venerdì 22 aprile 2016

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Genoa - Inter 1-0: nulla di nuovo sotto il sole



La vittoria (stentata) di Frosinone e il bel successo contro il Napoli per l'ennesima volta avevano illuso molti.

Non tutti.

33 partite, prima di Genova, non potevano essere passate invano.

I pregi della squadra erano ormai chiari, i limiti pure.

Certo, la speranza, animata dalla passione del tifoso, alimentava qualche sogno.
Finché ci si può illudere, perché precludersi i sogni gaudiosi per affidarsi solo all'arida realtà?

Però, dismessi i panni del tifoso innamorato, riemergeva inevitabilmente quanto meno la necessità di una saggia prudenza.

Dopo la partita contro il Genoa, su Twitter sono riesplosi i luoghi comuni di chi ritiene che, chiamandoci noi Inter, se non vinciamo è perché:

  • Mancini è un somaro

  • la squadra non ha sbranato l'avversario come avrebbe dovuto. Tanto più nel secondo tempo, dopo aver saputo che la Roma perdeva

  • Melo non si può più vedere

  • Persino Icardi, tre giorni prima inamovibile perno del futuro, quando non segna è inutile.


E via rumoreggiando all'infinito.

Dal mio punto di vista la spiegazione più logica, anche se parziale, di questo nostro campionato contradditorio, l'ha data proprio Mancini, nel dopo match:

dovevamo stravincere questa partita”.

Spiegazione parzialmente vera, sempre a mio parere, perché abbiamo effettivamente avuto per primi qualche occasione importante e probabilmente se avessimo segnato, la partita sarebbe cambiata.

Poi però sono venute anche le occasioni per i genoani e allora l'idea che “per come si è giocato – una partita bellissima - (ipse dixit) - dovevamo stravincere” non regge più.

Io sono convinto che un allenatore debba dire pubblicamente certe cose, poi però debba anche analizzare il match (e il campionato) in modo più approfondito.

Per esempio chiedendosi perché col trascorrere del tempo noi eravamo meno lucidi e loro visibilmente più pericolosi.

Un primo abbozzo di correzione del giudizio il Mancio lo ha avanzato in un'altra intervista: “serve più qualità vicino alla porta”.

Poiché l'Inter in tutto il campionato ha perso moltissimi punti per non aver concretizzato quando ne ha avuto l'occasione, questa è una prima ammissione dei limiti della squadra.

Che non si esauriscono qui, naturalmente.
Degli altri parleremo in seguito.

Ma per il momento soffermiamoci su questo.

Si è costruita una squadra con una sola punta vera, che segna.

Una punta per altro molto particolare, perché raramente “crea” il gol (come fanno per esempio Higuain, Messi, CRonaldo, Totti, Morata, Dybala, Lewa, Ibra), ma dipende dal gioco della squadra, perché può solo finalizzare un'azione costruita dai compagni. Anche se non è poco.

A fianco e soprattutto dietro questa punta dovresti almeno avere esterni con buona media realizzativa e centrocampisti alla Hamsik, Nainggolan, Pjanic, Pogba che si inseriscono e concludono con una certa continuità.

Invece hai dei buoni giocatori che in un altro contesto sarebbero molto importanti (Perišić, Palacio, volendo lo stesso Éder, che altrove ha saputo essere incisivo).

Per motivi diversi, nessuno di questi è (o non è più) un realizzatore sistematico.

Poi hai giocatori ancora incostanti (Brozović) o giocatori troppo velleitari (Jovetić e Ljajić) e un velocista che non segna ma in certe circostanze può essere utile (Biabiany).

Dai centrocampisti, in fase realizzativa puoi aspettarti poco, siano essi Medel, Melo o Kondo.

Dei quattro esterni solo Naga è efficace nell'appoggiare l'azione offensiva e si sa come soprattutto contro le difese schierate raggiungere il fondo sulle fasce sia determinante.

In questa situazione che ci sia qualche difficoltà a segnare non mi sembra né colpa dell'allenatore, né dell'insufficiente impegno della squadra, né del ricorso a uno o a un altro modulo, con relativi schemi, né della mancanza di “identità di gioco” (che non ho mai capito cosa sia).

Le cifre sono evidenti e parlano chiaro: il Napoli ha segnato una trentina di gol più dell'Inter.

Pur contando su un Higuain mattatore, i suoi compagni hanno segnato 40 gol, contro i 29 segnati dai compagni di Icardi.

La Roma ha segnato pure una trentina di gol più dell'Inter.
Il suo miglior realizzatore è Salah con 12 reti, ma i suoi compagni hanno realizzato altri 61 gol, 32 in più di quelli realizzati dai compagni di Icardi.

La Fiorentina, se togliamo gli 11 gol del suo cannoniere Kalinic, ha segnato come tutta l'Inter, compreso Icardi.

Anche nella juve i compagni di Dybala hanno segnato 20 gol più dei compagni di Icardi.

Le cifre sembrano indicare in modo impietoso una tra le cause principali della stagione non entusiasmante (secondo me abbastanza positiva, in rapporto alla crescita, ma questa è un'opinione).

Tutto ciò anche considerando che ci sono probabilmente lacune in altri reparti che richiedono uno sforzo maggiore degli attaccanti per assicurare l'equilibrio complessivo (ad esempio la juve ha segnato 21 gol più dell'Inter avendone subito 14 in meno: si può pensare che la saldezza difensiva abbia facilitato il compito degli attaccanti. Più in generale comunque la squadra bianconera ha un maggior equilibrio).

Ora, se fossimo d'accordo sull'interpretazione di questi dati insorgerebbero comunque discussioni sulle responsabilità: hanno sbagliato gli acquisti Ausilio/Mancini?

ha sbagliato l'allenatore nella scelta degli uomini, nel turn over (ho letto anche: “come fanno i ragazzi ad avere continuità di rendimento se lo stesso allenatore non ha continuità nelle scelte?”),  negli equilibri perseguiti?

Tutte le risposte sono valide, perché senza controprova.

La mia discutibilissima opinione è che Mancini ha gestito al meglio il gruppo sul piano tecnico-tattico e del turn over. Naturalmente non posso dir nulla sul piano dei rapporti inter personali, sul piano psicologico, su quello delle motivazioni.

Complessivamente però io non credo che con questo gruppo si potesse fare significativamente meglio.

Sugli acquisti, bisognerebbe sapere: non c'è dubbio che a oggi alcuni di loro appaiono sbagliati (Éder, Ljajić, Jovetić, forse anche Kondo –  per me no, ma lo concedo a chi pensa diversamente).

La domanda a questo punto è: Mancini /Ausilio hanno dovuto accontentarsi?

La risposta la può dare solo il presidente: c'erano sul mercato giocatori più forti a prezzi accessibili?

Se sì, ci sono delle responsabilità da accertare e magari sanzionare.

Sarò uno che si accontenta, ma a me sembra che i progressi in questa stagione siano indiscutibili, ancorché modesti (soprattutto incostanti) e che si debba, almeno per un anno, provare a portare fino in fondo il programma.

Magari con qualche risorsa finanziaria in più.

Chiaro comunque che quello della scarsa produttività della fase offensiva, come dicevamo prima, non è l'unico problema.

O quanto meno il problema non è riconducibile solo alla qualità degli uomini, che presi singolarmente e messi in realtà diverse (Éder insegna) potrebbero far meglio.

A mio parere è l'assemblaggio, cioè alcuni inserimenti non si sono adattati alle necessità del contesto.

Se i limiti di Jovetić, Ljajić, Biabiany sono evidenti, come la scarsa tenuta e la minor brillantezza rispetto al passato dell'eccezionale Palacio, la squadra mi pare avere altri problemi.

Mi ripeterò, ma del resto si ripetono anche quelli che danno tutte le colpe al Mancio o inveiscono ciclicamente contro questo o quel giocatore, o accusano tutta la squadra di non “scendere in campo per sbranare gli avversari” (un tifoso ha sostenuto su Twitter che a Genova dei Sessantenni si sarebbero battuti con più vigore e quando perdiamo questo è il leitmotiv).

Allora, secondo me la squadra, per come è stata assemblata, non ha solo difficoltà offensive nel senso che spesso non chiude la partita quando costruisce le occasioni, ma soprattutto va in grande difficoltà quando deve affrontare difese chiuse.

Paradossalmente, sempre a mio parere, la differenza fra Inter Napoli e Inter Fiorentina sta nel fatto che contro il Napoli abbiamo segnato al 4', contro la Viola abbiamo subito al 4'.

Quando dobbiamo attaccare in massa, non solo non ci riusciamo, ma ci disuniamo e rischiamo grosso.

Anche in questo caso le cifre sembrano confortare questa tesi:

Inter Napoli 2-0: 60% possesso palla Napoli
Genoa Inter 1-0: 62% possesso Inter.

Intorno al 15' della ripresa, a Genoa, ho capito che una partita discretamente condotta fino a quel momento, avremmo rischiato di perderla.

Perché i nostri attacchi anche abbastanza efficaci non avevano portato al gol e la stanchezza ci avrebbe indotti inevitabilmente ad allungarci e disunirci, offrendoci al contropiede ligure.

Il loro gol è stato casuale e non è venuto su contropiede, ma la cronaca della partita dice che da un po' i genoani erano più pericolosi.

Anche le cifre statistiche supportano questa tesi: non c'è dubbio che la supremazia anche come palle gol dei nostri nella prima ora sia stata netta.

Bene, guardiamo però le cifre finali (senza pensare che siano Vangelo). Al termine della gara abbiamo:

tiri 12 per parte;
tiri in porta, 6 Genoa, 5 Inter;
parate, 4 Genoa 5 Inter;
occasioni da gol (con tutti i limiti soggettivi di questo concetto) 9 per parte.

Significa che il Genoa ha quanto meno riequilibrato il nostro predominio iniziale.

Altri dati interessanti:

palle perse         Genoa 27 Inter 40
palle recuperate Genoa 31 Inter 16

Questi ultimi dati potrebbero far pensare, se confrontati con quelli di Inter Napoli, a un minor impegno o comunque a una minor concentrazione.

Personalmente opto per un'interpretazione legata agli spazi: le palle le recuperi maggiormente in spazi stretti, le perdi più spesso nelle azioni offensive insistite.

Ma posso sbagliarmi.

Un’altra debolezza sta nel fatto che non abbiamo un numero sufficiente di titolari indiscutibili: solo Handa, Miranda, Murillo, Medel, Perišić e Icardi.

Gli altri grosso modo si equivalgono (Ljajić - Jovetić; Kondogbia - Brozović, Éder - Biabiany, D'Ambrosio - Santon, Nagatomo - Telles) non sono dei top nel loro ruolo e per cercare di averli sempre un po' più brillanti bisogna alternarli.

Al contrario quelli che costituiscono la spina dorsale dovrebbero giocare sempre perché il gap con i sostituti è netto (basti pensare a Miranda-JJ, ma anche, come punta, a Maurito-Palacio, o addirittura Manaj).

L'Inter è una squadra che non tiene 90' allo stesso ritmo e che non tiene 3 partite in una settimana a buon livello. Anche per questo è costretta a fare turn over.

Il perché, lo devono scoprire coloro che sono pagati per quello e possibilmente dovranno ovviarvi, almeno il prossimo anno.

Per cercare di sopperire alla scarsa vena realizzativa dell'attacco, spesso si impiegano 4 uomini con caratteristiche offensive (oltre a qualche terzino che difende con difficoltà).

Nulla di male, grandi squadre fanno queste scelte.

Ma l'Inter attuale, per reggerle deve mettere due centrocampisti incontristi (Medel-Melo, o Medel-Kondo, o qualche volta Medel-Brozo, ma in quest'ultimo caso uno degli attaccanti deve coprire di più).

Tra le critiche, ho letto anche questa “non voglio mai più vedere Medel e Melo insieme”.

Ma Medel e Melo non sono stati certo fra i peggiori e nonostante la giornata poco felice di un paio di compagni (Telles e Brozović su tutti) hanno consentito alla squadra un equilibrio per cui si sono ottenute numerose palle gol (o no?) e, fino a quando tutti hanno corso, sofferto pochi rischi.

Ora, è chiaro che Medel e Melo insieme non sono il top. Neppure presi singolarmente sono il top, ma il problema principale non sembrano essere loro, forse neppure quando giocano insieme.

L'assetto della squadra ha consentito di reggere bene, nonostante la prova negativa di due giocatori, sino a quando Palacio ha giocato per due, poi con il calo dell’argentino e la stanchezza di tutti (mentre il Genoa non facendo la partita aveva speso meno), la situazione è cambiata, inevitabilmente.

Poi c'è un altro elemento: la Roma in svantaggio a poco dalla fine ha trovato l'uomo che ha capovolto la situazione.

È capitato al Napoli e credo alla juve.

Noi non abbiamo un campione con quelle qualità, che alla fine di un campionato vale parecchi punti.

Non sempre nel finale di partita, in svantaggio, si può pensare di andare in porta con azioni lucide e ben congegnate che liberano un uomo davanti al portiere (in una zona di centro area a quel punto affollatissima, per altro).

Si può segnare in mischia (ma di solito puoi pareggiare, se va bene). Oppure ci vuole il campione che inventa e risolve.
Ma noi non l'abbiamo.

Adesso è davvero tutto finito, anche per i sognatori.

La speranza è che non si molli indecorosamente proprio nel finale.

Ripartire da 68-70 punti e dal quarto posto sarebbe fondamentale.
Ma non sarà affatto facile.

E comunque speriamo che non ci sia nessun piano B da liquidatore.

Le pagelle


Handanovič: al suo comportamento sul gol, ho già accennato. In ogni caso non è lui il maggior responsabile. Anche la grande parata che compie squilibrato a sinistra, con la mano destra forse rimedia solo ad un errore.
6-

D'Ambrosio: come era immaginabile, non ha ripetuto la grande prova col Napoli, perché non è quello il suo livello medio di rendimento. Difende discretamente, salvo trovarsi in difficoltà, come Telles, quando dalle sue parti gioca Laxalt.
6-

Miranda: si conferma fondamentale. È uno dei pochissimi che gioca sempre su alti livelli (una piccola flessione in gennaio è fisiologica). Vince tutti i duelli e dà sicurezza al reparto.
7

Murillo: conferma di aver ritrovato la condizione migliore e quando si esprime con questa concentrazione, oltre che con la consueta potenza, giustifica le offerte finanziariamente importanti che sarebbero pervenute per lui.
6.5

Telles: in alcune partite aveva fatto nascere speranze che poi sono state disattese. È relativamente giovane e forse può migliorare, ma prima di investire su di lui si deve riflettere. A Genova poco positivo in avanti e insufficiente in fase difensiva.
5.

Melo: se abbiamo ancora in mente... Suarez, la sua prova è negativa. Se invece pensiamo a un mastino, capace di far filtro (con piedi comunque accettabili) di spronare agonisticamente la squadra e di consentire la presenza contemporanea di 4 uomini con caratteristiche offensive (oltre a Telles), la sua prova per me è sufficiente.
6+

Medel: il discorso è sempre il solito: una squadra non può essere composta di solo artisti (e tra l'altro di artisti quest'Inter ne ha pochi). Serve anche l'impegno, la grinta, la corsa, il sacrificio. Forse si può trovare chi fa tutto questo con maggior qualità, ma per il momento lui resta imprescindibile.
6+

Nb: mi pare giusto sottolineare che se l’Inter ha creato numerose azioni da gol non sfruttate, subendo poco almeno per un'ora, pur schierando 4 giocatori offensivi e due giocatori non all'altezza (Telles e Brozo) un po' di merito si deve attribuire a chi ha dato equilibrio, cioè ai due centrocampisti che probabilmente hanno influito anche sulla buona prestazione dei centrali difensivi

Brozović: l'incostanza sembra essere per il momento il limite del croato, che alterna grandi prestazione ad altre davvero opache. Contro il Genoa si è anche impegnato, ma ha sbagliato quasi tutto. Tre giorni prima ea stato determinante. Per questa squadra è un giocatore decisivo nel bene e nel male.
5.

Palacio: un'ora di grandissimo calcio. Si muove su tutto il fronte d'attacco, con intuizioni geniali ed esecuzioni efficaci che i compagni non sfruttano. Si spende anche in fase di non possesso. Poi alla lunga cala e si spegne la luce per l'Inter, che va in affanno. Difficile la ricerca di uno come lui, ma più giovane
7-

Perišić: meno brillante del solito, ma si deve considerare che nessuno può essere sempre al top. L'importante è che quando sei in leggera flessione assicuri sempre alla squadra sostanza e rendimento. Lui secondo me lo ha fatto anche a Genova, pur se è apparso meno brillante negli ultimi metri.
6+

Icardi: se sei l'unico terminale offensivo in grado di colpire, logico che su di te si attuino marcature multiple. Maurito si impegna, gioca per la squadra, ma non ha le doti per invenzioni che perforino le difese. Contro il Napoli uno Jovetić ispirato saltando l'uomo gli ha creato la parità numerica. Ieri non c'era perché il montenegrino non è giocatore da due gare in tre giorni e da partite lottate, in trasferta. E Maurito ne ha risentito.
6.

Éder: una ventina di minuti per provare a sfondare. Si impegna e in un'occasione va vicino al successo. Sfortunato. Troppo poco per un giudizio attendibile. sv

Jovetić e Ljajić: sv

Mancini: la squadra non ha avuto secondo molti “gli occhi della tigre”. Ma davvero doveva darglieli lui, nel caso? Per me invece la squadra non ha avuto Totti, Higuain, Dybala, Morata, Pogba, Pjanic, Strootman, Nainggolan, Hamsik, ecc. Ed è davanti a tutte quelle che non hanno questi giocatori.
6

Luciano Da Vite



Nella foto (Inter.it): il nostro ex Laxalt contro D’Ambrosio.

51 commenti:

Chris ha detto...

domenica mattina la primavera in diretta su sportitalia alle 11 contro l'udinese.

Chris ha detto...

che sia la volta buona per le squadre B?

luciano ha detto...

Ad Abano, 4-0 al Palermo

Riccardo Anelli ha detto...

Domani alle 10.00 ottavo di finale col PSG, visibile in streaming sul sito del torneo.
Citando un film di Bellocchio direi che per noi la Cina è vicina.....speriamo sia una svolta per tornare ai vertici.

Riccardo Anelli ha detto...

Ma chi ha ideato la haka dei biretrocessi ?

Avvocheto ha detto...

@ Chris: a leggere le parole di Gravina pare finalmente si sia vicini...ovviamente con mille distinguo all'italiana ma intanto sarebbe un passo fondamentale riuscire a crearle...speriamo perché mi pare l'unica soluzione concreta per cercare di colmare il GAP tra prima squadra e settore giovanile

luciano ha detto...

La trattativa con i cinesi dimostra che ET vuole cedere, se non subito nel giro di qualche tempo.
nessuno infatti è cosi stupido da pagare assai cara una partecipazione di minoranza alle....perdite di un'azienda.

Il fatto che ET alzi bandiera bianca non è positivo né per l'Inter né per il calcio italiano.

Anzitutto bisogna capire il perché di questa Intenzione (decisione?).

Se fosse perché non dispone dei mezzi finanziari sufficienti per rilanciare l'Inter ai livelli che le competono sarebbe una decisione saggia per lui e onesta verso l'Inter.

Se invece, come temo, ET si è scoraggiato avendo conosciuto a fondo le caratteristiche del nostro calcio e della nostra politica, questa sarebbe una resa di tutte le persone serie ed oneste.

Quando parlo di politica, non mi riferisco solo ai diversi comportamenti delle amministrazioni comunali milanese e torinese sulla questione stadio. Se ci avessero venduto a prezzo di favore (come è successo a Torino) l'area dello stadio e dell'ippodromo per costruire impianti sportivi ma anche edifici privati lucrosi, ET avrebbe potuto investire su un' Inter ricapitalizzata a livello immobiliare.

ma questo è forse ancora il meno.

moggiopoli ha mostrato le connessioni tra malaffare calcistico e corruzione di pezzi dello stato e della pubblica amministrazione.

Persino un semplice capostazione, se mandatario del più grande gruppo di potere è in grado di comandare il calcio e non solo.

Se ET davvero comperasse una squadra inglese, dimostrerebbe la sua acuta intelligenza. Là sono tutti alla pari, almeno sul piano dei diritti; non ci sono intralci burocratici creati ad hoc e una società piccola, ma organizzata bene e con un allenatore capace può anche sconfiggere i colossi della finanza mondiale.

Se arriveranno i cinesi, speriamo che abbiano più soldi e più capacità di contrastare i poteri politco-calcistici aberranti.

Di certo comunque con ET perderemmo un grande organizzatore, un uomo determinato, capace, con pochi soldi, di rimettere in piedi una società e anche di migliorare i risultati sportivi.

Per quanto è possibile nel paese dei Renzi e dei Marchionne.

Unknown ha detto...

@Luciano

A sensazione mi sembra che entrambe le ipotesi sui pensieri di Thohir siano valide e possano essere alla base di una eventuale ( ribadisco eventuale...) decisione di passare la mano.... e se fosse così , chi potrebbe dargli torto ?....iperburocrazia, sistema corrotto, una Lega Calcio dove ti trovi a dialogare con personaggi come Zamparini,Ferrero......dei media non parliamone......insomma voi cosa fareste ?

Riccardo Anelli ha detto...

Ammesso che Thoir venda l'Inter credo che siano doverosi i ringraziamenti ad un uomo che ha preso l'Inter in una critica situazione finanziaria e sportiva, migliorando i due aspetti in questi anni. Perchè lasci proprio adesso che si incominciano ad intravedere dei progressi non lo so, probabilmente un mix dei motivi esposti da Luciano.
Sull'arrivo , sempre eventuale, dei cinesi sospendo il giudizio, attendo le loro prime mosse, non mi voglio illudere anche se è indubbio che la loro "potenza" economica è di gran lunga superiore a quella di ET. Resta il dubbio , ed è successo già tre anni fa, che di punto in bianco ci mollino e in tal senso la permanenza dei Moratti in società la trovo fondamentale.
Intanto stasera vinciamo, il quarto posto non deve scapparci.

luciano ha detto...

marco: io scapperei il più lontano possibile e il più velocemente possibile

Riccardo Anelli ha detto...

Vinto 4 a 0 con il PSG.
Domani quarti con l' Anderlecht, ore 9.15 in diretta streaming sul sito del torneo.

Unknown ha detto...

A volte mi sono fatto prendere dallo sconforto ed ho inveito contro Thohir, ma per lui provo gratitudine e stima. Concordo con Luciano al 100%, non è certo lo sprovveduto come viene dipinto dalla stampa nostrana, anzi un manager preparatissimo, ma resta il segnale negativo per l'Italia, non solo dal punto di vista calcistico. Come ha scritto qualcuno sul blog in passato, si sarà reso conto di trovarsi in un paese ridicolo, con burocrazia e corruzione dilagante, strani personaggi, presidenti di regione buoni manco per il cabaret ed infrastrutture probabilmente peggiori che in Indonesia.... Che ci stai a fare in Italia a perdere soldi, quando ne puoi a fare tanti in Premier.... effettivamente!

Avvocheto ha detto...

Premetto che, come ho detto più volte, stimo moltissimo ET, sono molto contento del suo lavoro e credo che, nonostante qualche inevitabile errore, ci stia aiutando a tornare piano piano ai livelli che ci competono.
Detto ciò, non ho mai immaginato che potesse rimanere presidente dell'Inter per 10-15 anni...ho sempre pensato che la sua proprietà sarebbe durata per meno tempo (5-6 anni).
Vedremo, tutte le ipotesi che si stanno facendo sono plausibili anche se segnalo che i cinesi sono entrati ad esempio con una minoranza nel l'atletico Madrid senza, al momento, alcun intento di scalata.
Ad ogni modo, penso che anche questo possibile ingresso della suning non faccia altro che confermare la bontà del lavoro di ET

Avvocheto ha detto...

Ottimo percorso finora al torneo di Abano.
Sull'inserto del veneto del Corsera oggi articolo carino su questo torneo, facendo i nomi anche di qualche ragazzo ritenuto interessante: citati anche 3-4 ragazzi del Padova (che sta facendo bene...mi pare abbia appena eliminato la Juve)...da tenere d'occhio visti i buoni rapporti con la società patavina

carlo ha detto...

Intanto consiglio la lettura del l'Espresso: articolo sul trust che ha portato alla svendita dei diritti televisivi del campionato a Mediaset.
La Lega dovrebbe fare causa, ma la lega è retta da galliani.
Che bbbel campionato!

Tohir vattene, per il tuo bene.

E nessuno dei giornalai sottolinea la non credibilità del filetto eterno di vittorie della juve. Nemmeno bayern, real e barca sono mai riusciti a mantenere una tale continuità di rendimento...
Ma è tutto normale...

Ivan.fab ha detto...

Io tutti questi complotti non li vedo. Semmai non ci sta regalando niente nessuno a differenza di quanto fatto con la Juve. E perdonatemi ma io di essere come la Juve non ho proprio voglia.

Il nuovo socio ci permette di tenere i migliori e comprare 2-3 elementi di valore? Ben venga, se poi l'intenzione é seria e in pochi anni sarà proprietario spero ne sia degno come lo é stato Moratti.

luciano ha detto...

E infatti non c'è nessun complotto. Solo una gestione totalizzante, arrogante, spregiudicata e anche un po' mafiosa del potere.
Da parte mia sono convinto che si potrà tornare a parlare tranquillamente di calcio quando le società accetteranno l'introduzione del passaporto biologico (o come si chiama). A quel punto non ci sarà più bisogno della farsa dell'antidoping, che nel migliore dei casi premia i più avanzati nella ricerca. Non importa quel che prendi, quando ti discosti significativamente dai tuoi valori fisiologici, sei fuori.

Matteo ha detto...

Partita difficilissima sta sera, mentalmente temo che alcuni nostri giocatori siano scarichissimi, dobbiamo difendere il quarto post, significa nessun preliminare e nessuna preparazione anticipata.

Daniele ha detto...

Mamma mia Luciano, ma pure tutti gli altri....sempre a giustificare, a tollerare....Thohir grande uomo, grande manager....è il sistema calcio italiano....gli ovini.....basta che vedete un po' di nerazzurro e perdete subito la vostra capacità di discernere, il vostro senso critico! Mamma mia smettiamola con questi discorsi sempre accondiscendenti alla re Artù e la sua tavola rotonda......ma porco cane se uno fa una cagata la puoi infiocchettare come ti pare, sempre cagata resta!
La verità è che il grande manager ha fatto il passo più lungo della gamba......come il tamarro che s'indebita per prendersi il ferrarino sapendo che poi non avrà soldi per bollo e assicurazione....ma tanto fa curriculum, potrà dire di essere stato il proprietario dell'Inter, che poi ha fatto lo stesso con noi quando ha detto di aver posseduto quote di qua quote di là quote dei Philadelphia 76ers......e intanto svende l'incasso dei botteghini, ci presta i suoi soldi, compra giocatori a credito....e noi abbiamo buttato altri 4/5 anni, e se abbiamo una base valida su cui costruire dobbiamo ringraziare solo e soltanto gli Ausilio e i Casiraghi, che trovano i fenomeni che poi rivenderemo prontamente per far cassa...i Bonazzoli, Duncan, Laxalt e Benassi!

Chris ha detto...

l'abbiamo vinta, grazie ad un icardi da 7 in pagella malgrado non abbia segnato (segnale di quanto stia migliorando Maurito) e ad un Jovetic da 4 in pagella, ma autore della doppietta fondamentale che gli fanno raddoppiare il voto. domani speriamo nella vittoria della juve cosi da tranquillizzare il quarto posto.

la cininter comincia bene.

Ivan.fab ha detto...

Vittoria netta. E in rimonta come mai era successo.

Goal ormai insperati da Jovetic che dico la verità fisicamente per me non convince. Io credo sarebbe bene non illudersi su Stevan.

I migliori a me paiono sempre quelli.

Avvocheto ha detto...

"La verità è che il grande manager ha fatto il passo più lungo della gamba......come il tamarro che s'indebita per prendersi il ferrarino sapendo che poi non avrà soldi per bollo e assicurazione....ma tanto fa curriculum, potrà dire di essere stato il proprietario dell'Inter, che poi ha fatto lo stesso con noi quando ha detto di aver posseduto quote di qua quote di là quote dei Philadelphia 76ers......e intanto svende l'incasso dei botteghini, ci presta i suoi soldi, compra giocatori a credito"

Con tutto il rispetto, ammasso di banalità ed inesattezze.
Svendere incasso dei botteghini sarebbe cedere un credito, prassi normale in qualsiasi società di qualsiasi settore. Fatta abitualmente da società calcistiche, anche da Moratti negli anni scorsi
Ci presta soldi: ma guarda te, come si permette sto nanerottolo di prestar i soldi? pfui, barbone.
Compra giocatori a credito: bisogna commentarla?
Ma dai, per favore

Avvocheto ha detto...

Buona partita e buona vittoria, peccato per i quindici minuti finali dove abbiamo concesso troppo e rischiato.
Concordo con Chris sulla prova di Mauro, bravissimo...da quando è arrivato Mancio ha fatto dei progressi pazzeschi.
Parzialmente anche su Jovetic: non sarei cosí severo...mi pare un po' in crescita ma anche a me é piaciuto gran poco.
Nagatomo pessimo a mio parere, é migliorato dopo essere passato a sinistra.
Al contrario Biabiany: anonimo finché è stato a sinistra, poi é cresciuto una volta a destra fino a disputare un ottimo secondo tempo.
Molto bene Kondo e Brozo (bellissima la palla per Biabiany sul secondo gol)

Avvocheto ha detto...

Adani e Mancio sostengono che la squadra sia nettamente migliorata rispetto ad inizio stagione: concordo

Chris ha detto...

Avvocheto, a proposito di Biabiany, vorrei analizzare metodicamente la mente umana che può produrre la scelta di farlo giocare a sinistra. ovviamente dopo 10 minuti ha dovuto cambiarlo.

Daniele ha detto...

Avvocheto, hai ragione è tutto quanto normalissimo e naturale....tutte banalità quando ci riguardano, quando riguardano gli altri invece giù risate e sfottò.

luciano ha detto...

Davvero incredibile la valutazione di Daniele: per quanto mi sforzi, non riesco a trovarvi un minimo di logica.
Dopo un paio d'anni di suo governo, abbiamo una società più efficiente, una situazione finanziaria in via di risanamento e nel contempo una squadra che ottiene i migliori risultati degli ultimi 5 anni. Intorno ai 70 punti, in molte stagioni avremmo acquisito il diritto alla CL . Non solo, ma la base della squadra è stata notevolmente rafforzata.
Si può essere incintentabili e dire che non basta, questo è lecito. Ma non si può non riconoscere i passi avanti compiuti

Avvocheto ha detto...

Certo Daniele, se mi trovi dove prendo in giro qualcuno per aver anticipato delle fatture in banca avvertimi

Avvocheto ha detto...

Dai Chris, ho visto menti umane partorire idee molto più cervellotiche. :))

Ah, dimenticavo: non mi è dispiaciuto JJ

Daniele ha detto...

Luciano, ti rispondo un'ultima volta e poi la finisco e torno a parlare di calcio giocato, anche per evitare di essere ripetitivo e annoiare....da qualunque parte li guardi e per quante volte tu possa ripeterlo, i nostri risultati sportivi attuali mai sono stati e mai potranno essere considerati figli del governo di Thohir...ma una mera casualità legata per lo più all'operato di Ausilio.
La situazione finanziaria in via di risanamento poi è una barzelletta alla quale non credi neanche tu.

Stasera ottima prova di Kondo e Brozo, questi sono veramente giocatori moderni, dinamici e tatticamente poliedrici.....dobbiamo costruire su gente come questa.

luciano ha detto...

Be' Daniele allora mettiamola così: se non altro è un imprenditore molto fortunato

luciano ha detto...

Chris, ancora una volta, non per difendere Mancini, ma per amore di discussione e soprattutto per ribadire una sorta di neo agostinianesimo: dubito ergo sum.
Per questo provo a rispondere al tuo sdegno per le scelte manciniane con delle ipotesi.
Dunque immagina di essere l'allenatore dell'Inter e che nelle ultime prove telles non ti ha convinto, D'Ambrosio ti è parso bisognoso di riprendere fiato. Di Santon non ti fidi.
Ti restano Naga e JJ. Naga ovviamente, da ambidestro va a destra e JJ a sinistra.
Poi hai il problema degli esterni alti.
Perisic lo vuoi far riposare.Eder ha dimostrato di non essere un esterno.
Brozovic invece partendo da destra ha fatto molto bene: aiuta in fase difensiva (dove Naga è carente), fa il centrocampista aggiunto e in fase offensiva va anche tra le linee a fare il trequartista. Partendo da destra contro il napoli ha fatto pure un gran gol.
Solo che allora a sinistra ti resta solo biabiany, che aiuta meno di brozo (ma dietro ha JJ e non naga). Biabiany è un destro, ma sui movimenti ad uscire di Icardi e anche di Jovetic, può trovare lo spazio per tagliare e andare a concludere con il piede preferito.
magari l'hai provato in allenamento e ne hai ricavato sensazioni positive.
Decidi di provare, tanto puoi sempre cambiare.
In fondo quasi tutti gli allenatori schierano almeno un esterno a piede invertito, senza che ciò appaia contorto o scandaloso sul piano logico.

LOTHAR10 ha detto...

Ciao a tutti
Buona e importante vittoria ieri sera.
mi aspetto un pò di continuità nelle prossime 3 partite.
Bella partita di Kondo e Icardi .jo jo rivedibile se si riuscisse a non prenderlo sarebbe buono.
Forza Inter

Avvocheto ha detto...

Battuto l'anderlecht 2-0 con doppietta di Chibozo che, dai numeri, sta facendo un torneo impressionante

pacio ha detto...

Mi sono sentito il bisogno di commentare per la prima volta in tanto tempo perché Avvocheto mi sta rubando tutte le mie idee ;)

A me è sempre piaciuto JJ come terzino, e continuo di sperare di vederlo di più in quel ruolo. Certo ha i suoi difetti, ma sono veramente in pochi con un fisico come il suo. Ieri c'ha pure messo il suo in fase offensivo sul primo gol quando ha battuto nettamente il suo uomo e trovato Icardi con un bel cross.

E secondo me Thohir sta facendo più o meno esattamente quello che aveva sempre programmato quando si è preso l'Inter. Lui non aveva i soldi necessari per coprire i debiti dell'Inter, lasciamo stare ulteriori investimenti. Probabilmente Thohir non spenderà un euro in più dei suoi soldi di quelli pochi milioni che ha pagato direttamente a Moratti quando ha comprato l'Inter. Ma la finanza serve proprio per questo, chi ha capitali ma non ne ha bisogno li presta a chi ha bisogno ma non ne ha. Credo che l'idea di Thohir era semplicemente di passare i debiti vecchi dell'Inter di Moratti e quelli nuovi fatti con Thohir a commando ai eventuali proprietari nuovi. Daniele ha dato il barbone a Thohir, ma non mi sembra colpa sua che nessuno ricco (Moratti incluso) voleva l'Inter qualche anno fa.

La squadra sta per concludere il suo campionato migliore da diversi anni. Daniele vuole dare tutto il credito a Ausilio, e quindi a Moratti che ha messo lui in quello posizione. Ma non è vero che decide tutto da solo Ausilio, direi che c'entra anche Mancini almeno un po'. Quando ha arrivato Thohir Ausilio decideva insieme a Fassone e Mazzarri. Thohir avrà messo il suo nell'allontanamento di questi due, o no?

E non sta neanche a noi a giudicare se lui ha risanato l'Inter al livello finanzario oppure no. Se lo ha fatto, venderà l'Inter per molto di piu per quanto l'ha pagato. E se va a finire cosi, allora Thohir avrà meritato pienamente il suo ricompensa economico, visto che non è mai stato ripagato con gratitudine.

A proposito... cosa penserà Paolillo dei cinesi?

Unknown ha detto...

@Daniele

"...nostri risultati sportivi attuali mai sono stati e mai potranno essere considerati figli del governo di Thohir...ma una mera casualità legata per lo più all'operato di Ausilio."

Anche se ci metto tutta la buona volontà..non riesco davvero a comprendere come si possano sostenere tesi così ....superficiali ,soprattutto per la scarsa od inesistente conoscenza delle vicende societarie.

Avvocheto ha detto...

Cavolo Pacio, fossi in te sarei preoccupato! :)))

Semifinale ad Abano sarà oggi pomeriggio contro Ajax . Dall'altra parte Bayer contro brugge

Ivan.fab ha detto...

Io non so se la situazione debitoria é migliorata, lo spero ma non ho dati che lo dimostrano. Credo non li abbia nessuno, nemmeno i giornali che straparlano di cifre e cifrette.

Di sicuro Thohir non si é svenato, ne per altro ha mai promesso di farlo. Mi parrebbe davvero strano, adesso che siamo vicini all'elite, vederlo mollare tutto. Uscendo da sconfitto.

Riccardo Anelli ha detto...

Semifinali di Abano che possiamo vedere in streaming.
Concordo con Ivan riguardo la strana tempestica d'uscita di Thoir, che fra l'altro si sta esponendo con smentite molto nette.

MarkEllen8 ha detto...

Non capisco tutte queste critiche a Jovetic
... Secondo me è fondamentale per questa inter - l'unico giocatore della rosa tecnicamente eccelso e con grande visione di gioco - a me ieri gol a parte é piaciuto così come con Frosinone e Napoli.
Sarebbe assurdo non confermarlo a mio patere

Riccardo Anelli ha detto...

In finale ad Abano, vittoria ai rigori....un bel fine settimana !

luciano ha detto...

Primavera: Inter udinese 1-0 (Zonta)

Immagino che quasi tutti gli amici del blog avranno visto la partita e quindi mi limito a poche considerazioni.
Intanto si trattava di una partita fondamentale per la nostra stagione. prima delle gare di questa giornata avevamo due punti di vantaggio sul Milnan e 3 sull'Atalanta. Entrambe, giocando di sabato avevano vinto. Il Milan ci aveva superato e l'Atalanta raggiunto.
Se non avessimo vinto la qualificazione sarebbe stata a rischio, perché domenica prossima ci sarà il derby al Vismara.
In questo modo, se non altro, nel derby ci saranno utili due risultati su tre.
Udinese molto forte e per nulla disposta a far da comparsa. In particolare tra i friulani mi è piaciuto il numero 10 Ruscio, tra l'altro un '98.
I nostri hanno giocato una gara attenta e concentrata, concedendo poco agli avversari, (solo due interventi importanti di Radu (uno davvero eccezionale) ma sbagliando troppo sotto porta e in fase di ultimo passaggio.
primo tempo con una pressione abbastanza continua e diverse occasioni: due volte Kouamè non concretizza davanti al portiere, clamorosa l'occasione di Ze Turbo che smarcato splendidamente da Baldini e solo davanti al portiere calcia con forza e precisione, ma la palla coglie l'interno del palo e incredibilmente esce.
Nella ripresa la partita è più equilibrata perché comincia a comparire un po ' di stanchezza: due belle palle sono messe in mezzo dal fondo dopo spunti di bakayoko, ma per cogliere il vantaggio serve un eurogol di Zonta. Loris si avventa su una seconda palla e da una trentina di metri infila di prepotenza l'angolo alto.
L'inter gestisce la partita, ha ancora qualche occasione, ma rischia grosso per un fallo di bakayoko proprio al limite che lascia la squadra in 10. Sulla punizione Radu si supera. nel finale ancora una bella occasione creata da Pinamonti, sul cui tiro però si esibisce in un bell'intervento il portiere friulano.
Il discorso classifica finale è dunque rimandato, quanto meno al prossimo derby.
Tra i giocatori, detto di Radu, la difesa ha lavorato molto bene con un Della Giovanna impeccabile e un Senna che cresce di partita in partita. in mezzo al campo bene Bonetto, mentre carraro ha sbagliaro qualche appoggio di troppo, ma con la sua grinta, fisicità e con il sseso di posizione che lo contraddistingue ha fatto capire perché il mister lo abbia promosso.
carraro poi è stato sostituito, con Zonta che affianca Bonetto in un chiaro 4231 e Baka che spinge sulla destra.
Su Loris ho avuto le stesse sensazioni di vecchi: molti errori nei passaggi, non è stata certo la sua miglior partita, ma è uno che non molla mai e che può trovare il gol in qualsiasi momento.
baldini secondo me migliore in campo: finalmente mi ha convinto in modo totale.
Ze Turbo ha mostrato buoni colpi e commesso qualche errore di troppo, mentre Kouamé ha mostrato ottime potenzialità: adesso comincio a capire perché abbia tredici presenze in Lega Pro, anche se deve e può migliorare molto.
Tra i subentrati buonissime le prove di Baka e Pina

Riccardo Anelli ha detto...

@ MarkEllen8 io ho solo dubbio sulla conferma di Jovetic, la costanza del suo rendimento.

luciano ha detto...

Io invece sarei contrario alla conferma del Montenegrini. Ma mi riservo una previsione sul piazzamento ...nel prossimo campionato verso metà agosto

luciano ha detto...

Allievi AeB: Inter Udinese 2-0 (Castilla, Vai).
Inter con molto turn over in una partita che ormai non aveva nulla da dire in termini di classifica per le due squadre. L'udinese ha giocato per il prestigio; l'Inter per mantenere la condizione agonistica.
Questa la formazione

Romeda
Valietti Gallina Capone Di jenno
Putzolu Maranzino Spaviero
Rover Castilla Vitali.


Partita giocata dalle due squadre con impegno e buona qualità, senza esasperazioni eccessive.
Inter che rischia pochissimo e crea diverse buone occasioni sin dal primo tempo.
Il gol nasce da una bellissima percussione di Spaviero, che supera diversi avversari, raggiunge il fondo e mette sulla testa di Castilla una palla che è solo da spingere in porta.
Subito dopo è ancora Spaviero dopo una bella azione personale ad andare al tiro, ma il portiere sventa ottimamente in tuffo..
La difesa tiene con sicurezza, Valie e Di Je salgono appoggiando l'azione, Rover trova solo una volta la via della rete, ma stranamente il suo tiro gli viene parato (di solito gli basta un tiro a partita per far gol). In mezzo la solita autorevole regia di Maranzino e il lavoro concreto di Putzolu.
Diciamo che con attaccanti un po' più ispirati, il bottino sarebbe stato più consistente.
nel secondo tempo l'Inter controlla la partita, crea qualche altra occasione soprattutto sul binario di sinistra e con Russo, ma è vai a trovare la deviazione vincente dopo una bella azione corale.


brevi pagelle:

Romeda: sempre sicuro

Valietti, spinge e copre con autorevolezza
Gallina: attento e concentrato
Capone: dalle sue parti non si passa
Di jenno: ottima prova, brillante soprattutto nel proporsi

Putzolu: è un uomo di rendimento, assicura sempre almeno la sufficienza
Maranzino: leader in campo, posizione e buone giocate
Spaviero: quando gioca Tommy, io non mi preoccupo delle giocate, perché so che cosa abbia nelle corde. Il mio problema è vedere se ha ritrovato la condizione di un tempo, se vince contrasti, se, nel nuovo ruolo di centrocampista, tiene sul ritmo con continuità. oggi belle giocate e prova confortante sul piano atletico

Rover: poco servito, compie un lavoro utile ma oscuro
Castilla: che dire, si impegna molto e ha il merito del gol
Vitali: corsa e grinta al servizio della squadra

Tra i subentrati, buona la spinta di Zappa, la regia di Cele, mentre Russo e Sala si sono prodotti in alcuni belli spunti e vai ha realizzato il gol sfiorandone un altro paio

Riccardo Anelli ha detto...

@ Luciano per Radu ci sono novità contrttuali ? C' è la speranza che possa essere il vice di Handanovic la prossima stagione ?

luciano ha detto...

Non so. oggi a vedere la primavera c'era Damiani. Non è un buon segno.
Intanto ho saputo che il centrocampisti che mi piace abbastanza è un '99 (e questo riduce il mio interesse personale, speravo fosse un 2000 e dovrebbe essere non francese, ma ghanese.
In questi giorni si è allenato anche il macedone e io non me ne sono neppure accorto. il che non depone a suo favore...

Michele ha detto...

Caro Luciano. Nessuno commenta il disastroso arbitraggio di celi di ieri.Mi chiedo come i nostri non abbiano perso la calma. Complimenti.

luciano ha detto...

Michele: quando si vince nonostante i torti arbitrali, questi ultimi passano un po' in cavalleria.. ma davvero celi è stato pessimo

luciano ha detto...

Inviato il post su Inter Udinese

Guido ha detto...

Online il post di Luciano!