sabato 24 settembre 2016

76

Empoli - Inter 0-2: le conferme




Il successo di Empoli, che ci tiene in piena corsa per le posizioni di classifica che contano, ha fornito anche le prime non definitive risposte a molte domande che l'appassionato di calcio ma in particolare il tifoso interista si pone.

A mio parere la gara in Toscana sta confermando che:

  1. E' impossibile giocare ogni tre giorni mantenendo un livello di prestazione constante e brillante.

  1. Per provare ad avvicinare questo obiettivo serve una rosa completa ed equilibrata, nella quale la rotazione avvenga tra tutti titolari.

  1. In ogni caso il metodo di gioco fondato sull'aggressione alta degli avversari è sicuramente efficace (con tutti gli uomini giusti, non solo gli attaccanti), ma anche dispendioso. I risultati che produrrà andranno valutati nel tempo.

  1. Alcuni giocatori stanno cambiando radicalmente la squadra e sono imprescindibili: Joao Mario Icardi Candreva Banega. Di questi lo scorso anno c'era solo Icardi, ma è diverso per lui venir assistito dai tre nuovi o da Biabiany Melo Ljajic Jovetic.

  1. Il gruppo attuale è teoricamente in grado di lottare per i primi posti ma deve essere completato al più presto, devono venir colmate le lacune ancora evidenti se si vogliono davvero alimentare grandi ambizioni.

  1. Dopo tanti errori in parte inevitabili perché provocati anche dalle ristrettezze finanziarie e normative e dalla necessità di operare ad ampio spettro (anche dieci interventi all'anno) con quelle modeste disponibilità, il mercato di questa stagione sembra finalmente avviato nella giusta direzione dello sviluppo qualitativo.

Alcune di queste osservazioni non sono di certo nuove, di altre si parlerà, complessivamente, nell’analisi del match.
Per quanto concerne il primo punto, basta ricordare la sequenza:

Pescara Inter
Inter Apoel
Inter Juve
Empoli Inter

Nella prima partita, con l’organico abbastanza completo ma la squadra in fase di assestamento, abbiamo faticato, ma strappato il risultato contro una squadra che aveva fermato il Napoli.
Gioco e computo palle gol non esaltanti, ma netto progresso rispetto ai match precedenti.

Poiché una settimana dopo c’era la juve, grande turn over con l’Apoel (quale la spiegazione se non la volontà di avere nel derby d’Italia gli uomini chiave freschi, lucidi e reattivi?).

Il risultato è stato drammatico, ha portato a sfiorare la crisi, anche perché le PI, benevole con gli scivoloni degli altri, si sono cimentate nell’impegno di  “bastonare il cane che stava per affogare”.

Domenica però con tutti i migliori in buone condizioni ce la siamo giocata almeno alla pari con la juve e finalmente abbiamo “trovato” le qualità mentali, tecniche, atletiche e organizzative che ci hanno portato a vincere.

L’analisi di quella partita è troppo recente per tornare sulle motivazioni del nostro successo.

Poi andiamo a Empoli.
Trasferta dura, da non prendere sotto gamba perché sarebbe letale.
Siamo un po’ provati, ma anche loro hanno giocato tre giorni prima, sia pure un match dai contorni emotivi e agonistici ben diversi.

Possiamo farcela senza necessità di  turn over, anche perché Tagljuventus ci ha già privati di un uomo chiave come Banega.

Incominciamo a grandissimo ritmo, la squadra sta corta e stretta, aggredisce abbastanza alta la difesa avversaria, per mezz’ora i loro attaccanti vedono poche palle e noi costruiamo diverse occasioni da gol e otteniamo il doppio vantaggio.

Le nostre occasioni, per lo più nascono da loro errori individuali e dall’insufficienza difensiva della catena di destra (Di Marco-Laurini) quando veniva attaccata da Candreva e D’Ambrosio, con l’onnipresente Joao a fare da sponda.

Tre palle gol in 15’ vengono da quella fascia (tra l’altro il 45 % delle azioni offensive dell’Inter sono venute da destra, contro il 28% di azioni centrali e il 27 sulla sinistra)

Poi al 17’ è Joao che strappa la palla sulla trequarti a un loro difensore e serve splendidamente   Maurito  per il 2-0.
Prodezza di Joao e merito dell’atteggiamento aggressivo dei nostri, certo.
Però se un nostro centrale in possesso di palla si fosse fatto sorprendere in quel modo, sarebbe stato trattato da…ranocchia.

Poco dopo Maurito si inserisce su un altro errore della difesa empolese (retropassaggio corto)  ma sbaglia l’ultimo controllo, ormai davanti al portiere, in posizione centrale.

Ancora una bella azione D’Ambrosio-Candreva un paio di minuti dopo segna la fine del periodo d’oro interista.

In questa fase siamo stati corti, stretti, abbiamo aggredito alti e accontentato oltre che quelli che vogliono vincere, anche gli amanti del bel giuoco.
Devo dire in misura inaspettata.

Non per fare il bastian contrario, ma perché ritengo giusto essere esigenti e pignoli quando si gira bene, in questo stesso periodo tre nostri incontristi, sono stati costretti al fallo tattico, con ammonizione, per impedire ai giocatori dell’Empoli (non a quelli della juve o del Real) di involarsi verso la porta.

Poi le cose cambiano: cominciamo a esser più lunghi, a perdere un po’ di intensità e aggressività, qualche elemento comincia visibilmente ad accusare la fatica.

De Boer in panca si arrabbia, grida, li sollecita ad essere aggressivi a continuare come prima.

Qui ci sono due teorie: la maggioranza ritiene che più o meno inconsciamente i ragazzi hanno pensato a gestire la partita, perché venivano da gare impegnative  e tre giorni dopo avrebbero giocato ancora.

Il mister, se come sembra si arrabbiava per il diverso atteggiamento, pare fosse tra questi.

Personalmente, ma credo di essere in netta minoranza, sono dell’opinione che quel sistema di gioco si possa reggere a quei ritmi (e con partite frequenti) per un arco di tempo limitato.

In pratica si chiede a tutti i giocatori di farsi trovare smarcati per ricevere il passaggio dal portatore (e in questa fase sono stati pochissimi i passaggi sbagliati), ma nel contempo tutti devono essere pronti ad aggredire il portatore avversario e a rinculare rapidi se il contrasto alto non ha successo.

Il dispendio di energie fisiche e nervose è altissimo, secondo me, soprattutto se si gioca ogni tre giorni.

Se c’è qualità il risultato è gradevolissimo, finché si tiene: in tutti i sensi, estetico e pratico (i gol).

Si rischia un po’ di più, ma ne vale la pena.

Grazie anche ai tre falli da cartellino, l’Empoli non impegna mai Handa.

Poi inevitabilmente rallentiamo e comincia il mini show di DiMa, che prima calcia fuori da una ventina di metri, poi si presenta solo davanti a Handa che si supera con una deviazione di piede.
Infine i padroni di casa ottengono una punizione pericolosa per fallo al limite di Kondo su Saponara, ma per fortuna Maccarone spreca.

Nel secondo tempo non vedremo più l’Inter frizzante della prima mezz’ora, ma una squadra che difende con qualche affanno e riparte con qualche insidiosa iniziativa dei suoi contropiedisti (soprattutto sfruttando la progressione di Perišić, poco in evidenza nella prima parte).

Il possesso palla è stato leggermente a favore dell’Empoli 51% a 49%, ma soprattutto il possesso palla dell’Inter si è verificato per il 73% nella nostra metà campo e solo per il 27% nella loro, mentre complessivamente l’Empoli ha tenuto palla per ben il 40% nella metà campo avversaria.

La spiegazione sta ovviamente nel vantaggio ottenuto rapidamente da noi, il che ha imposto all’Empoli di attaccare (e infatti negli ultimi 20 minuti il possesso palla dei toscani è stato quasi doppio rispetto al nostro).

Dunque quale che sia la spiegazione, un’Inter e una partita dai due volti: splendidamente dispendioso ed efficace il primo (ma con qualche elemento da registrare in fase di filtro), più cinico, meno frizzante ma ugualmente capace di controllare la partita il secondo.

Altri dati sembrerebbero poi suggerire che la nostra superiorità si sia evidenziata non tanto a livello organizzativo, quanto per le qualità dei singoli: nove tiri contro sette dei toscani, sette occasioni da gol contro sei (con un evidente equilibrio) e per contro ben 6 assist contro solo 3 degli empolesi.

Anche il computo delle palle perse (34 da loro 27 da noi), di quelle recuperate (17 a 33) potrebbe esser letto nella stessa chiave, anche se si deve ricordare ancora che una buona organizzazione può favorire l’espressione delle qualità individuali.

La maggior aggressività o convinzione dell’Inter potrebbe invece venir evidenziata dalla differenza tra falli commessi (15) e falli subiti (9).

Dati contrastanti infine  riguardano le azioni manovrate, 27 a 18 per noi,  e i lanci lunghi (sempre 23 a 11 per noi). Anche il numero di passaggi sbagliati sembra in contro tendenza con quanto affermato: 28 i nostri, 17 i loro.


Insomma, con una produzione di occasioni simile noi abbiamo segnato 2 gol e loro zero. Ma noi abbiamo perso meno palle, ne abbiamo conquistate di più, abbiamo fatto più assist. Per contro abbiamo commesso più falli, operato più lanci lunghi e sbagliato più passaggi.

Sappiamo che le statistiche nel calcio sono puramente indicative.

Per fare solo un esempio, se appoggio sempre palla in modo sterile  sul compagno più vicino risulteranno pochi passaggi sbagliati, mentre se cerco soluzioni difficili ma in caso positivo più efficaci, la percentuale di errori crescerà inevitabilmente.

Resta poi il fatto che solo il 60% del possesso palla dei toscani è avvenuto nella loro metà campo, contro il 73 per cento nostro. Cioè noi abbiamo fatto girar palla nella nostra metà e poi abbiamo cercato la verticalizzazione.
A conferma che FDB non è Guardiola.

Tutto questo si può interpretare come si crede.

Resta la sostanza: nel momento della spinta l’Inter ha praticato un gioco spumeggiante ed è stata molto pericolosa, pur concedendo qualcosa di troppo alle ripartenze avversarie.

Quando c’è stato da soffrire e difendere, ha lottato, non rinunciando a cercare qualche ripartenza.

In fondo, dominare le partite in Italia è quasi impossibile ma la squadra forte è quella che sa esprimere buone fasi offensive e resistere nei momenti di difficoltà.
Con umiltà e senza dogmi.

Se pensiamo a tante partite degli scorsi anni, ma anche alle prime di questa stagione (con spiegazioni diverse) il percorso di crescita sembra ben avviato anche se il lavoro è largamente da completare.

Adesso, come dice FDB bisogna possibilmente crescere ancora e soprattutto dimostrare di avere continuità su livelli di prestazione importanti.


Prestazioni individuali


Handanovic: due vere parate, di cui una provvidenziale sulla conclusione di Di Marco. Finire il primo tempo sul 2-1 avrebbe creato non pochi problemi. Nel secondo tempo la difesa davanti a lui non è stata ineccepibile, ma Handa se l’è cavata con qualche spavento e senza interventi significativi. 7

D’Ambrosio: primo tempo positivo. Non lesina le sovrapposizioni che aiutano Candreva e mettono in difficoltà la difesa Empolese. Nel secondo tempo, complice la flessione di ritmo della squadra, resta in zona. E’ il secondo giocatore dell’Inter per palle perse (quattro).
6+

Miranda: ancora una grande prestazione da leader assoluto della difesa. Nel primo tempo deve spendere un fallo da giallo per evitare il peggio. Nel secondo, quando la pressione empolese si fa più insistente, riesce a rimediare con interventi risolutivi anche a errori altrui.
7

Murillo: La forza fisica, l’esplosività sono importanti, ma senza la testa (e in qualche modo i piedi) non bastano. Diversi errori nel posizionamento, nei tempi di intervento, ma soprattutto il retropassaggio errato che manda a rete…Pucciarelli. Oggi però in rosa non ci sono alternative credibili.
5.5

Santon: una prestazione finalmente del tutto sufficiente: nel primo tempo partecipa alla manovra offensiva con discreti risultati, anche se ovviamente non può crossare di sinistro. Nella ripresa, come D’Ambrosio si preoccupa più di tener la posizione. E’ il giocatore che ha recuperato più palle. Unico errore grave lo scivolone che dà via libera a un avversario sul quale poi salva a stento Miranda.
6.5

Medel: meno pimpante che contro la juve, nel primo tempo partecipa poco al gioco. Nella ripresa però è fondamentale per contenere gli attacchi Empolesi. Sempre puntuale a chiudere le linee di passaggio, recupera sei palle, come Santon. Altri hanno più classe di lui, ma il cileno si conferma come uno dei giocatori più indispensabili.
6.5

Candreva: giocatore tra i più attivi, sempre nel vivo del gioco finché lo sorreggono forza e lucidità. Le cifre confermano l’impressione visiva: è leader negli assist (4), nei cross (9) ma, lavorando molto, anche nelle palle perse (6 come D’Ambrosio). Fondamentale l’assist per Maurito da cui scaturisce il primo gol. Ora deve ritrovare efficacia anche in fase conclusiva.
7

Joao Mario: impressionante come si sia inserito rapidamente nel nostro centrocampo, diventandone la guida indiscussa. Fino a quando le forze lo sorreggono fa di tutto. Contrasta, si smarca, si propone, serve palle deliziose, gioca al massimo a due tocchi e mostra una straordinaria intelligenza calcistica.
Il secondo gol è un suo piccolo capolavoro. Prima va in pressing sul difensore costringendolo a sbagliare, poi serve la palla con un’imbucata di misura a Maurito che non può fallire.
Avrebbe bisogno di un alter ego, se esistesse, per tirare il fiato ogni tanto
7.5

Kondogbia: prestazione sufficiente, con luci e ombre, come ormai ci ha abituati. Era partito bene anche in fase di costruzione, sveltendo il suo gioco e liberandosi prima della palla.
Poi gradualmente è tornato alle antiche abitudini. Nonostante la grande forza di gambe (che gli permette di divincolarsi anche fra 2-3 avversari, uscendo con il pallone), nella marcatura qualche volta lascia a desiderare. E’ il quarto titolare di un centrocampo a tre, ma aspettiamo sempre il definitivo salto di qualità
6+

Perišić: meno sollecitato rispetto a Candreva, nel primo tempo non si segnala in modo particolare, anche se il suo apporto resta comunque positivo: tiene larga la difesa toscana con la minaccia rappresentata dal suo spunto veloce e dai tagli possibili.
Nella ripresa, con maggior spazio si rende più pericoloso e non lascia quasi mai solo Santon.
Al suo attivo 5 cross.
6.5

Icardi: indiscutibilmente the man of the match.
Dopo 17 minuti ha già timbrato due volte, di testa e di piede, per lui non c’è differenza.
Ha l’occasione per ripetersi ma si allunga la palla sull’ultimo controllo.
Straordinaria la sua crescita atletica e tattica.
Sembra possedere maggior potenza che in passato e la mette al servizio della squadra con movimenti intelligenti e comportamenti da leader
8

Gnoukouri: sostituisce il Kondo a 20’ dal termine.
Si barcamena in mezzo al campo, ma sinceramente la sua prova non mi convince del tutto.
Sembra poco motivato e non ben inserito nei meccanismi di squadra.
Valutazione interlocutoria, giocatore da rivedere.
6-

Éder: entra per al 75’ uno stremato Candreva.
Ha altre caratteristiche rispetto al compagno, ma partecipa attivamente e con profitto alla fase finale del match rendendosi utile sia nei recuperi sia con qualche inserimento e tenendo palla.
6+

Melo: una decina di minuti, con qualche intervento importante all’attivo. Solito vigore e, in proporzione al tempo giocato, sbaglia meno che in altre occasioni e si muove più tempestivamente.
Sv

De Boer: in linea di massima ha trovato l’assetto della squadra, la “quadra”. Difesa a 4 con i titolari quasi obbligati, in attesa di Ansaldi. Un uomo davanti alla difesa (Medel) che solleva le mezze ali da compiti di marcatura stringente e consente loro di esprimere tecnica e fantasia.
Due esterni di corsa lunga, che consentono manovre ariose anche grazie alle sovrapposizioni sollecitate dei terzini. Se uno dei due almeno avesse anche il dribbling secco, sarebbe perfetto.
E poi…Maurito.
L’ottima qualità nel mezzo e sulle fasce viene sfruttata nel modo migliore. Ha riportato al top della condizione alcuni giocatori (Santon, lo stesso D’Ambrosio, Icardi…). Ha la sua idea di gioco che applica con intelligente pragmatismo. Resta da valutare la continuità che saprà dare alla squadra e la tenuta nel lungo periodo con un gioco abbastanza dispendioso e con poche alternative valide.
7.5

Luciano Da Vite 


Nella foto (Inter.it): l'esultanza di Mauro Icardi dopo il secondo gol di giornata. 

76 commenti:

Unknown ha detto...

Dopo aver visto il primo tempo della Primavera,ho un'ulteriore conferma che finalmente abbiamo un centrocampista con i fiocchi :Awua !
E poi una precisazione per Luciano: sono stato assente alcuni giorni e non ho potuto specificare meglio un mio commento sul ns.scouting "giovanile",commento nel quale criticavo la scelta di scommettere su giocatori stranieri ( ma non solo),con una qualità palesemente deficitaria ( non volevo scrivere "scarsi").
Precisazione: mi riferivo ad acquisti di giocatori già sui 15/16 anni,quindi con una "tendenza" già delineata e quindi non al grande lavoro che il ns. settore giovanile compie per quanto riguarda "la base" dello stesso.
E' anche innegabile che se mancano i fondi capita di dover rinunciare ai giocatori migliori sulla carta,come è altrettando scontato ribadire che è difficile giudicare e valutare i progressi di un giovane nel tempo.E poi ci sono i favori di scambio con i procuratori....

ZiemeluBarri ha detto...

Brutta partita della Primavera. Squadre imprecisa, confusionaria e con poche idee. Piscopo e Rivas non erano in giornata e quindi si è fatto fatica a fare 3 passaggi di fila e a questo vanno aggiunte le prestazioni negative degli attaccanti e alcune scelte di Vecchi difficili da spiegare. Con 3 centrali di livello, un terzino e Awua davanti alla difesa non si capisce il bisogno di una mezz'ala di quantità a destra. Difatti il gol e qualche altra occasione (pochi nel complesso) sono arrivati dalla sinistra. Con una squadra che verticalizza benissimo con i difensori, Bakayoko sarebbe potuto essere devastante sulla fascia ma invece Vecchi insiste con metterlo seconda punta quando lì chiaramente fa fatica. Poi da semplice tifoso nel secondo tempo avrei messo uno più palleggiatore come Bollini o Belkheir per tenere palla e controllare meglio la partita.

Unknown ha detto...

Ziemelu...perchè non provare a fare l'allenatore ?.....:)

Demis ha detto...

Ma abbiamo ancora il diritto di riacquisto per Bonazzoli?

luciano ha detto...

speriamo

luciano ha detto...

Ho visto anch'io la partita della Primavera al breda insieme al Pizzi a Luigi il golfista e all'arbitro interista.
Concordo solo in parte con la valutazione di Ziemelu.
Non è stata una bella partita, ma l'abbiamo portata a casa rischiando pochissimo.
Non dimentichiamo che l'Entella è una squadra forte, quadrata, che viene da una vittoria contro la Roma ottenuta in rimonta da 0-2 a 3-2.
Forse con più poesia avremmo dato più spettacolo e magari non avremmo vinto.
Resta il fatto che la squadra al momento secondo me ha delle lacune su cui lavorare, soprattutto a centro campo, come dice Ziemelu e nonostante la straordinaria qualità di Awua.
Non conosco il motivo per cui il mister ha deciso di giocare a tre quest'anno, ma siccome non lo aveva fatto in passato e non credo che sia impazzito, immagino che siano ragioni legate alla valutazione dell'organico.
Dunque lui schiera tre difensori, un regista, due asterni di cui uno originariamente terzino e l'altro originariamente alla, due mezze ali di cui una solo offensiva e tecnica (Rino) l'altra un tuttocampista, oggi non in grande giornata ma in passato autore di giocate decisive.
Poi due punte: l'impareggiabile Pina e Gaydou,
Mi sembra una squadra migliorabile, ma equilibrata e con sufficiente qualità (Di Gre, Zinho, Awua, Reno, Pina) e tanta sostanza (Gravillon, Lombardoni Cagnano, Zonta Rivas).
oggi purtroppo Gaydou non ha fatto benissimo, in pratica non ha mai inciso e anche Rivas non era in giornata.
Quanto a Reno, dopo un inizio brillante che ha coinciso con il periodo migliore dell'Inter, si è andato spegnendo.
Primo tempo comunque dominato, con il gol, un paio di occasioni fallite di un soffio, almeno 3-4 azioni sfumate per imprecisione nell'ultimo passaggio o per un tocco in più di qualcuno. Entella mai insidiosa.
Nel secondo tempo il centrocampo non è più riuscito a tenere il baricentro (e la palla) alti, abbiamo subito la loro pressione, concretizzatasi in un solo tiro in porta ben parato da Digre e in un' occasione sbagliata. Noi pur "zoppi" in contrpiede abbiamo sfiorato il gol più di lor e l'occasione migliore della partita è capitata a Baka, soche aveva sostituito gaydou. Imbeccato splendidamente da Pina, Baka si è presentato da solo davanti al portiere e aveva modo di ifilarlo come voleva. Invece si è fatto respingere l'agevole conclusione. Da notare che Baka agendo da seconda punta, si è presentato centralmente. Anch'io come Ziemelu lo preferisco in fascia, dove ha più spazi. Ma oggi con l'Entella che si scopriva per cercare il pareggio una punta velocissima poteva essere efficace.
nel colpesso non condivido l'idea di quanti ritengono che sia una Primavera fortissima, ma mi smbra una buona squadra con molte soluzioni disponibili sulle quali lavorare. Quindi direi che ho moderata fiducia

luciano ha detto...

sintetiche valutazioni

Di gregorio: è sempre stato un mio pupillo e ha mostrato anche oggi sicurezza sui traversoni alti e nell'unica parata.

Gravillon: al rientro dopo l'infortunio. Solita potenza ma forse non al top
Zinho: spettacolo nella partita. Un solo errore, ma tante giocate da applausi a scena aperta
Lombardoni: conferma di starci alla grande in un reparto molto forte.
Zonta: sta molto largo e riceve pochi palloni giocabili, ma aiuta la squadra a manovrare in ampiezza. recupera palloni. Lo preferisco nel mezzo (tra l'altro ripeto un mio vecchio concetto: ha senso tenere 2-3 fuori quota nei ruoli chiave, perché con la loro esperienza possono fare migliorare tutti gli altri (L'Entella infatti ha agito così). Un fuori quota sullesterno aldilà dei suoi meriti mi lascia un po' perplesso
Cagnano: migliora di partita in partita. E' una sicurezza sia nel contenere sia nello spingere. E' persino migliorato nello scambio stretto
Rivas: in giornate come queste mette solo impegno e quantità
Awua: più lo vedo e più pendso che spenderemo i 2 milioni necessari per riscattarlo. fantastico
Reno: ho detto prima, inizio importantissimo, pur con qualche personalismo di troppo. Si spegne alla distanza
Pina: lui timbra sempre. Anche quando riceve 3-4 palle giocabili nel match. meraviglioso l'assist per Baka. Gioca per la squadra
Gaydou: ci prova sempre ma non arriva mai, vivace ma poco incisivo
Emmers entra nellllalla metà del secondo tempo ma non sembra nella miglior condione
Baka: due tre percussioni delle sue in pochi minuti. peccato il gol sbagliato
carraro: ingiudicabile
Vecchi: se l'obiettivo è far crescere i ragazzi vincendo(cioè abituandoli a lottare per il risultato, che nel calcio è tutto) oggi non ha certo demeritato

olag ha detto...

La partita di oggi sarà piaciuta ad Allegri?
Così,per sapere,visto il bel giuoco ....

Ivan.fab ha detto...

Io ricordo che su Bonazzoli c'era una sorta di riacquisto, ovviamente ad un prezzo notevole come lo fu per la cessione.
Credo che con i nuovi proprietari i soldi ci siano e uno come Bonazzoli sta bene col nero e l'azzurro.

Come starebbe molto bene Morosini, suo compagno di squadra. Li indossó da pupetto ma poi fu lasciato andare.

Ad Allegri mi piacerebbe chiedere perché chi ha giocato nella Juve o ci ha a che fare in qualche modo è sempre così sfortunato quando incontra madama la zozzona.

Riccardo Anelli ha detto...

Riguardo Bonazzoli credo che l'Inter abbia il diritto di riacquisto del giocatore entro il 2018, a una cifra stabilita di 14 milioni di euro. Se la Samporia cedesse Bonazzoli ad un altro club, dovrebbe chiedere l’autorizzazione al club nerazzurro che in ogni caso avrebbe una percentuale su tale vendita.
Biabiany non ancora convocato per motivi tecnici, credo che De Boer la pensi come Luciano e Chris riguardo tale giocatore :)

Matteo ha detto...

Oggi partita difficilissima, loro verranno qui a difendersi subito dalla trequarti e ci bloccheranno ogni spazio, inoltre in contropiede sono veramente pericolosi, è una squadra che sta bene con l'ambiente tutto in fiducia.
Il ritorno di Banega per noi sarà essenziale, forse noi turneremo qualcuno e faremo esordire Gabriel.

Chris ha detto...

molto pessimista per oggi.

Avvocheto ha detto...

I 2001 hanno vinto 3-1 ad Udine: Vergani e doppio fonseca

Unknown ha detto...

Come già ampiamente detto kondogbia non è adato al tipo di gioco che stiamo cercando di eseguire. Abbiamo assoluto bisogno di un centrocampista palleggiatore di livello.
Ranocchia non lo commento neanche, la sua presenta ci fa giocare in 9 e condiziona anche la tranquillità degli altri.
Miangue solo qualche sprovveduto poteva immaginarla pronto per essere titolare nell'inter. È un atleta dall ottimo fisico ma che non ha ancora le capacità tecnico tattiche per giocare in prima squadra nell inter.
Handanovic è da inizio anno che lo vedo poco reattivo..

Speriamo in una vittoria, in qualunque modo venga..

Demis ha detto...

Purtroppo per Kondogbia il cambio con Gnokouri ha generato tutt'altra partita. Per lui la vedo dura. Bravo comunque De Boer a capire l'errore è porre rimedio.

Unknown ha detto...

Per favore, stracciate il contratto di Ranocchia. Per favore

Chris ha detto...

lo sapevo che oggi si soffriva e che era la giornata dei rammarichi. ultima occasione di Ranocchia ne è la piena dimostrazione. umore bassissimo.

Avvocheto ha detto...

Non ho visto partita, solo hl e commenti vari.
Risultato sicuramente non positivo ma questa é la classica partita che alla fine rischiamo di perdere di sfiga...rammarico ma amen. Tra l'altro il risultato della Roma ci aiuta.
Nonostante assenze fondamentali mi pare abbiamo dominato la partita.
Contento che FDB abbia recuperato Gnoukouri, che leggo ha fatto una grande partita. Coraggioso FDB con lui, con Miangue (mi pare che qualche partita in prima squadra possa farla bene e che l'abbia già dimostrato...almeno cosí la pensa uno che sprovveduto certo non è) e anche con Kondo: certamente bella batosta per lui ma meritata, considerato oltretutto che con la sostituzione la partita é cambiata in meglio per noi. Si metta a lavorare a testa bassa per ripigliarsi e riconquistare la fiducia, ce la puó fare.

Intanto altra ottima partita di Caprari ed altro gol di Miangue.
Noi in campo con tre usciti dal vivaio e, alla fine, con tre 19enni.

Poi con calma faremo due parole su Destro: potrebbe magari riflettere sulla sua favolosa carriera sinora, invece di pensare ad esultare sotto la curva nord

Ivan.fab ha detto...

Personalmente sono contrario alle non esultanze, se Destro e Bonucci vogliono esultare fanno bene. Certo una parola buona per chi ti ha lanciate nel grande calcio schifo non farebbe.

Partita ok, sono deluso ma non triste. Abbiamo giocato a tratti una buona partita dopo un avvio terribile, mi spiace per quella fagiolata tuttepunte di FdB, a mio modo di vedere prematura. Avremmo dovuto continuare a macinare gioco e avere pazienza. Poi a 5 dalla fine ci provi. Eder e Gabigol non mi pare siano stati messi nelle condizioni di fare bene.

Poi certo Icardi e Ranocchia cannano due gol enormi, ma anche loro con Dzemaili potevano colpire.

Su Kondo che dire, mezzora imbarazzate, cambio punitivo ma giusto. Giocare con quella intensità da dopo lavoro non è tollerabile. Si svegli. Bene invece il Gnou, tanti pallini giocati e ben distribuiti, senza mai strafare ma sempre dentro la partita. Quello che è stato è stato, un anno perso prima o poi andrá spiegato. Magari lo farà Zazzaroni...

Ivan.fab ha detto...

Mi ero dimenticato di Miangue che merita una considerazione specifica. La sua è una buona prestazione ma mi ha fatto incazzare, si incazzare. In almeno 5-6 occasioni aveva la possibilità di andare sul fondo ma è stato poco coraggioso, quando lo ha fatto ha creato problemi al Bologna.
Forza ragazzo! Coraggio.

Unknown ha detto...

Io da tifoso e non da super esperto come siete voi ho tratto elementi positivi : dopo i forfait di joao Mario e Murillo e con l'esordio di Miangue Frank de Boer ha dimostrato di avere le palle. Ci voleva un bel coraggio per togliere Kondgobis e inserire Gnoukuri , da quel momento l'Inter e' cambiata e secondo me avrebbe meritato di vincere . Buona la prova di Miangue, molto autoritario, non capisco le critiche di Fabio Frigola, e' un bel giovane , Ranocchia dopo un inizio non buono non ha fatto altri errori e se avesse segnato al 94' oggi parleremmo diversamente. Il mio umore non è' basso, ci sono buoni elementi nella partita,. FdB ci ha fatto assaggiare anche anche Babygol, che mi sembra un giocatore con ottime doti.
Spero che l'infortunio di Joao Mario non sia grave perché vorrei rivedere la squadra che ha battuto la Juve, e' stata una goduria immensa.

W INTER SEMPRE AMIAMOLA

Chris ha detto...

Handa malissimo sul gol. tiro facile e debole. Ranocchia ottima partita, cosa che non si vedeva dai tempi di Leonardo. peccato per quello che è successo al 95. Miangue e Gnoukouri molto bene, sicuramente De Boer coi giovani ci sa fare, e non ha problemi a dare la giusta fiducia. Perisic tante cose bene, ma anche diversi errori concettuali, gravissimo quello nel finale dove tira da posizione impossibile invece di metterla dentro. Candreva e Banega ok, ma da inizio anno hanno avuto tante occasioni per fare gol, sempre sbagliando. bisogna farli sti gol. Icardi giornata no sotto porta, grave l'errore nel finale. I cambi di De Boer hanno danneggiato la squadra. senza Banega e Candreva la squadra ha perso la sua logica e abbiamo rischiato di perderla. va bene il tutto per tutto, ma l'organizzazione non va mai persa.
intanto palese la bocciatura di Nagatomo, mentre da vedere come ne verrà fuori Kondo.

Avvocheto ha detto...

@ Ivan.fab: concordo con te, anch'io sono contrario alle non esultanze. Ma diciamo che c'è una via di mezzo rispetto ad esultare fuori casa sotto la curva degli altri o a fare balletti idioti. Tutto qua

Concordo con Chris su Handa.
Ah, gol di Perisic bellissimo e molto difficile.
Sbagliamo ancora troppi gol, vero

Unknown ha detto...

Io su ranocchia dopo l errore del 95 esimo parlavo di stracciare il contratto più per il fatto che ogni volta che va in campo, l inter non vince mai...
Poi se devo giudicare la sua prova è da 5... 4 il primo tempo e 6 il secondo.
Miangue rappresenta un buon giovane che secondo me non è ancora abbastanza bravo da poter giocare in un inter da primi posti, soprattutto per la scarsa capacità di dialogare sullo stretto e la conprensibile poca propensione all andare sul fondo.
Poi di certo non ha giocato male, ma per avere una squadra da primi posti servono terzini diversi da santon e miangue.
Le parole di deboer in conferenza fanno capire che è un allenatore che ha delle idee e delle regole e ci tiene vengano rispettate.
Bene Frank.
Per kondo si prospettano parecchie panchine..
A livello di titolari abbiamo una squadra da secondo/terzo posto... ma se ce ne mancano un paio soprattutto in alcuni ruoli chiave... diventiamo da quarto/quinto

Unknown ha detto...

Pienamente d'accordo con Claudio Covini : siamo una squadra in costruzione , per tutti i motivi che sappiamo.
Io dopo questa partita sono soddisfatto,certo se avessimo vinto lo sarei di più...,ma ho apprezzato la mossa di De Boer con Kondo,perchè ritengo che dopo oltre 12 mesi di campionato italiano un giocatore che sappia usare la testa capisce che certe sue giocate sono dannose e cerca di migliorare questo aspetto: niente Kondo non la capisce e personalmente penso che lui potrebbe rendere senz'altro di più nel campionato spagnolo od in quello francese .mentre da noi non vedo futuro per lui.
Molto bene Candreva,sostituito penso per stanchezza, Perisic,Gnou e direi positivo anche Miangue.
Ranocchia ha iniziato male,ma sfido chiunque a giocare a S.Siro in quelle condizioni psicologiche,poi si è ripreso bene ed ha fatto una buona partita,soprattutto con la giusta grinta; peccato per l'occasione finale,mi è dispiaciuto per la manacat vittoria ,ma anche perchè sarebbe stata un'iniezione di fiducia per lui.
Comunque sono fiducioso ed ,stando così le cose a centrocampo, occhio,tra non molto, ad un possibile esordio in prima squadra di Awua !

Ivan.fab ha detto...

Ranocchia ha fatto tre grandi chiusure sul lato di Miangue. Poi se vogliamo possiamo dargli anche zero o mandargli un sicario a casa.

Io non mi illudo di certo ma va valutata la partita e oggi ha fatto il suo.

Lou ha detto...

Joao Mario è troppo importante per noi ... se po togli pure Banega, si torna al centrocampo ignorante....FDB ha cannato gli ultimi due cambi... (ma almeno gli ha fatti ...)

Lou ha detto...

@Fabio Frigiola... io la smetterei con la PS...il calcio (vero) è un'altra cosa ...

Marin ha detto...

Gnoukuri e' il giocatore adatto per il calcio di DeBoer: pulito, ordinato, tecnicamente buono, intelligente e gioca a due tocchi. Per me e' un vice Joao Mario.

De Boer lo stimo molto nel bene e nel male: mi chiedo solo se abbia tagliato fuori troppo presto alcuni giocatori. Erkin subito, poco dopo Brozovic, adesso Kondogbia e nel frattempo Biabiany. Brozo va recuperato, gli altri non sono sicuramente da Inter, purtroppo.

Daniele ha detto...

Se consideriamo con quale undici siamo partiti per me la partita di oggi non è andata male, anzi trovo positivo il fatto che piuttosto che affidarsi ai soliti noti FDB abbia puntato tutto su un paio di giovani come Gnou e Miangue......che per inciso hanno offerto un'ottima prova.
Oggi Kondo ne esce un po' a pezzi, non sembra avere la forza caratteriale per reagire.........a occhio il suo destino ormai sembra segnato, mentre per quanto riguarda Ranocchia non so proprio cosa dire.....oggi è passato da un primo tempo da mani nei capelli ad un secondo dove ha contribuito a tenere il risultato....comunque anche lui sembra molto fragile emotivamente, e San Siro poi non gli perdona più niente ormai.

Unknown ha detto...

Non capisco cosa voglia dire ps

Unknown ha detto...

@Daniele
..se Ranocchia fosse" fragile emotivamente" sarebbe già un ex-calciatore.

@Marin
..Brozovic ,almeno al momento,si è autoescluso.
De Boer sta imponendo delle regole precise,regole che a volte possono generare difficoltà ,ma che alla lunga contribuiscono a creare un vero spirito di squadra.

Unknown ha detto...

@marco... perché, negli ultimi anni Ranocchia è stato un calciatore da Serie A? O un panchinaro nell'Inter ed una sciagura nella Sampdoria?...

Unknown ha detto...

@Lou.. sinceramente leggendo gli ultimi tuoi post ho notato che più che partecipare alle discussioni con altri utenti, esponendo le tue opinioni... tendi a criticare o sbeffeggiare le idee altrui, supponendo una tua conoscenza nell'ambito calcistico che gli altri non hanno..
Beh, la frase sullo smettere con la PS (playstation?) potevi risparmiartela, perché qui tutti esprimono le proprie opinioni, giuste o sbagliate che siano, ma senza offendere le ppinioni altrui. Siamo tutti tifosi della stessa squadra... e sarebbe bello almeno tra noi evitare certi comportamenti.
Anche perché se vuoi intraprendere battaglie dialettiche, non penso tu non abbia persone in grado di tenerti testa o di usare la tua stessa ironia, nei tuoi confronti.
P.s.(che significa Post Scriptum , non Playstation) De Boer, i cambi LI ha fatti... non GLI.. potrò smettere con la Playstation ma almeno non avrò bisogno di riprendere il vocabolario...
P.p.s. Pensa un po'..oggi Belotti di testa l'ha messa..

Cerca di usare più educazione verso gli altri, e di controbattere senza denigrare..è meglio per il blog, e per le magre figure che potresti fare.

luciano ha detto...

nel we in cui la prima squadra ha compiuto un mezzo palso falso le giovanili si sono ben comportateAvevano cominciato sabato la Primavera battendo un forte Entella e i 2000 vincendo a Brescia.
Si sono ripetute oggi 2001 e 2002 vincendo largamente a Udine, mentre la Berretti ha sconfitto nettamente il toro a Interello
Ho assistito a questa ultima partita e devo dire che è stato u match interessante, intenso ebn giocato da entrambe le squadre. Chi leggesse il tabellino e vedesse che l'Inter ha ottenuto un vantaggio di 3-0 solo accorciato dai granata proprio all'ultimo minuto di recupero, cioè a giochi abbondantemente chiusi potrebbe farsi un0'idea sbagliata.
Non è stata per nulla una passeggiata perché gli avversari sono una squadra solida, omogenea, forse priva di grandissimae indivdualità, ma sicuramente importante.
Noi l'abbiamo colpita nel primo tempo su calcio di rigore e abbiamo giocato una buona frazione, sfiorando altre marcature.
nella ripresa loro hanno spointo molto per recuperare e ci hanno creato qualche difficoltà, anche se Dekic è stato impegnato una sola volta Il nostro contropiede li ha poi punitidue volte, mettendo al sicuro il risultato prima che all'ultimo minuto un tiro che non mi è parso irresistibile, scoccato quasi dalla linea di fondo con dekkic piazzato sul primo palo, ha sorpreso il nostro portiere. Subito dopo l'arbitro ha fisciato la fine

Le squade di mister Corti sono sempre toste, ben messe e efficaci.
Il mister ha recuperato alcuni giocatori della Primavera che non avevano giocato ieri e ha messo in campo un 442 così schierato
Dekic
Zappa Nolan Minelli Sala
River Putzolu Celeghin Russo
Belkheir Kerin

continua

luciano ha detto...

brevi note indivduali

Dekic: più sicuro di quanto mi era sembrato in altre occasioni. Una bella parata e forse un'incertezza in occasione del gol

Zappa: ha acquisito forza fisica e personalità. Almeno nel primo tempo si è proposto con continuità. Il rigore è stato causato da un intervento del portiere in uscita, che lo ha travolto, prima di allontanare la palla
Nolan: baluardo solido e sicurissimo. Decisivo in molte chiusure
Minelli: grande fisico e diligente applicazione. Interessante
Sala: in categoria è...fuori categoria
River: gli avversari hanno in gran parte colmato il deficit di potenza nei suoi confronti. fa più fatica a creare differenza
Putzolu: due gol, il primo su rigore (non irresistibile la battuta, ma il portiere non l'ha trattenuta) e tanto lavoro in mezzo al campo.
Celeghin: la qualità al potere. peccato non sia un po' più rapido
Russo: quando accelera in fascia non lo prende nessuno. Poco cercato e un po' indivdualista. Due assist però vengonodal suo piede.
Belkheir: conferma quando già mostrato. Molta potenza, mascarsa velicità. E' un attaccante di peso, non in senso figurato. Il gol però è un capolavoro. Dentro l'area resta temibilissimo
Kerin: non incide, si dà da fare ma con poco successo. Nella ripresa è il primo sostituito.

luciano ha detto...

Chiedo a tutti di utilizzare espressioni rispettose verso gli altri e le loro idee, rinunciando a inutili e dannosi sarcasmi, in particolare. Siamo tutti interisti qui (almeno spero) e il confronto deve sempre essere costruttivo

Unknown ha detto...

Perfetto Luciano, pensiero che condivido ib toto... chiedo scusa se mi sono lasciato prendere eccessivamente e ho esagerato.
Forza Inter

Riccardo Anelli ha detto...

Peccato per oggi, come con il Palermo con un po' di fortuna portavamo a casa i tre punti. Comunque prosegue il processo di crescita, abbiamo ritovato Gnou e anche Santon sembra in ripresa ed è interessante la prestazione di Senna. Due parole su Kondo e Ranocchia, l'atteggiamento della maggioranza dei tifosi è veramente pessimo ( Ranocchia fischiato addirittura all'annuncio delle formazioni ). Comunque De Boer mi sembra con le idee chiare e dopo un mese si intravedono già le prime scelte e sono d'accordo con Marco che con il suo modo di agire si stia creando un vero spirito di squadra. Bisogna avere pazienza, avremo altri falsi passi, però la strada intrapresa mi sembra corretta.
Interessante la proposta di Marco di inserire Awua, con l'ovvia avvertenza , valida anche per Senna, di non caricare di troppe aspettative i nostri giovani.
Secondo voi quale destino per Kondo e Brozovic all'Inter ? Amala !

nico_qsr ha detto...

Sarò sicuramente in minoranza, per non dire l'unico, ma la sostituzione al 27esimo non mi è piaciuta.
Sicuramente noto che a questo allenatore si giustifica tutto, al contrario di chi l'ha preceduto, basti ricordare come l'ambiente cavalcò il "è colpa di kovacic" che WM non aveva mai detto.
Ricordo anche quando Mancini mise fuori Osvaldo, molti presero le parti del neo cantante (spero non neomelodico)...
TUTTA la squadra stava soffrendo il ritmo e la disposizione in campo del bologna che è partito fortissimo (donadoni è bravo).
Con nn ragazzo serio che s'impegna, un giovane , puoi quantomeno aspettare l'intervallo
Con brozovic ha aspettato la fine del 1° tempo, eppure sappiamo (ma a questo punto ho qualche dubbio)che il croato si è volontariamente "messo di traverso".
Con questo metro di giudizio ranocchia e santon non avrebber mai dovuto vedere il campo, anche perchè gli errori continuano a farli (sul gol santon rientra con la solita flemma).
Permettetemi di avere qualche dubbio anche sul fatto che questo modo di fare possa creare "spirito di squadra": il gruppo si cementa con i risultati e si sgretola di conseguenza.
Se i risultati non arrivano, poi tutto il resto torna indietro a metterci il carico.
Cmq sia, bisogna far di tutto per recuperarne almeno 1, sia perchè abbiamo bisogno in EL, sia perchè sono un capitale della società che è ancora sotto FPF.



Unknown ha detto...

E quindi Nico ,dobbiamo premiare Brozovic per la sua prestazione contro l'Hapoel ? o dobbiamo aspettare il 2019 per vedere se Kondo riesce a capire quanto sia pericoloso perdere palla in certi frangenti di gioco (sopratttutto se puoi fare la giocata semplice): De Boer ha anche spiegato che non è tanto l'errore in sè il motivo della sostituzione , ma il fatto che Kondo è plurirecidivo e ,nonostante le molte raccomandazioni volte a cercare di evitare certe "giocate" ,il ragazzo sembra non ascoltare.
Certo che i risultati contano,ma ,per dire ,la passata stagione dopo un girone di andata di buoni risultati siamo naufragati, forse anche perchè non esisteva squadra ,ma singoli.

nico_qsr ha detto...

Rileggi bene Marco, ho detto che con brozo ha aspettato l'intervallo, cosa che non ha fatto con Kondo che non si è comportato male "fuori" dal campo.
Mi sono preso la briga di rivedere i primi 30 minuti ed era in difficoltà tutto il centrocampo.
Ma ammettiamo anche che il problema fosse solo kondo, che l'errore (che poi era fallo) non abbia pesato e che fosse recidivo.
Allora ha sbagliato a schierarlo dall'inizio.
Ripeto, non tutti i casi sono uguali ed oggi mi è sembrato un gesto troppo plateale.
Chiedo scusa se non esulto come tutti gli altri per quella sostituzione.
A proposito dell'anno scorso, il problema è sempre la coerenza: se un 4° posto è un "naufragio" allora quest'anno, con i miranda perisic etc che si sono inseriti, con la squadra rinforzata e le avversarie indebolite, se non arrivi 2° hai fallito.
Eppure so già che non si ragionerà così.
Non vinci per caso così come non perdi/pareggi per sfortuna.
Certamente può capitare, ma una o due volte, non sempre.
E' sempre così, non può cambiare in base al nome del mister.

Michele ha detto...

Leggere qui, che pensavo un blog diverso, gli allucinanti commenti (insulti dovrei dire) su ranocchia, bravo ragazzo se cè n'e uno ed oggi OTTIMO mi fa capire che il web non è il mio posto. Dico le ultime due è poi mi cancello dal web. Da tifoso no, anche se a volte mi sembra di essere fuori posto o fuori tempo. La prima è che ho letto altrove un paragone fra joao Mario e Falcao. Lo trovo azzeccato. La seconda è per deboer. Nonè che Kondo non ti ascolta. È che è tecnicamente è fisicamente troppo lento e in Italia gli saltano addosso in un attimo. Acquisto totalmente sbagliato. Infine. Vorrei la procura di verdi. Ottimo. in tutte le fasi del gioco. Ciao. Luciano. Mi mancherai molto. PS. Ho ottime sensazioni per l'annata soprattutto se inseriremo brozovic e jovetic che ci stanno in pieno come sesti uomini del basket.

luciano ha detto...

Capisco e dondivido l'amarezza di Michele e in parte le critiche costruttive di Nico a certe decisioni di FDB. Il senso stesso dellesistenza di questo blog sta nel provare a moderare gli eccessi passionali che il tifo comporta.
Se non ci riesce perde la sua ragion d'essere, perché in rete ci sono migliaia di siti e blog molto più attrezzati e competenti nello sparare sentenze e giudizi quanto meno affrettati. Per esempio, anch'io penso che Kondo fosse da sostituire ma anch'io ho pensato che toglierlo in quel momento, esponendolo oltretutto al dileggio immancabile per come sono fatti i nostri tifosi fosse un'inutile crudeltà. E non è un discorso di tipo morale. Kondo è un patrimonio della societò, come lo è Brozo: Hai già fatto fuori due centrocampisti importanti, e devi comunque arrivare a gennaio giocando spesso 3 volte a settimana. In attesa di conferma hai recuperato Gnoukouri e va bene, ma la rosa si assottiglia.
Questa è una riflessione, non una critica, perchéci sono troppe situazioi che non conosco. E' solo un tentivo di dimostrare come la realtà sia sempre piena di sfaccettature e di elementi contrastanti da considerare, per cui esprimere opinioni è inevitabile, essere drastici è un errore.
Come si leggerà nel post, anche per me ranocchia ha fatto una buonissima prestazione. Se oggi siamo a commentare relativamente sereni, lo si deve anche a tre sue chiusure di straordinaria efficacia, nel finale.

luciano ha detto...

La speranza era creare uno spazio che tenesse insieme tutti, per esempio: chi ha visto un buon ranocchia e chi lo ha visto male; chi condivide una decisione del mister e chi la critica. Questo sarebbe stato possibile se, anziché rirrigidirsi sui giudizi, tutti avessimo incentrato la discussione sulle argomentazioni che hanno portato all'una o all'altra valutazione

Unknown ha detto...

Chiedo venia se i miei giudizi su ranocchia hanno indispettito qualcuno, il mio stracciate il contratto era dovuto, come già spiegato che il ragazzo ogni qualvolta entra in campo, l inter non vince mai... e una difesa comunque attenta e concentrata, con un miranda solitamente perfetto, dovuto probabilmente all insicurezza che ranocchia porta con se, si trova a giocar male.
Io a calcio ho giocato...e ricordo bene l insicurezza e il doppio lavoro di concentrazione che devi mettere nel sapere che hai un conpagno di difesa o centrocampo che sai esser carente.. ti porta a commettere errori, in quanto giochi con l idea che l altro possa sbagliare.
Ad oggi a mio parere ranocchia condiziona la difesa, e pur non avendo giocato malissimo soprattutto nel secondo tempo (due chiusure vengono riportate...ma non erano di certo impossibili) da a tutta la squadra un senso di poca solidità difensiva.
C è da dire che nell azione del gol con difesa cosi poco coperta, era obbligatorio fare un fallo attaccando a tre quarti campo Verdi...come fatto con l'Empoli.

Per quanto riguarda la sostituzione di kondogbia... beh..il discorso è giusto da ambo le parti... ma bisogna pensare al ruolo di DeBoer che penso sia stato assunto per ottenere dei risultati,più che per conservare il patrimonio economico dei calciatori.
Da questo punto di vista ha fatto bene... dal punto di vista del preservare il valore e della gestione umana di Kondo potrebbe esser stato un errore.
C è da dire che se l allenatore ti ripete più volte... a centrocampo, con la squadra alta e senza medel in protezione, gioca semplice a due tocchi, piuttosto scaricando dietro ma senza correre rischi...e tu perseveri a portar palla e a cercare contrasti fisici convinto di mantenerla...ma procurando un gol che ci ha tolto due punti...beh... forse il problema è più kondogbia che la sua gestione..

Per Michele...gli chiedo di tornare a partecipare al blog e mi scuso nuovamente se ho sparato "sentenze" troppo dure (dovute all amarezza dei due punti persi), confermando che ranocchia sia un grande professionista e un bravo ragazzo...ma ritenendolo non più adatto a giocare nell inter da titolare o prima riserva

Unknown ha detto...

Aggiungo un'ultima cosa... rispetto all'anno scorso, quando eravamo primi stiamo avendo anche un po piu di sfortuna... stiamo tirando molto piu in porta (il doppio) e siamo in serie a la squadra che tira maggiormente da dentro l area (o una delle primissime...ho fatto una breve statistica personale..)
Ieri su 22 tiri in porta (molti) addirittura 18 da dentro l area...penso sia un record... e dalla seconda giornata abbiamo una media di 13 tiri in porta da dentro l area... (per dire..la juve contro il cagliari..vincendo 4 a 0 ha tirato 13 volte da dentro l area.. e contro il palermo solo 9 volte..)
Diciamo che quando qualche deviazione o tiro sbilenco, inizierà ad entrare in porta.. avremo meno problemi a segnare.
Ho comunque fiducia per il gioco e le occasioni che creiamo

Unknown ha detto...

I giocatori sono patrimoni della Società ,siamo d'accordo: ma , se dopo 14 mesi ,un giocatore ricade sempre nei soliti difetti, è logico tentare con una terapia d'urto,sperando che serva.
La mia sensazione è che abbia ragione Michele: sono proprio le caratteristiche del giocatore che lo portano a questo modo di giocare e quindi....

Massimo Mirci ha detto...

Cambio un attimo discorso,
Luciano, ma nei 2000 come mai non era presente Eboko??

Wustber ha detto...

ero allo stadio ieri dopo Inter Sassuolo 0-1 dell anno scorso...

da Manciniano interista tanto di cappello al Mister FDB la squadra gioca e crea pressa

certo se hai in campo Candreva e Banega (peccato non aver visto Joao Mario) e' molto più facile giocare a calcio..

il cambio di Kondo era giusto e' stato purtroppo imbarazzante Gnou ha fatto una bellissima partita

PERO' non capisco perché Mancini non puo' dare le colpe ai giocatori mentre De Boer si..


c'e' un rischio che prima o poi i giocatori si "stufino" e iniziano a remare contro

Earl ha detto...

Chi è che giustifica tutto a
De boer? I media che lo sfottono pure per il suo italiano? I tifosi neppure visto che altrove ho letto robe allucinanti e qui solo commenti equilibrati.

Lou ha detto...

...gentilissimo fabio frigiola...la supponenza è di chi spara giudizi avventati, avendo una conoscenza approssimativa dell'argomento. Pure della lingua italiana....."chi ha tempo, lo impieghi meglio"

Earl ha detto...

Perché Mancini con tutte le sue continue lamentele si è reso antipatico a tutti o quasi i tifosi,De boer con i fatti sta dimostrando di non guardare in faccia nessuno dando a tutti la possibilità di giocare, perché dovrebbero stufarsi di lui? Piuttosto qualcuno avrebbe dovuto chiedere al mancio dell'esclusione di Gnou che ha perso un anno a causa sua.

carlo ha detto...

Che tristezza l'esultanza polemica di Mattia Destro. ..

Unknown ha detto...

Con la massima sincerità..non voglio entrare in una polemica, ma tendere la mano virtualmente, per una pacifica riappacificazione.
Ti chiedo di evitare di commentare le mie conoscenze, in quanto non le conosci, in ambito calcistico come in ogni altri ambiti.
Limitiamoci a commentare i pareri che esprimiamo.
Grazie

Unknown ha detto...

E.c. ogni altro ambito

luciano ha detto...

Non è in discussione il fatto che Kondo andasse sostituito. Poteva forse (dico forse) aspettare un quarto d'ora e vitargli una figuraccia con tanto di fischi e uno schiaffo al morale (non crdo affatto che Kondo volontariamente disobbedisca al mister). Ripeto forse si poteva rimandare, ma solo di questo si può discutere, non se il cambio fosse opportuno

Daniele ha detto...

Secondo me Luciano Kondo era completamente nel pallone, e lasciarlo ancora in campo avrebbe probabilmente causato altri rischi inutili.....piuttosto non apprezzo la franchezza di De Boer davanti ai microfoni, in Italia (considerando il livello del nostro giornalismo e chi ne è a capo) non puoi dire tutto quello che ti passa per la testa anche se vero......specialmente se sei l'allenatore dell'Inter.
Un pensiero su Senna, quello che mi rende ottimista riguardo questo ragazzo è la sua prestanza atletica, la capacità di tenere botta nell'uno contro uno.......una qualità che per esempio manca a Di Marco (che Candreva ha scherzato più volte) che però ha tutta un'altra tecnica e intelligenza calcistica.

Seu Jorge ha detto...

Apprezzo molto la trasparenza e l'approccio gestionale di FdB.
Mi sembra una persona sicura delle proprie idee, attento alle dinamiche di gruppo e voglioso di insegnare concetti tecnico-tattici e comportamenti senza preclusioni ne favoritismi, con pazienza.

Tra l'altro, al netto della lingua, credo di aver visto una persona molto obiettiva ed onesta (luciano non sarà d'accordo :)), che dice ai microfoni quello che pensa.
Rigido sul "macro", ma molto intelligente nel capire che ogni caso/aspetto va poi gestito in maniera differente, particolare.
Flessibile insomma, e credo ne avremo la prova a breve su Brozovic, per esempio.

Kondogbia, ragazzo d'oro, credo ci stia deludendo nel suo processo di maturazione, evidenziando difetti e modo di giocare difficili da inquadrare. Per me comunque ha tutto per riprendersi, probabilmente non deve giocare a due dietro.

In prospettiva, anche per il progetto che credo abbia in mente FdB, mi piacerebbe vedere Gnoukouri-Joao Mario e Banega insieme senza Medel (che io comunque apprezzo, sempre apprezzerò e difficilmente delude le Mie aspettative in campo)

Demis ha detto...

Penso che il cambio di Kondogbia sia in parte punitivo, ma in sostanza è stata una precisa scelta tattica. La partita è cambiata completamente, e non è mica entrato Xavi. Evidentemente Kondogbia ad oggi, come già detto da altri, per la sua lentezza non può giocare in serie A.

Chris ha detto...

L'occasione finale di ieri di Ranocchia mi tormenta anche il giorno dopo. Per una volta se lo meritava pure. Quando finirà la sfiga post triplette?

Unknown ha detto...

L'assenza di Joao Mario, in quella che probabilmente è la partita più importante della stagione, con la nostra reale concorrente alla champions, è davvero una pessima notizia.
Con l'11 titolare avrei cercato di andare a vincere a roma. In queste condizioni firmerei per un pareggio. Rimarremmo comunque sopra

Unknown ha detto...

Ragazzi vediamo "di viverla" bene: ok l'assenza di Joao Mario per Roma non ci voleva,ma una squadra deve crescere anche con le assenze importanti.
Il lato positivo è che così vedremo se Brozovic e Kondo sapranno approfittare di una eventuale occasione per far ricredere l'allenatore.
Importante è sapere che adesso si è avviato davvero un progetto importante, con grandi disponibilità economiche; quindi con prospettive ben diverse da quando dovevamo guardare solo ai parametri zero od alle terze scelte...insomma fiducia dai !

Riccardo Anelli ha detto...

Perfetto Marco....e speriamo che Brozovic cominci il suo riscatto fin da giovedì.

luciano ha detto...

Seu, parlando di FDB "credo di aver visto una persona molto obiettiva ed onesta (luciano non sarà d'accordo )". perché non dovrei essere d'accordo?

luciano ha detto...

A minuti invio il post.
Eboko è entrato al 31' st

Riccardo Anelli ha detto...

Lo scopro solo ora... campionato Primavera: milan 2 Verona 6 ....è proprio vero il bel gioco rende sempre :)

luciano ha detto...

E pensare, Riccardo, che il Milan '98 era una squadra di fenomeni. Magari mancavano i migliori...

Seu Jorge ha detto...

Ciao Luciano, avevo scritto questo "credo di aver visto una persona molto obiettiva ed onesta (luciano non sarà d'accordo :)), che dice ai microfoni quello che pensa. "

Leggila fino alle fine, chiaramente non c'era nessuna vena polemica ma so anche come la pensi sulle interviste dei nostri mister. ed in generale..credo però che Frank sia proprio così, trasparente, senza filtri
Sicuramente mi sbaglio ;)

E non disperiamo su Joao Mario e Murillo, magari ce la fanno per la prossima..

Riccardo Anelli ha detto...

Io invece apprezzo la franchezza di De Boer, una positiva novità nell'ipocrita mondo nostrano del calcio.

luciano ha detto...

Seu: non ho mai detto che quello che un uomo pubblico dice è necessariamente strumentale. Dico che bisogna sospettare che lo sia quansdo porta dei vantaggi al dichiarante. Insomma invito a non prendere sempre per oro colato ogni sparata.
Intanto ho inviato il post da oltre un'ore, lo dico come comunicazione di servizio

Avvocheto ha detto...

La situazione Kondo mi pare molto meno grave e complicata di quello che può sembrare.
Siete tutti d'accordo nel dire che:
- Kondo ha giocato male;
- Gnoukouri ha giocato bene;
- dopo il cambio l'Inter ha giocato meglio.
Posto quanto sopra, che è pacifico, mi pare non ci sia nulla da discutere: FDB ha fatto bene.
Avesse aspettato ancora magari prendevamo il secondo gol e la partita diventava irrecuperabile. Sinceramente non ci vedo nulla di umiliante in una sostituzione al 27'...sicuramente non usuale ma non umiliante.
Dichiarazioni post partita chiare, semplici e logiche: se ti ho detto di non fare una cosa più volte e continui a farla, perché dovrei lasciarti continuare a sbagliare?
Peraltro non si tratta di un ragazzino da proteggere, ma di un professionista con anni di esperienza in 3 nazioni diverse. In ultimo, abbiamo già visto situazioni simili, anche da noi ed anche non tanto addietro. Nulla di sconvolgente
In conclusione, per quanto mi riguarda nessun problema. Bravo FDB e credo e spero che Kondo possa riprendersi in tempi brevi

luciano ha detto...

Be' Avvocheto, probabilmente hai ragione, ma io non ho le tue certezze

Avvocheto ha detto...

Non sono certezze Luciano.
Le uniche cose che ritengo certe sono le premesse, ma perché lo dite tutti voi e tutti i media..io non ho nemmeno visto la partita.
Il resto sono conclusioni tratte da queste premesse...a me sembrano logiche ma possono essere sicuramente errate per qualcun altro

Ivan.fab ha detto...

Ho rivisto la conferenza di FdB, specifica su Kondo che non si è arrabbiato per gli errori, che ci possono stare, ma per il fatto che il francese non seguisse le sue indicazioni nonostante fosse stato catechicazzato più volte. Il pubblico durante il cambio a me è parso molto comprensivo, qualche fischio ma anche applausi. Se è un ragazzo intelligente questo episodio gli farà bene, altrimenti amen. Si vede che l'Inter per lui è troppo.

Guido ha detto...

Online il post di Luciano!