 47 partite che lui sulla panchina partenopea mentre tolto l'anno in CL, in Europa non è che abbia fatto chissà quali figure). Anche sul mercato le prospettive non mi entusiasmano. Una punta prolifica ci servirebbe ma sognare con Osvaldo, 28 reti in due anni romani (Cavani ne ha fatti 29 solo quest'anno e pure Palacio che in stagione ha segnato più di El Shaarawi in proiezione è di altra pasta). Per come la vedo io meglio un Markovic, un Lamela, un JJ, un qualsiasi giovane dal potenziale inesplorato che un Inler, un Osvaldo senza margine di miglioramento. Se proprio Stramaccioni devo saltare, allora meglio un allenatore di rottura e con rottura non intendo per forza una testa calda, un visionario ma qualcosa di sensato, nuovo, sul quale si possa lavorare in prospettiva.

AL82

Everybody Hertz ha detto...

Se il problema sono i soldi non credo che Inler, visto quanto è stato pagato, venga via per meno di 13-15 mln, visto che non è nemmeno in scadenza. Lo stesso Isla sui 18, un anno fa valutato, o Naingollan, due che per età li preferirei ai Maggio e agli Inler.

Di Caldwell mi viene in mente solo il difensore del Wigan: scozzese, 31enne e di piede destro, in scadenza nel 2014.

AL82

Everybody Hertz ha detto...

Se davvero sarà Mazzarri, il nuovo allenatore e se proprio, come temo, sacrificheremo Guaro mi aspetto almeno una cosa simile

Handa
Campagnaro Rano JJ
Naga Paulinho Fernando Kova Zuniga
Sanchez
Palacio

Carrizo
Andreolli Samuel X
X Kuz Cuchu Duncan Pereira
Longo Icardi

+Obi, Zano, Milito, Botta

AL82

Giuseppe ha detto...

Nemmeno a me la soluzione Mazzarri piace più di tanto, anche se contesto la definizione di perdente che gli è stata affibbiata e anzi ricoscendogli grandi meriti nella costruzione di un Napoli forte.
Detto ciò, se l'obiettivo della società è tornare al più presto competitiva, laddove per competitiva intendo terza, Mazzarri potrebbe essere l'uomo giusto (o uno degli uomini giusti), per vari motivi. Io confido sul fatto che si renda conto che un tipo di gioco come quello fatto vedere a Napoli sia irripetibile per il fatto che l'Inter non ha un Cavani, a meno di acquistarlo sul mercato.
La mia speranza era Guidolin, tecnico molto capace, bravissimo a lavorare coi giovani, vero insegnante di calcio: la soluzione perfetta, a mio modo di vedere, per una società che non può permettersi di spendere decine di milioni per un singolo giocatore ma che ha la necessità di valorizzare il patrimonio che ha in casa.

Giuseppe ha detto...

@Al: potrebbe essere questo?

http://www.transfermarkt.it/it/ross-caldwell/profil/spieler_131172.html

Unknown ha detto...

sarò sobrio e discreto...

che una società che ha kovacic, jj, longo, duncan, icardi ...
che sinora ha puntato markovic, montoya, peruzzi, kondogbia
che dichiara ovunque che deve rifondarsi e ripartire con i giovani...
prenda mazzarri... non sta ne in cielo ne in terra...

mazzarri sta a progetto giovani o progetto dortmund come ruby alla verginità...

nella sua carriera di A ha impegato con relativa costanza
1 under 21
10 under 23

non è che non ne avesse in squadra... proprio non li voleva comprare...

nella attuale rosa dell'inter di profili buoni per mazzarri ci sono:

campagnaro, chivu, samuel, jj, cambiasso, kuzmanovic, gargano , mudyngay, palacio...

ranocchia centrale è troppo lento per lui
a dx sale troppo poco

nella sua storia (azz..che storia poi) i centrocampisti sono stati:
tedesco - volpi- palombo- pazienza - gargano- inler-behrami-dzemaili...
nessuno di questi ha qualcosa a che fare con kovacic
nessuno di questi ha qualcosa a che fare con guarin...
ne giocherà soltanto uno...e fuori ruolo...
ha avuto 2 modi di giocare...
a napoli, chiuso dietro e ripartenza veloce palla a terra con cavani-hamsik-lavezzi prima, e solo i primi 2 poi
al doria... lancio di volpi/palombo a cassano che faceva l'assist per il centravanti o per l'esterno opposto...

all'inter mancano le basi per il primo gioco..
se volevano il secondo tanto valeva lasciare le cose così...

spenderemo 30 milioni per giocatori mediocri senza futuro alcuno per cercare di entrare in cl per ... assicurarsi 30 milioni...
e non ci entreremo e il prossimo anno saremo messi peggio di adesso...

una consolazione...

ovunque è stato... l'allenatore che lo ha sostituito ha fatto meglio..

Unknown ha detto...

su strama

lo sto difendendo a tastiera tratta ovunque ...

non mi si chieda di fare altrettanto con altri che da mesi non ci mettono non dico la faccia ma nemmeno il cappello...

mi auguro che la voce su leonardi sia vera... perchè vorrebbe dire che a forza di milioni buttati in 3 anni magari l'ipotesi che proprio innocente il DT non lo sia, gli è venuta in mente

Unknown ha detto...

se mi posso permettere
bel post di eva provenzano su fcinter1908

Gimon24 ha detto...

Ahahah, Luciano... nel caso, Mazzarri a Mediaset sarebbe in buona compagnia!
Speriamo però che sia io a sbagliare, cosa probabile, e che sappia esaltare le qualità di un talento purissimo come Mateo Kovacic!

Detto questo, sempre se poi sarà lui l'allenatore, penso che un centrocampo come quello da te prospettato, con Kovacic, Kondogbia e Paulinho sarebbe molto forte. E costoso... nel mondo reale, ossia quello che l'Inter (forse) si può permettere, sempre passando attraverso alcune cessioni, sarebbe oggi il mio centrocampo ideale!
Solo che io lo vedrei come centrocampo di un 4-3-3 e con almeno un esterno offensivo vero nel tridente avanzato...
E con un altro allenatore.
Vabbé, lasciamo perdere...

Anch'io, nonostante l'età più avanzata, tornando alla "tua" formazione, preferirei Maggio a Zuniga, visto che si deve scegliere tra esterni del Napoli e rigorosamente "mazzarriani"...
Sono peraltro abbastanza convinto che Pereira o Nagatomo farebbero bene con il tecnico toscano e che perfino Jonathan potrebbe avere una stagione positiva.
La difesa è discreta, ma legata al rendimento di Campagnaro che è giocatore di rendimento, bravo, ma pur sempre Campagnaro, ai progressi di Juan Jesus (e ne deve fare tanti...) e alla tenuta delle ginocchia di Andrea (anche se io non escluderei affatto una sua cessione; insieme a Guarín, anzi, Ranocchia mi sembra il maggior indiziato, tra i titolari di quest'anno, a lasciare l'Inter se arrivasse Mazzarri...).
Attenzione comunque a Chivu... perché io ho il sospetto che Mazzarri possa ritenerlo, se sufficientemente sano, un giocatore adatto al suo calcio. E lì ripartirebbero, forse a questo punto a ragione, i tormentoni sul rumeno... perché sufficientemente sano non è, al di là di qualsiasi altra considerazione. I numeri (presenze per singola stagione) sono evidenti oltre ogni possibile dubbio.
Infine, l'attacco... Palacio-Osvaldo è un attacco da 20-25 gol.
In due.
Ne mancano dieci-quindici, circa, per essere competitivi.
Se li segnasse Icardi... ma nessuno, onestamente, può oggi prevedere come sarà la sua stagione; sono troppi, infatti, i fattori che possono incidere sul rendimento immediato di un '93 alla prima esperienza in una grande squadra. O ex-grande squadra...
Ovviamente, non considero l'apporto di Milito, visto che sarà già un mezzo miracolo se potrà tornare a giocare e, in ogni caso, non è possibile stabilire quando...
Se dovesse capitare, tuttavia, e il Principe fosse anche al 70%, giocherà lui titolare, Osvaldo o Icardi che sia...

Transfermarkt.it ha detto...

@AL

Per la difesa secondo me la riserva di Juan rimane Chivu (giocatore difficile da cedere), più probabile che ci saluta Samuel.
A destra c'è Schelotto che secondo me a Mazzarri non dispiace e non è quel giocatore che abbiamo visto finora. È giovane, arrivato non proprio in un buon momento (per lui e per l'Inter) e secondo me dimostrerà di poter fare la riserva in un Inter che lotta per il terzo posto (il Milan ha vinto un campionato con Antonini titolare in una ventina di giornate).
Sanchez invece mi sembra quasi impossibile, sopratutto per il costo eccessivo. Secondo me prendiamo Ljajic (contratto in scadenza nel 2014).
Poi cambierei Mudy con Obi (al quale un prestito potrebbe far bene), visto che Gargano con Mazzarri non lo riscattiamo.
E poi c'è la questione Cassano, visto che con Mazzarri ha fatto bene alla Samp, forse c'é la possibilità che rimane, dalla panchina è uno dei giocatori più pericolosi del campionato (lo si è visto quando giocava al Milan)!


Però mi sembra una buona squadra, visto gli obiettivi. Manca l'attaccante fuoriclasse, ma quelli costano e sopratutto non si trasferiscono a squadre fuori dalla Champions.


Sull'acquisto misterioso comunicato dalla NGS: hanno scritto Cadwell non Caldwell e l'unico giocatore con quel nome che sono riuscito a trovare è questo (portiere '93 svincolato da 2 settimane):

http://www.transfermarkt.it/it/russell-cadwell/profil/spieler_234842.html


Come sempre, scusate gli errori, ma non sono di madrelingua italiana.

Transfermarkt.it ha detto...

Ah dimenticavo, non sottovaluterei Longo. Secondo me se troverà spazio, può fare benissimo.

Gimon24 ha detto...

Non dubitavo che ti sarebbe piaciuto il post di Eva Provenzano su FcInter1908, Pap... soprattutto la parte finale... ma proprio le ultime parole! :-D
Comunque, è piaciuto anche a me.
Magari non solo per quelle ultime parole (sacrosante, in ogni caso!), ma mi è piaciuto.

Unknown ha detto...

olè...
la gazzetta titola zuniga e naigoncoso...
come dissi qualche giorno fa...
se hai duncan in rosa andare a spendere 15 milioni per nainggolan è da pazzi... o, nel caso specifico... da mazzarri...

Matteo ha detto...

Giusto per chiarire,l'anno scorso Ranocchia non era un giocatore da Inter,Nagatomo era una riserva,Juan giocava in primavera(una volta),Cambiasso e Zanetti non garantivano il rendimento degli anni passati,Cassano si stava perdendo addirittura nella squadra del potere,Palacio giocava in una realtà provinciale.Bene,fino a quando non c'è stato sia un susseguirsi di infortuni tale da non garantire turn over sia un accanimento arbitrale/palazzo dovuto a prepotenti interferenze da parte di galliani ed ovino&co questa squadra teneva alla grande ed insediava la prima in classifica.I giocatori precedentemente citati dimostravano pure di essere affidabili per fare parte degli 11 titolari di una squadra che ambiva tranquillamente al secondo posto(almeno).Nient'altro da aggiungere.Mi tengo tutta la vita Stramaccioni.

Unknown ha detto...

Caldwell ..a mio avviso..intendono Campagnaro...

Beh la formazione di Luciano nn è niente male.....

Per quanto riguarda i giocatori del Napoli che potrebbero seguirlo..questa è tipica dei giornalisti ..ricordo che quando venne Mou sembrava che mezzo Chelsea lo dovesse seguire e poi...

Unknown ha detto...

Anch'io avrei voluto la riconferma di Strama , però temo che a questo punto sarebbe un rischio troppo grande....ai primi intoppi della nuova stagione ricomincerebbero subito le voci di un cambio allenatore.
Purtroppo Strama andava difeso e supportato decisamente nel corso della stagione...adesso ritengo che sia " bruciato"
Supportare con forza il proprio allenatore sembra una cosa talmente logica ed importante, ma evidentemente in Società nn la pensano allo stesso modo.....evidentemente al ns. Presidente nn importa scucire ogni anno vagonate di milioni per ripianare i deficit....xkè ,ha ragione Conte, così nn si costruisce nulla di importante per il futuro.

luciano ha detto...

Tanta roba oggi.
Partiamo dalle cose più importanti.
Per Mazzarri sembra proprio concluso.
Dobbiamo farcelo piacere. Con la speranza che lui ci aiuti in questo.
Io unpo' in contrapposizione con tutti gli amici del blog e non credo che ogni allenatore debba essere ecelttico. Ci sarà un modulo che preferisce ma deve essere in grado di cambiare più volte modulo, anche nella stessa partita.
Concordo in questo con il discorso di Flavor:
"Adesso lo dico, a me intrigava moltissimo ad ottobre/novembre quando Stramaccioni cambiava impostazione della squadra a gara in corso e tutti invece a dire che non c'aveva capito niente all'inizio, che non si può giocare senza uno schema di riferimento e via di questo passo. A me piacerebbe vedere una squadra che riesce nella stessa partita a passare dalla uomo alla zona, fare 15 minuti di pressing sfrenato e 15 di controllo palla a ritmi più bassi e poi ripartenze e poi possesso palla, insomma una squadra imprevedibile."
Sono assolutamnte d'accordo.
Per me una squadra non deve avere un'identità. Deve saper giocare in tutti i modi.
Gli allenatori integralisti che sanno giocare in un solo modo non mi sono mai piaciuti.
Mazzarri dovrà dimostrare di essere duttile e per farlo avrà bisogno anche di qualche giocatore polivalente.
continua

luciano ha detto...

II parte
La formazione che ho messo, non è la mia, non del tutto, perché tiene conto dei rumors secondo cui Mazzarri porterebbe con sé mezzo napoli.
In sé la scelta potrebbe essere un bene o un male, ma è un sintomo di insicurezza. Di cannavaro non parlo neppure: è la volta che smetterei di interessarmi di calcio. ma escludo che in giro non si trovino giocatori più forti di Maggio, Zuniga, Inler, a costi pari o inferiori rispetto a questi. Quindi la scelta di alcuni di loro sarebbe una dimostrazione di insicurezza: meglio partire con uomini "fidati".
Per altro c'è da dire che sono tutte balle quelle che si leggono, nessuno sa nulla.
La prova? per la gazza (tra tutti il giornale più scientificamente anti interista, gli altri lo sono sguaiatamente) arrivano Nainngolan e Zuniga.
Per Il Corriere dello Sport Fernando e Paulinho.
Come dal giorno alla notte.
Quindi dire Mazzarri è davvero poco. Dipenderà da quali sono gli uomini su cui potrà contare, dalla sua duttilità (da dimostrare), quindi dalle disponibilità finanziarie, dalla struttura che assumerà la società, dal fatto che federazione e Aia, egemonizzate dalle due potenze banditesche, comprendano finalmente che penalizzare l'Inter oltre misura danneggia tutto il calcio italiano.
Al momento è tutto aperto, tutto in discussione (tra l'altro non sappiamo neppure quando ci saranno elezioni politiche, che come è noto nel nostro Paese condizionano molto il calcio...).

Un punto cardine sarà l'uomo mercato: vecchio o nuovo?

Sono un estimatore di Branca, come è noto, che per me ha sbagliato parecchhio, ma non più di qualsiasi altro nelle condizioni date.

Non mi interessa assolutamente che il direttore "ci metta la faccia". Io meglio, il direttore la faccia deve mettercela nel suo agire quotidiano, non certo nelle apaprizioni televisive.
Se vogliono un comunicatore, lo assumano. sarà uno stipendio in più e un massacrato mediaticamente in più, visto che i media tutti facenti parte di un certo sistema, non aspettano altro.
non tutti sono Mou, massacrato dai media che avevano indotto anche i tifosi interisti a criticarlo aspramente (la logica è sempre la stessa, quando all'inter c'è uno buono, i media lo denigrano e convincono gli interisti a rendergli la vita difficile).
Non tutti sono Mou che con il triplete ha saputo tappare la bocca a tutti (o quasi).
Di triplete, purtroppo se ne è vinto uno in oltre cento anni di storia.
Dunque io non chiedo a nessuno di non criticare Branca, anche aspramente.
Chiederei, se fosse possibile, di farlo esaminado il suo operato tenendo conto della complessità della situazione; analizzando gli errori ma anche le soluzioni giuste e talvolta geniali (Cou in ingresso, Kovaci, per fare solo due dei non unici esempi).
Poi certo, si può sempre dire che Schelotto l'ha voluto branca e Cou invece l'ha voluto Oriali.
Ma questo è tutto un altro modo di interpretare la storia dell'Inter.

luciano ha detto...

Da applausi l'intervento di Matteo.

luciano ha detto...

non credo che il centrocampo da me prospettato sia così costoso: in fondo da Guarin potremmo forse ottenere i soldi per uno dei due cetrocampisti da acquistare e rimarrebbe l'altro, che è pur sempre un giovane centrocampista interessante, non una punta da trenta gol sicuri.
Non mi piace fare il mercato con i soldi degli altri, ma penso che si potrebbe trovare il modo di racimolare la cifra necessaria. Altrimenti come centrale si può sempre ripiegare su Fernando, ch esi dice abbia ormai un costo contenuto.

Ah, un 'ultima cosa: sapetela mia filosofia. A calcio si giocaper fare sempre il meglio possibile, che in campionato significa fare più punti possibile.
Quindi io non voglio giocatori che oggi ci fanno perdere punti perché domani FORSE ce ne faranno fare qualcuno in più.
E se poi non ce li fanno fare?
No. Io voglio una squadra che sia OGGI la più forte che ci possiamo permettere.
Se per dire, in questo modo arriveremo quarti, avendo un paio di titolari senza grandi prospettive future, causa età, sarà molto più facile sostituirli uno o due anni dopo, integrando una base che già esiste ed è solida. Se poi nel frattempo qualche giovane riesce per meriti attuali e non presumibili e futuri a scalzare un titolare ne sarei grandemente felice.
Anche quando finiamo dietro l'Udinese, io non mi rassegno a essere l'Udinese. O la "Romma dei proggetti"

luciano ha detto...

Non condivido, come è ovvio l'entusiasmo di Pap per l'articolo della Provenzano, giornalista che comunque apprezzo.
ma il pezzo in questione mi è sembrato piuttosto generico e, diciamo così, "populista" per usare un'espressione oggi in voga.
Nessuna novità nella differenza di giudizio con Pap.
Apprezzo moltissimo il suo modo di argomentare (con qualche caduta, comprensibile, quando per sostenere una tesi che gli sta a cuore tiene conto solo degli elementi favorevoli alla tesi stessa, ma lo facciamo tutti, inconsapevolmente)

Ciò che ci differenzia sono i presupposti da cui si parte.
E' l'approccio alle problematiche dell'Inter.
Qualcuno definise il mio approccio "aziendalista" (o jap) e io faccio mia in modo autoironico la definizione.
Chiaro che in realtà non mi ritengo affatto tale, ma penso, forse sbagliando, che il mio approccio all'inter sia pari a quello che tengo in tutte le problematiche: rifuggo dalle facili certezze, soprattutto quando non conosco tutti gli aspetti di un problema.

Senza riferirmi a nessuno in particolare, preferisco occuparmi delle cose che vedo e che conosco direttamente.

Non mi sentirete mai, per esempio pontificare sulla natura dei rapporti interni alla società, perché non ci vivo e non li conosco.
E di quello che mi dicono altri mi interessa poco. Non abbastanza per farle diventare verità evangeliche.

Tizio è protetto da caio ma osteggiato da sempronio, che invece è amico di un altro. X l'ha voluto y che invece non voleva Z.

Non che queste cose non esistano, ma ognuno le racconta a modo suo e spesso ha un interesse per raccontarle a modo suo.

Io mi attengo ai ruoli ufficiali: il presidente risponde delle attività presidenziali; il direttore fa il direttore, il medico fa il medico, il preparatore fa il preparatore, l'allenatore fa l'allenatore.

Queste figure interagiscono fra loro, ovviamente, e come in tutte le organizzazioni si creano simpatie e antipatie. Persino correnti di interessi magari contrapposte.

Il presidente conosce queste situazioni e ha il compito di intervenire. Chi sta fuori fa riferimento alle responsabilità ufficiali.

Se gli raccontano versioni di diatribe interne, secondo la mia etica, ha due possibilità: non raccoglierle o, se per la persona che gliele riferisce la giudica molto attendibili, può dire: mi hanno riferito questo e a me sembra plausibile.

Mai "questi sono i rapporti dentro all'Inter".

Non so, può essere che il mio approccio sia sbagliato, ma non riesco ad averne uno diverso, almeno quando si tratta di questioni che mi stanno a cuore

luciano ha detto...

Cuore, sono abbastanza d'accordo con la tua analisi. Penso però che se davvero giocheremo con tre centrali difensivi, oltre a Campagnaro Rano Juan uno deve arrivare, perché partire con il solo Andreolli di riserva, per tre ruoli (Chivu se anche davvero restasse non si sa se e quanto potrà giocare) sia rischioso.
Su Cassano, certo che potrebbe restare. Il problema è che dovrebbe accettare di essere un'alternativa tattica e non un titolare fisso. E conoscendolo ho qualche dubbio che alla prima esclusione non pianterebbe una casino epocale.
gargano bisogna conoscere gli accordi: potremmo, secondo le voci, essere "costretti" a ricattarlo e poi bisognerà valutare se si riesce a venderlo bene.
Ljaijc mi sembra un giocatore interessante, anche se ancora in evoluzione. ha il contratto in scadenza dnel 2014, ma la storia insegna che difficlmente i della Valle cedono un giocatore all'Inter.
Infine sulla punta: è vero che un campione non viene all'Inter fuori dall'Europa e soprattutto vuole un ingaggio fuori dai nostri parametri.
Per questo io opterei per un giocatore di rendimento, sui 27/28 anni che possa fare un anno o due ad alto livello, alternandosi con Icardi (come sai io non credo che un giocatore buono chiuda mai la porta a un altro buono. Preferisco averne due buoni, uno più esperto e uno da inserire).

ZiemeluBarri ha detto...

Highlights Inter - Parma Allievi Nazionali terminato 4-0

http://www.youtube.com/watch?v=t5FSuOE1hGE

Attualmente ci sono infortunati tra le fila dei '96?


Sempre Forza Inter
Edoardo

luciano ha detto...

Edoardo: non credo, ma potrò essere più preciso in serata, dopo gli allenamenti

luciano ha detto...

Be' però: gli abbiamo lasciate molte occasioni. Va bene che ravamo incompleti, ma... Tra loro mi pare cha cluni abbiano buoni numeri.

Unknown ha detto...

Luciano...
Domanda secca...
Devi fare solo il campionato...
Con la rosa attuale dell'inter...
Hai a disposizione 25 milioni e Duncan (questo duncan... Il miglior centrocampista della b nel girone di ritorno)... solo 25 milioni...
Compri Gomez + nainggolan a 10+15 oppure Sanchez a 25 ?
I nomi sono ovviamente solo esempi.

Unknown ha detto...

Oggi sono trascorsi tre anni da quella giornata indimenticabile ...... Vogliamo dire che abbiamo gestito un successo eccezionale in maniera disastrosa e soprattutto ridicola !

Bowie ha detto...

Mi piace il centrocampo corsa (Paulinho), muscoli (Kondgobia) e fosforo (Kovacic) delineato da Luciano.
Inoltre, se la Juve decidesse di non riscattarlo, io farei un pensierino ad Isla (che potrebbe tornare utile anche come mezzala) piuttosto di Maggio.

Matteo ha detto...

Interessante la tua domanda Pap,però sai qual'è il problema?che indipendentemente dai nomi non è rischioso puntare tanto(25 milioni o simili)su un singolo giocatore?Nel senso,se spendi così tanto su un giocatore e questo fa il felipe Melo?non è meglio diversificare il rischio su due giocatori?indipendentemente che siano Gomez e Nainggolan(giocatore che mi piace ma abbiamo già Joel e Duncan in quel ruolo,che possono anche diventare più forti)

olag ha detto...

@Pap
senza nulla togliere a Dunky: il miglior centrocampista del girone di ritorno della B, si è potuto esprimere in un contesto gia' oliato,che funzionava già bene,senza alcuna pressione e con la certezza che trascorso lo scampolo di stagione facendo male o facendo bene, avrebbe cambiato aria, e male che andasse sarebbe tornato all'Inter.Ora, c'è il ragionevole dubbio che in un team dove nulla o quasi funziona, con la squadra da rifondare,la pressione della serie A e il Meazza che lo beccherà' al primo passaggio sbagliato, o alla prima sconfitta,e mille altre problematiche,possa insorgere qualche problema?Se così non fosse,quale sarebbe a tuo parere il motivo per cui non si punta decisamente sul giocatore?

Bowie ha detto...

Matteo, per me è meglio rischiare su un singolo giocatore (che potenzialmente ti può dare quel quid in più) piuttosto di avere la certezza di prendere due giocatori mediocri.

sergio ha detto...

leggete

Sarebbe stato il no arrivato dai senatori dell'Inter la goccia che ha fatto traboccare il vaso Andrea Stramaccioni. La sfiducia mostrata dal gruppo storico nerazzurro, andata ad aggiungersi alle perplessità esposte già da molti elementi in seno alla società, avrebbe portato Massimo Moratti a ponderare l'idea che proseguire con il tecnico di San Giovanni sarebbe stato un vero e proprio azzardo. Come riporta Tuttosport, il rischio sarebbe stato quello di ritrovarsi ad ottobre a fronteggiare una nuova crisi.

Dubbi e perplessità espressi anche dai giocatori storici del club, quelli che hanno a cuore le sorti della società e che non hanno esitato a far sentire la loro voce. La freddezza nelle dichiarazioni di Javier Zanetti e Ivan Cordoba è la logica di quanto già confessato a Moratti. Perplessità che sono andate ad aggiungersi a quelle di uomini quali Franco Combi e Marco Tronchetti Provera, che da tempo auspicavano l'arrivo di un uomo forte che potesse dare rilancio alla squadra.

é a questo genere di porcheria che la società deve rispondere chiaramente, e non lasciare tutto al vento. Non possono continuare a fare i porci comodi con la nostra società, e diffondere convincendo tanta gente che il clan dell'asado è la nostra rovina ed il presidente è senza midollo e spina dorsale. Basta

Transfermarkt.it ha detto...

Ma siete sicuri che Sanchez è davvero quel grande giocatore? Anche se un paragone non si puo fare, visto che sono giocatori di ruoli diversi, a me Nainggolan sembra più forte o almeno da più garanzie di Sanchez. Sopratutto ha dimostrato per anni il suo talento, anche se "solo" al Cagliari. Mentre Sanchez prima era considerato un grande talento ancora acerbo, poi aveva una mezza stagione sugli scudi e 2 anni più o meno deludenti a Barcellona. Non mi pare un giocatore sui si può investire 25 milioni, almeno se, come nel nostro caso, i soldi sono pochi.

Unknown ha detto...

allora...
la situazione è:
o abbiamo i soldi e allora svalvolo e prendo un top e un medio come riserva... come si è fatto sino al triplete...

o non ho i soldi e allora, se voglio risalire e rifondare, devo ragionare in maniera diversa...
che faccio...prendo 2 mediocri per passare la nottata o ne prendo uno buono sicuro e mi prendo un rischio limitato (magari coperto da mudi e gargano visto che ci sono...) su un giovane che ho in rosa?
io non ho nessun dubbio...
sistemo bene una cosa, spero che il giovane mi sistemi l'altra e cmq ho un paracadute...
non spendo per rimanere a mezza via in 2 posizioni...

Lou ha detto...

Forza Inter...chiunque la alleni!

Lou ha detto...

Pap....ho visto giocare varie volte Duncan, quest'anno....ho la netta sensazione che tu lo sopravvaluti e, cmq (almeno nel livorno) gioca in un ruolo diverso (o, quantomeno lo interprea in maniera differente : più posizionalità con meno dinamismo ... e la tempestività nei tacles lascia sempre a desiderare). da quello di Naingollan. Per me Dunky ne ha di pane azzimo da mangiare, prima di poter essere protagonista con l'Inter. Ovviamente....felicissimo di sbagliarmi....

Unknown ha detto...

ok signori...
prendo atto...
nainggolan e gomez e magari pure un gastaldello che le sue sicurezze le da sempre e alla via così...

duncan, longo e a questo punto anche a icardi in prestito al livorno o al novara insieme a bardi e stramaccioni a far gavetta tutti quanti...

Lou ha detto...

Pap ...l'ultimo post NON è da te, dai .. :)

Chris ha detto...

ancora con Gomez? ormai non Mazzarri non arriva più, inutile continuare a parlarne.

Marin ha detto...

A me Mazzarri ricorda molto Lippi...

Preferirei Fernando del Porto a Nainggolan del Cagliari...non meno forte ma piu' economico.

Duncan per me dovrebbe fare la prima riserva del centrocampo.

Tonny Vilhena potrebbe essere il nuovo Kovacic.

Su Stramaccioni ho perso le speranze, un altro grande errore.

Marin ha detto...

A me Mazzarri ricorda molto Lippi...

Preferirei Fernando del Porto a Nainggolan del Cagliari...non meno forte ma piu' economico.

Duncan per me dovrebbe fare la prima riserva del centrocampo.

Tonny Vilhena potrebbe essere il nuovo Kovacic.

Su Stramaccioni ho perso le speranze, un altro grande errore.

luciano ha detto...

Sergio: a quello che tu chiedi di leggere ho già risposto prima, indirettamente. Io non mi presto a vigliaccate fatte per sentito dire.
Se chi lo sostiene ha le prove, le tiri fuori. Allora ci credrò anch'io.

pap prenderei un simil sanchez. Sapendo che se canno posso anche rischiare la B

luciano ha detto...

io invece so che la colpa è del cuoco di Appiano, stufo di cucinare abbacchio, code alla vaccinara e piatti simili.
il cuoco avrebbe detto: o via lui o via io.
La spiegazione può sembrare inverosimile, ma è più verosimile di quella che dice: prima Strama non ha fatto allenare tutta la squadra, che non corre e si è rotta, per preservare i senatori. poi i senatori lo hanno cacciato

Gimon24 ha detto...

Ciao a tutti e buon 22 maggio!
Anche a chi ritiene che "Conte ha ragione"... (si scherza, Nabucco, pensala come credi... io però non sono assolutamente d'accordo!) :-D

Online, per gentile concessione dell'autore, un pezzo di Carlo Pizzigoni, amico personale e del blog, ma soprattutto grande professionista, dedicato a Stramaccioni: "L'Inter e una stagione Strama" (fonte: Sky - Speciale Calciomercato).